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Gregg Braden

RISVEGLIARSI AL PUNTO ZERO

Parte II

Parte III

segue

Cominciarono a sospettare qualcosa i biologi dell’Istituto di Ricerche di Stanford a St. Francisco al Motorola Inst. Quando cominciarono a studiare non tanto gli schemi riguardanti il sonno ma i fenomeni riguardanti il channaling, le vere canalizzazioni, le canalizzazioni consape-voli.  Durante i processi di canalizzazione, le persone erano collegate a dei macchinari.  Vi voglio mostrare qui una mappa delle fasi cerebrali secondo una definizione che ne fa la scienza occidentale.

Questo è come definiamo gli stati del cervello.

Scoprirono che coloro che canalizzano informazioni in realtà iniziano a farlo in stato di veglia e non solo  in alfa o beta e che probabilmente è la fase in cui la maggior parte si trova ora.  Però se fate una pausa e vi accingete a dormire, forse entrate in  interalfa, siete  ancora svegli ma pur sempre rilassati.  Queste fasi sono misurate in onde, in hertz, ciclo per ciclo.  Così in stato di sonno profondo, in rilassamento la fase delta può misurare da 1,5 a 4 vibrazioni al secondo.  Teta è da 4  a 8 vibrazioni al secondo. Alfa è da 8 a 12 vibrazioni.  Quello che trovarono durante le canalizzazioni fu sconcertante per i ricercatori dell’università di Stanford, che ancora se ne stanno occupando.

Noi ci troviamo abitualmente in fase di veglia, poi, per esempio andiamo a casa e ci rilassiamo, guardiamo la TV, facciamo meditazione o qualsiasi altra cosa, entrando così in un’altra fase.

Invece chi fungeva da canale  di trasmissione era attivo simultaneamente non solo qui o qui o qui ma in tutte queste fasi, era sveglio in quella che chiamiamo stato di rilassamento e in quella del sonno profondo, era sveglio in fase teta, era sveglio in alfa in beta, in beta alto e in K complesso e in super beta alta.. Come  quando si sta affrontando un problema e in un batter d’occhio si ha un’intuizione in cui ci si sente totalmente in contatto con la creazione e poi tutto sparisce: questo è lo stato super beta alto.

Trovarono quindi che questi soggetti erano attivi in tutte queste fasi e si chiesero come questo fosse possibile. Io credo che quello che i canalizzatori stanno mostrando ora funzioni come esempio, come espressione del tipo di consapevolezza verso cui ci stiamo muovendo, che non ha ancora un nome.  Avete un nome per questo?  Si tratta di realtà simultanea di quello che sta accadendo in questo momento nel nostro mondo: realtà simultanea di tutti questi stati dimensionali. Questo ha una profonda applicazione nelle terapie in termini di persone che  sono capaci di sintonizzarsi con specifiche realtà, una delle quali è quella che stiamo affrontando ora. Definita da un  certo magnetismo e da certe frequenze: 7.8 e 8.6  cicli al secondo, qualsiasi siano gli attuali valori del magnetismo.

Voglio mostrarvi una cosa molto interessante: guardate qui!

Parliamo ora della fase di veglia tra 12 e 23 cicli al secondo in cui si  dice che siete svegli se vibrate, se siete sintonizzati con questa risonanza ma, per definizione, anche se gli scienziati non credono che stia succedendo qualcosa, per definizione la Terra, che è tradizionalmente intorno a  7.8 cicli al secondo, la Terra è stata addormentata, è stata in uno stato di profondo rilassamento, di autocura, negli ultimi 200.000 anni.

Così mentre stiamo andando incontro la cambiamento dei tempi  e ci svegliamo a 13 cicli per secondo, saremmo appena in fase di veglia ci staremmo appena svegliando,  questo è quello che i testi antichi e le tradizioni orientali ci hanno detto per anni. State dormendo e cominciate a svegliarvi.

Per nostra propria definizione possiamo dimostrare  che la Terra sta cominciando a risvegliarsi e tutte le forme viventi che vivono sulla  terra e che sono sintonizzate con la Terra,  partecipano a questo risveglio.

Cervello – cellule.  Bene,  quando eravamo a scuola ci è stato detto che le cellule del nostro corpo si deteriorano e invecchiano, così come il sistema immunitario, il metabolismo e tutte le funzioni regolatorie.

Voglio fare ora un distinguo  tra invecchiamento e deterioramento.  Voglio farvi una domanda e avrete la risposta a fine giornata.: Fra 20 minuti saremo più vecchi di quanto eravamo 20 minuti fa? Ve ne preoccupate particolarmente? No, perché non ci si  deteriora in 20 minuti.  Perché allora ci deterioriamo mentre invecchiamo?  Dobbiamo proprio farlo? No.  Quello che state per scoprire è che sempre c'è una scelta.  La morte sta diventando una scelta, il deterioramento sta diventando  una scelta.  Non c’è nessuna ragione per cui questo debba succedere, anche se ci è stato detto per anni e ora siamo in grado di dimostrarlo.  Credo che questa sia un’informazione più che strabiliante.  Tutte le risposte sono nelle condizioni ambientali esterne: siamo condizionati!

 Noi diciamo  che il cervello regola tutte le cellule del nostro corpo. E’ vero, il cervello regola le cellule del nostro corpo, ma non è tutto.  Il cervello non potrebbe mai farlo da solo. Il cervello ha una pulsazione; a cosa è sintonizzato il cervello? Deve essere sintonizzato con qualcosa? E ancora, gli antichi testi lo hanno detto, è riportato nei testi Veda, in quelli riportati nelle piramidi, in quelli Maya e  nel sistema di credenze e negli stili di vita dei popoli indigeni.

Quello che ci hanno detto è che il nostro cervello è sintonizzato con il nostro cuore e fino a due anni fa non sapevamo che cosa significasse.

Due anni fa, nel Nord della California Al Hard M… Institute, si iniziò a convalidare matematicamente questa relazione, al relazione cuore-cervello-cellule.  Tra il cervello  e il cuore e le cellule, c’è un circuito di risonanza sintonizzata.

Quando il cuore batte, il suo battito corrisponde a qualcosa? Con cosa è sintonizzato? Deve essere sintonizzato con qualcosa? Non può lavorare da solo?

Quello che scoprirono è che il cuore è sintonizzato con la Terra ed è  quello che i popoli indigeni ci hanno detto per tanto, tanto tempo.  C’è un collegamento tra noi e il nostro pianeta e il modo in cui ci sentiamo riguardo al nostro pianeta-madre. Esiste quello che viene chiamato: il circuito sacro.

Ognuno di voi vive questo circuito tutti i giorni della propria vita il circuito cellule – cervello—cuore—Terra.  Siete sintonizzati.  Le cellule del nostro corpo sono sintonizzate con il vostro cervello, che è sintonizzato col vostro cuore , che è sintonizzato alla Terra.

Vi domandate: Ma perché siamo sempre sintonizzati  con questo circuito?

Prendiamo una  roccia: a qualsiasi cosa sia sintonizzata la Terra, questa roccia lo è pure: è sempre in risonanza con la Terra.  La roccia è sempre in piena consapevolezza, ma la roccia non ha scelta.  La roccia non ha il libero arbitrio. Voi avete  la possibilità, attraverso le vostre emozioni, attraverso le relazioni della vostra  vita, di generare gli schemi di interferenza che vi impediscono di avere il circuito sintonizzato automaticamente.

Ve lo voglio mostrare.

Qui c’è che quando il cuore parla alla Terra, e qui si  vedranno gli echi dell’elettrocardiogramma nella griglia della Terra. Questo è il lavoro elaborato dall’Hard M… Institute.  Vi voglio mostrare come funzionano un paio di grafici. Quello più in basso è quello delle pulsazioni elettromagnetiche della Terra.  Così qui ci sono i battiti del cuore della Terra. Quello che vedete qui è 0 cicli al secondo; qui è 8 cicli al secondo.

Abbiamo detto che la Terra è attestata ora tra 7.8 e 8.6, più o meno in questo punto.

Il secondo dall’alto è il battito del cuore della stessa persona, non il battito del cuore che sentite con le vostre orecchie, ma il  battito elettromagnetico di quello stesso cuore. Guardate cosa fa!

Voglio porre in rilievo due cose per il cuore e la Terra.  Ogni volta che c’è un picco qui, c’è un picco anche qua.  Tutte le volte che c’è un avvallamento qui c’è un avvallamento anche qua.  Posso mostrarvi la stessa cosa anche qui giù, ma non so se si vede bene. Non è molto a fuoco.

Qui c’è il cuore, qui c’è la Terra.  Ogni volta che c’è un picco qui, c’è un picco qua, se c’è un picco, c’è un picco, se c’è un avvallamento, c’è un avvallamento.

La cosa interessante è che la Terra è solo capace di tenere questa sintonizzazione fino a circa 8 cicli per secondo e poi la perde, mentre il cuore umano è capace di mantenere la sintonizzazione eccezionalmente fino a 16 e 24 cicli al secondo.  Cosa sta succedendo? Le persone sotto esame in quel momento stavano sentendo quello che in quel momento erano capaci di generare come sentimento d’amore, quello che per loro significava amore, in quel momento, è relativo, cambia, quello che stavano vedendo è che localmente la Terra rispondeva a quello, gli alberi del luogo rispondevano a quello, anche le piante rispondevano, perché facevano la stessa cosa sia gli alberi che le piante.  C’era una  relazione a doppio senso: non solo la persona rispondeva alla Terra, ma anche la Terra rispondeva alla persona,

La cosa interessante è questa, cioè che quando questi rilevamenti sono stati fatti nel novembre del 92, la Terra non poteva mantenere una frequenza superiore a questa, ma l’uomo poteva, l’essere umano poteva.  La Terra sta imparando da noi, così come noi impariamo dalla Terra. E’ stata la prima volta che sono riusciti a misurare che veramente succede ciò, che esiste questa relazione, questo circuito.

Ecco qua cosa  succede: c’è risonanza e potere della creazione.  Centro dell’universo, centro galattico, centro delle stelle, centro planetario, centro del cuore, centro del cervello, centro cellulare.

C’è un circuito e voi siete parte di questo circuito.  Le vostre cellule sono sintonizzate a qualcosa: il vostro cervello.  Il vostro cervello è sintonizzato con qualcosa: il vostro cuore, il vostro cuore è sintonizzato con la Terra e la Terra è sintonizzata con qualcosa: è sintonizzata con la stella più vicina che è il nostro sole.

Per quanto riguarda il sole, ho detto all’inizio che sta andando incontro a un cambiamento del suo campo magnetico, e la Terra sta provando a rispondervi.  La nostra stella, il nostro sole è sintonizzato con qualcosa: i nostri scienziati hanno rilevato un raggio, che hanno chiamato raggio di sintonizzazione da José Arguelles, proveniente dal centro della Via Latttea.

Avete visto prima che ogni volta che c’è un cambio di vibrazione, la materia deve rispondervi: lo avete visto.  Così, se questa vibrazione varia, ogni componente di questo circuito deve variare, deve farlo.  Se la Terra si sta muovendo attraverso una diversa  vibrazione, e questa luce è la vibrazione,  essa deve cambiare per rispondervi.

Voglio fare una domanda: Come può cambiare la Terra? Come può la Terra cambiare il suo modo di esprimersi?

Sospendendo la sua attività.

Infatti il solo modo che la Terra conosce, per adattarsi alla nuova vibrazione è quello di cambiare la sua forma. In che modo può la Terra cambiare forma?

Ci sono 12  placche multi-tettoniche, che scivolano in continuazione lungo la sua superficie e stanno rispondendo al suo nuovo tono.  C’è un nuovo tono nella creazione.

La Terra ha bisogno di cambiare la sua forma per adattarvisi.  Lo vuole.  Di questi tempi ci sono persone che credono che, visti i progressi tecnologici, si possano costruire macchinari che impediscano alla Terra di prendere una nuova forma e pensano anche che si possano costruire macchinari che  impediscano alla Terra di entrare in questo processo.  Non capiscono. Pensano che dietro questi cambiamenti ci sia qualcosa di sbagliato.  Pensano che, siccome si stanno verificando questi cambiamenti, ci deve essere qualcosa che non va, perché non capiscono i termini del processo: è il loro cammino! Non c’è niente di sbagliato nel loro cammino.  Quello che stanno imparando è che  anche loro sono parte della creazione.  Non credo che saranno in grado di costruire un macchinario che possa fermare questo, credo che arriveranno a comprendere che non è il caso di farlo.

Il governo sa che questo sta accadendo e pensano che sta accadendo qui, pensano che avvenga qui, pensano di costruire dei bunker di cemento, di starci dentro qualche giorno e poi uscire quando tutto è passato.  Non capiscono che sta avvenendo qui dentro a causa della risonanza.  Tutto ciò non viene compreso fino in fondo  dalla tecnologia occidentale.

Questo circuito è qui: il circuito sacro in cui stiamo cercando di vivere.  Esso esiste.  Come mai non vi siamo sempre sintonizzati?  Che cosa ci impedisce di sintonizzarvici?  Possiamo scegliere: abbiamo la libera scelta: le emozioni.

Ora vediamo che la paura è lo schema di interferenze che impedisce la risonanza tra Terra---cuore---cervello---cellule.

Guardate cosa abbiamo fatto, abbiamo creato la cultura della  paura.  La paura è il solo schema di interferenza che impedisce  la risonanza tra Terra--cuore—cervello---cellule. La paura è la sola cosa che ce lo impedisce.

Qualcuno dice: - Bene, non ho paura, di che cosa devo aver paura?

Sono le paure degli altri che ci fanno tremare come foglie. E’ come cadere  dentro un incubo.  Molte persone definiscono così la paura.  Voglio mostrarvi come avviene.

La paura ha molte maschere ed è attraverso le paure che ci siamo allontanati dal nostro pianeta. I popoli indigeni ci hanno avvisato che stiamo facendo. Qui è mostrato come lo facciamo.  Fondamentalmente ci siamo tagliati fuori.  Non c’è relazione tra il nostro cuore e la nostra Terra.  Essenzialmente non amiamo il nostro mondo nel modo giusto. Ce l’hanno già detto da tempo.

Vi ricordate, tornando indietro, agli anni 50 e 60  tutti  i sacchetti di carta e i bicchieri di carta che spargevamo  in giro nella natura e nell’oceano e per anni, nessuno che li raccoglieva, nessuno che se ne preoccupava? Non solo non amiamo il nostro pianeta, ma ce ne siamo anche allontanati.  Gli indigeni ci avevano messo in guardia.

Il nostro cervello

Siamo diventati una  società molto mentale, basata sulla parte sinistra del nostro cervello e sulla tecnologia, lontana dal sentire del cuore. Quando si fa questo, il cuore fisicamente ne risente, infatti le malattie di cuore sono uno dei maggiori problemi di questi tempi e questo non è un giudizio verso chi ha questi problemi, poiché essi in fatti stanno imparando al meglio delle loro possibilità. Stiamo vivendo un  condizionamento di risonanza collettiva e vedremo come ciò accade e come non dobbiamo esserne parte.

Io credo che questa sia una delle  ragioni per cui le tradizioni indigene stanno prendendo piede in maniera  così forte e non solo quella dei nativi americani, ma anche quelle del resto del mondo.  Queste tradizioni ci dicono che abbiamo bisogno di essere in questo circuito, ci insegnano di avere amore e rispetto per il nostro corpo e per il nostro mondo ed è quello che stiamo imparando a fare proprio ora. Qui infatti parliamo ora delle maschere della paura.

Nella nostra cultura la paura ha molte maschere.  Se siete coinvolti in una relazione, sia che si tratti di lavoro, che con un’altra  persona o una relazione romantica o con genitori, coniugi, parenti vari e se potete  identificare questa relazione con una di queste parole, vuol dire che nella vostra  vita c’è una parte di paura.

Guardate qui e vedrete.  Non avevate pensato all’aggressività come paura, agli schemi di controllo come paura?

Nei seminari più lunghi ci soffermiamo molto su questi aspetti.  Voglio condividere con voi quello che ho sperimentato in giro per il mondo e che è molto interessante.  Durante gli incontri le persone compilano fogli e fogli, facendo una lista dei sentimenti che sperimentano nelle loro relazioni. Quello che è veramente affascinante è che sembriamo tutti far parte  della stessa famiglia, perché usiamo le stesse parole. Le persone in Perù descrivono, nella loro lingua, i rapporti familiari nello stesso modo che  facciamo noi a New York, come a San Francisco, ma poiché non facciamo parte della stessa famiglia, perché allora succede questo? Come mai nella nostra cultura c’è così tanta rabbia, dolore, aggressività, controllo e così tanti aspetti di sfiducia?

La paura è proprio l’unico schema che non vi permetterà di mantenere la vostra risonanza sintonizzata con quel circuito.

Vi ho appena raccontato una storia che riguarda tutto ciò.  Vi ricordate lo sciamano nativo che era lì quando gli spagnoli arrivarono nel nuovo mondo?  Lo sciamano fu in grado di vedere le navi per primo e dopo di lui tutti gli altri furono in grado di fare altrettanto.  Fu un fenomeno di risonanza collettiva. Fu impiantato nelle loro griglie.  La paura vive nelle  vostre griglie e probabilmente non è neppure la vostra paura. Molti degli schemi  che vi state vivendo, proba-bilmente non sono neppure vostri.  Posso farvi una domanda?

Se siete al supermercato, diciamo al Supermercato di Larry e c’è un bambino di 2 anni vicino al corridoio della minestra in scatola Campbell e i  genitori se ne vanno.  Cosa accadrà più comunemente? Molto facilmente quel bambino comincerà a strillare a perdifiato perché guardandosi intorno non  troverà più i suoi genitori.  Perché? Perché quel bambino dovrebbe essere spaventato? Perché quel bambino invece non potrebbe pensare: “Uh che bello sono qui da solo e qui c’è proprio una bella fila di lattine bianche e rosse da esplorare”. Di cosa è spaventato il bambino?

Un’altra domanda: Se avete un rapporto non soddisfacente con una persona, questo rapporto forse è infelice, o con maltrattamenti e non siete ancora  riusciti a porre fine a questo rapporto.  L’altra persona ci riesce e vi lascia e voi ne siete sconvolti, ne siete feriti, perché? Perché si soffre quando finisce un’esperienza che ha causato dolore?

C’è una domanda: - Paura dell’ignoto.

La paura dell’ignoto è una delle componenti.  Ha toccato esattamente uno degli aspetti che vedremo in seguito. Probabilmente  scoprirete che per il bambino di due anni la paura di restare solo non ha molto a che vedere con la lontananza dei genitori. Ciò è stato solo un catalizzatore che gli ha fatto contattare un qualcosa di molto più profondo.

Ma se succede a voi che una persona che era nella vostra vita con una relazione che non funzionava per nessuno dei due vi lasci e voi ne siete devastati, sconvolti, quel dolore probabilmente ha ben poco a che vedere con la persona che vi ha appena lasciato ma è il catalizzatore di qualcosa di molto profondo.

Ho avuto occasione di lavorare per anni con clienti nell’area di San Francisco e a proposito di paura, ho visto, riferendomi ad un elenco come questo, che tutte le paure si riducono essenzialmente a 3 paure fondamentali che tutti proviamo.

Per esempio nella vostra vita siete sollecitati da tanti problemi di autostima  e di non essere meritevoli. Come  potremmo non esserlo? Sin da  quando siamo nati, che cosa ci è stato detto? Ci è stato detto che non siamo abbastanza bravi, che non potremo mai  riuscire ad esserlo, che siamo esseri inferiori solo perché siamo stati portati su questa Terra come esseri fisici.  L’atto del nascere è un peccato.  Venire al mondo  è un peccato.  E ci crediamo: è un condizionamento.

Anche se non ve ne  rendete conto consapevolmente, vi voglio mostrare come, geneticamente siete sintonizzati con le griglie di dove risiede questa paura.

Non lo sapete, non sapete che ciò sta accadendo.  Quello che succede nella vostra vita è che avete a che fare con problemi di autostima, con la incapacità di ricevere, potreste attirarvi le migliori persone del mondo disponibili a darvi il massimo, ma non siete in grado di accettare quello che hanno da offrirvi perché non credete di meritarvelo.  Avete quindi attirato le relazioni adatte a far fronte a queste aspettative.  Se questo accade vuol dire che state avendo la paura universale di non essere abbastanza bravi , di non essere meritevoli: è nelle griglie.  Vi voglio mostrare che significato ha.

E’ uno schema che si trova nelle griglie e forse non è neanche il vostro schema.  Forse avete  fatto questo tipo di esperienze: avete avuto un rapporto con qualcuno e ora siete soli.  C’era una persona in casa con voi e ora siete soli, oppure  attirate rapporti che non potranno funzionare nemmeno  in un milione di anni. E’ impensabile che possano funzionare!

Attirate un uomo e poi lo mandate via, ne attirate un altro e poi lo mandate via… Cosa state facendo? Se voi siete sempre quello che viene lasciato, che viene rifiutato, che vi state dando la possibilità di sperimentare, il problema è dell’abbandono: ha poco a che vedere con queste persone.  Ogni volta  che vi lasciano attivano il  loro schema solo per voi, così che possiate risolvere il vostro problema e guarirne. Perché mai vogliamo andare incontro a tutto questo? Perché vogliamo farlo?

E’ attraverso, gli schemi della vostra vita, i rapporti della vostra vita  e attirando gli schemi a voi utili e cercando di equilibrarvi, che voi state sintonizzando il vostro corpo per  affrontare l’esperienza del punto zero.

I vostri rapporti diventano i vostri templi.  Invece di andare nei templi egiziani voi avete il tempio dei vostri rapporti.  Essi vi stanno insegnando e preparando a questo incredibile cambiamento. Nel risolvere questi schemi vi accorgete che il cambiamento vi spaventa. Non ha più lo stesso significato. Questo non è separato da questo: questo è lo strumento. Capisce?

E ancora di più: ho lasciato lo spazio per un’altra paura, ma non l’ho potuta trovare.  Non lavoro più per i clienti, ma quando lo facevo, la maggior parte delle persone con cui ho lavorato si concentravano su uno di questi schemi di base: la cosa interessante è che, quando avete uno di questi schemi è una vibrazione - e avete visto che la vibrazione tiene gli schemi.

Quando venite in un mondo dove siete subito collegati alle griglie  preesistenti e non sapete come fare per essere diversi.  Nascete con queste paure addosso e passate tuta la vita nel tentativo di uscirne fuori. Queste paure sono ciò che vi impedisce di sintonizzare il vostro  corpo al circuito sacro, alla risonanza d’insieme: cellule-cervello-cuore-Terra.

(fine primo nastro)

LE 3 PAURE

La prima paura è quella di non essere abbastanza buoni e bravi ed esprime il problema dell’autostima nelle relazioni.  La perdita di collegamento e la paura di essere abbandonati è l’altra. 

Quanti di voi hanno provato la sensazione e si sono chiesti: Ma dove sto andando? Qual è la mia origine? Cosa sto facendo?

Vi sentite come se vi avessero abbandonato.  Come razza, come specie, c’è questo sentimento di  essere stati abbandonati e ci sentiamo persi. E’ come se  qualcuno ci avesse portato qui e ci avesse lasciato; tagliati fuori dal tutto, senza che ce ne rendessimo conto, restando così separati. Vi voglio mostrare il mito della separazione. Vi voglio mostrare quanto sia facile guarire da questo senso di separazione e perché sembri invece così difficile. 

La terza è la paura di arrendersi e lasciarsi andare. La paura di non essere capaci di avere abbastanza fiducia e arrendersi al primo insuccesso della vita.

Questi sono i problemi che ci troviamo ad affrontare ora nel XX secolo e questo è quello che qualsiasi iniziato del Tibet o Egitto o Cina, di tutto il mondo, compresi gli indiani d’America, ha fatto quotidianamente.  Loro lavoravano con questi problemi.

Ma guardiamo quello che fate voi e vediamo come  è diverso da quello che hanno fatto loro.  Loro  avevano la fortuna di andare in un tempio, isolare un aspetto della loro personalità e lavorarci sopra consapevolmente  per anni e voi non lo fate. Nessuno vi aveva detto che siete degli iniziati.

Quello che fate è di attivare il cosiddetto tempio delle relazioni  e di colpo ne arrivano due o tre contemporaneamente. E cercate di tirarvene fuori senza sapere cosa stia succedendo.

Risolvete questi problemi e vi permettete di sintonizzarvi col circuito sacro muovendovi con grazia attraverso il processo che si chiama: lo spostamento, il cambiamento.  Vi mostrerò come è facile farlo accadere.

Cosa succede qui sotto?

Sono 200 blocchi grigi, neri e bianchi, sono un esperimento del laboratorio della Bell Telephone Co. Ne avete sentito parlare? Cosa vedete quassù? Sono gli stessi 200 blocchi sistemati diversamente.[1]  Non c’è nessun Abramo Lincoln qui.

Ora, se prendo questo disegno e lo faccio vedere in un paese dove Abramo Lincoln è sconosciuto, diranno che questo è un insieme di blocchi messi a caso.  Quello che state vedendo è un esempio del vostro condizionamento.  Siete condizionati a guardare il vostro mondo e non a vedere. Capite  cosa sto dicendo? Siete condizionati a cercare schemi che vi sono familiari e qualsiasi cosa appaia nel vostro mondo cercate di paragonarlo a qualcosa che già conoscete.

Se siete capaci di vedere veramente ciò di cui  parlano gli sciamani nativi, come per esempio nel libro “A scuola dallo stregone, l’arte di vedere” di Carlo Castaneda, se foste capaci di vedere non vedreste Abramo Lincoln, vedreste 200 blocchi.

Allo stesso modo di questa espressione visiva, lo stesso succede con i vostri sentimenti e le vostre emozioni.  Siete condizionati a provare sentimenti collettivi che probabilmente non sono nemmeno vostri.  Sono bloccati nelle griglie e voi siete condizionati a sintonizzarvici.

 Vi voglio mostrare come è facile staccarsi da queste griglie.  Non avete bisogno di altro che di cambiare il vostro punto di vista: cambiare la vostra prospettiva. Si tratta di una tecnologia molto sofisticata.  Potete modificare il vostro sistema immunitario cambiando il vostro punto di vista.  Rendetevi conto che si tratta di una tecnologia veramente incredibile e di cui nessuno ne ha mai parlato prima..

Voglio raccontarvi qualcosa, un esempio della mia vita che ogni tanto racconto.  Non lo avevo mai fatto in un video e questo è  interessante.

Qui si parla del prezzo del giudizio e dell’essere impauriti. Questo concetto è preso dai concetti delle arti marziali.  Siete venuti in questo mondo collegati con griglie che non  sono vostre: paura del buio, paura dell’ignoto, paura di essere soli, paura dei cambiamenti.  Queste cose non vi rappresentano, siete solo collegati con loro.  Vi faccio vedere come siete  sintonizzati geneticamente.  Così avete una carica, se avete paura avete una carica.  Ecco cosa succede nella vostra vita quando vi attirate dei rapporti, quando vi disponete  verso una carriera, quando attirate un supervisore o dei compagni di  lavoro o coniugi, o vari coniugi, o moli partners, parenti, amici, vi mostreranno dove sono queste paure..  Ecco cosa succede.

Quando siete voi che portate a spasso questo  mucchietto di emozioni per tutta la vostra vita, ed esse hanno una carica, questa è una delle persone che avete  attirato nella vostra  vita, per esempio, e anche lei ha una carica e quando vi  incontrate c’è una reazione.  I vostri pulsanti sono stati appena premuti.  C’è stata una discussione ieri sera allo show di Lora Lee  su a chi era stato premuto il pulsante e a chi non.  Parlando  della differenza che c’è tra Cristo Gesù e la religione.  Cristo  non c’entra niente con la religione.  E’ la religion che si è sviluppata intorno a lui, ma  non era quello che lui voleva.

La persona che si sentiva il pulsante premuto, aveva una carica, un sentimento molto forte di paura.  Sarebbe stato salutare per lui riuscire a  riconoscere il pulsante  se avesse avuto il discernimento di riconoscerlo.  Non so se ci  sia riuscito dopo che ha attaccato il ricevitore.  Non so cosa succederà nella sua vita.  Quello che vi viene chiesto è di imparare a togliere la carica dai sentimenti.

Non vi viene  chiesto di non sentire, di non avere sentimenti, state imparando a provare  emozioni senza la carica e quando un’esperienza senza carica arriva non ha più lo stesso significato per voi.

Se avete la carica, reagendo, date via il vostro potere:  questo è molto forte specialmente nel mondo degli affari.  Se entrate in una sala riunioni e pensate che verrete tartassati, sicuramente vi distruggeranno.  Se avete una carica date via il vostro potere reagendo. Se restate indifferenti quando qualcuno si sfoga contro di voi, egli non vi toccherà minimamente e quando avrà finito potrete percepire che  siete voi che avete il potere, avete  voi il controllo della situazione.  L’abilità di sentire senza carica è la definizione della scienza della compassione degli Esseni.

Stiamo vivendo, imparando a vivere senza giudicare.

Voglio farvi un esempio, voglio darvi un esempio molto chiaro di come funziona perché non risulti un concetto nebuloso.  Voglio mostrarvi  una serie di belle immagini di geometria frattale riportate sul video, per mostrarvi la natura oleografica dei rapporti della vostra vita. Questo è un concetto molto potente.  Vi racconto una storia, si tratta di un esempio tangibile, di come impariamo durante la nostra vita.  Questo è stato  un esempio tanto chiaro per me che voglio condividerlo con voi perché potrebbe esservi utile.

Nel ’93 ho avuto una serie di esperienze  che mi hanno aiutato a capire le mie paure.  Alcune delle mie paure.  Giudicare è una paura.  Il giudicare è una paura molto forte.

Nel 93, senza saperlo, ho  molto attentamente  e magistralmente attirato nella mia vita, più o meno nello stesso periodo di tempo, tre persone.  Con una avevo una storia romantica, con un’altra  un rapporto d’affari e una era un amico che non conoscevo molto bene e che aveva accettato di vivere nella mia proprietà nel Messico del Nord, gratuitamente,  facendo in cambio lavori di falegnameria e al momento  mi era sembrata una buona cosa.  Già dopo poche settimane che avevo attirato nella mia vita questi rapporti, ognuna di queste persone iniziò a evidenziare dei comportamenti caratteriali che mi  fecero diventar  matto, mi fecero proprio impazzire.

Ero  solito viaggiare, come faccio anche ora,  dando seminari, così non detti la giusta considerazione a quelle sensazioni.  Dicevo: “Va be’ fra due o tre giorni sarò in California, poi vedrò cosa succederà al mio ritorno”.  Andò avanti così per un paio di settimane. 

Quando torno a casa seguo una routine: subito fuori dall’aereoporto, vado al Bancomat, prelevo dei soldi per pagare il parcheggio della macchina, ritirare i miei animali e poi faccio 4 ore di strada verso Nord, per arrivare a casa.  Anche quel giorno andai a prelevare i soldi al Bancomat.  Avevo appena fatto un ulteriore versamento di un migliaio di dollari  per pagare il restauro di una casa  nella mia proprietà e non mi riuscì di prelevare nemmeno 20 dollari per pagare il parcheggio.  Era domenica pomeriggio  e non capivo cosa stava succedendo.

Alla fine andai a casa e scoprii che era stato effettuato un prelievo non autorizzato dal mio conto dalla persona in cui avevo riposto la mia fiducia e che tutti i soldi che avevo  risparmiato fino a quel momento, erano spariti con pochissime speranze di riaverli indietro.

Dissi: “Oh, mamma mia, ho appena avuto un brutto voto”.

Stavo avendo problemi con la persona che lavorava nella proprietà e il rapporto di affari non andava bene perché pur facendo quello che dovevo fare non ero pagato puntualmente.  Tutto ciò mi danneggiava.  Mi sedetti e cominciai a guardar bene queste cose.  Feci una meditazione e mi venne da pensare, come ci è stato insegnato, che quando qualcuno vi fa qualcosa, vi sta mostrando come voi siete in quel momento.  Se qualcuno è arrabbiato vi sta mostrando la vostra rabbia.  Allora dissi:

-          Va bene, mi stanno facendo vedere qualcosa queste persone.  Cosa?

Vidi  mancanza di integrità, vidi mancanza di fiducia, vidi mancanza di onestà.  Dissi:

-          Questo vorrebbe dire che non ho integrità?, che non ho fiducia? E che non sono onesto?

Questa cosa non mi convinceva per niente e ci pensai su e poi dissi:

-          No, l’integrità e la fiducia è quello su cui si basa  questo lavoro: non ho questi aspetti ma, accidenti se non ho carica!  Ho messo una grossa carica su questi sentimenti.

 Avevo una carica così forte  su questi aspetti, che avevo attirato nella mia vita  tre persone che in 30 giorni, mi mostrarono questa carica  in maniera così evidente da non poterla ignorare.  Me la fecero vedere.  Così mi resi conto che mi facevano vedere non quello che io sono, ma come io giudico.  Questo è un concetto molto forte e dovete avere un alto livello di profonda conoscenza della vostra vita per capirlo.  Certo, se  per strada qui a Seattle, racconto questa storia al primo che passa mi dirà: “Altro che, ti hanno semplicemente fregato!”  ed è un altro modo di vedere la storia.

Voglio raccontarvi il seguito della storia, perché è molto interessante vedere  come funzionano queste cose.  A casa c’erano degli operai che stavano facendo dei lavori e che avrei dovuto pagare con i soldi messi da parte  per loro, tornato a casa e così gli dissi:

-          Potete pure smettere di lavorare, sono rimasto senza niente e non posso più  pagarvi.  Immaginavo che si sarebbe tutto fermato. 

Invece dissero:

-          E’ bello stare nel Nuovo Messico d’estate! Crediamo in quello che stai facendo e, se sei d’accordo, ti proponiamo uno scambio.

 Risposi:

-          Certamente! Ma cosa posso offrirvi che vi può interessare?

Dissero:

-          Ci piacerebbe venire in Perù con te con le nostre mogli.  Sei d’accordo a barattare un viaggio in Perù con il lavoro  a casa tua?

Risposi:

-          Certo! Che mi farà molto piacere!

Così iniziarono ad accadere cose del genere.  Il lavoro continuò come prima.  Tutto il lavoro fu  fatto, io imparai la mia lezione sul giudicare, insomma tutto risultò al meglio.  Esaminai poi la possibilità di riavere indietro i miei soldi, così scoprii che la persona a cui avevo accordato la mia fiducia aveva già violato non una legge civile, ma una legge penale e aveva un processo in corso. L’unica possibilità che avevo era di citarla in giudizio, ma sarebbe stata fuori dal mio controllo e, una volta provata la sua colpevolezza, sarebbe stata messa in prigione per un po’ di tempo.

E proprio questo non volevo che le succedesse.  Così le telefonai per comunicarglielo e dissi:

-          Questo è quello che sto  prendendo in  considerazione in questo momento.  Credo che ci penserò un po’ su. 

Lasciai che  anche lei ci pensasse un po’ su. Quel giorno dovevo andare a Pueblo Taos e incontrai un mio amico, chiamato Corvo d’acqua, (Water Crow), che costruisce  degli enormi acchiappasogni, molto belli.  Degli acchiappasogni con un diametro di circa 2 metri e mezzo.  Mi chiese cosa mi stava succedendo e glielo dissi, allora mi raccontò lui una storia.  Disse che quando il suo bisnonno era giovane, uccise un bisonte.  Allora c’erano i bisonti nel Messico del Nord e gli lasciò in eredità infatti la sola cosa che  aveva del suo bisnonno ed era la testa del primo bisonte ucciso da lui e questo rappresentava un oggetto pieno di significato. Un giorno una signora di Taos, che aveva una gioielleria, andò  a trovarlo e gli disse:

-          Mi piacerebbe usare la testa del suo bisonte per esporla nella mia galleria.

E lui le rispose:

-          Va bene, sono d’accordo.

 E così la portò via.  Dopo poche settimane andò a Taos  e passò  a vedere cosa stava succedendo.  La galleria era chiusa.  La tipa se n’era andata e la testa di bisonte se n’era andata  con lei.  Lui era sconvolto.  Gli chiesi:

-          Cosa facesti?

Mi rispose:

-          Non feci niente, perché è lei che  deve convivere con questa cosa.

Questa risposta  fu molto significativa per me in quel momento.  Così chiamai quella persona che mi aveva imbrogliato e le dissi:

-          Guarda non farò niente contro di te,

perché non volevo prolungare il rapporto, non volevo esporla in tribunale, non volevo cancellare  i miei impegni per seguire questa storia e mi sentii molto bene facendo così.  Sentii molto giusto finirla lì..  Non passarono che poche settimane, il denaro finì e quella persona rimase  peggio di prima  Lasciò la città.  Evidentemente non aveva imparato niente.  La cosa interessante fu che, nel momento in cui capii che queste persone mi avevano mostrato il mio giudicare, esse automaticamente scomparvero dalla mia vita  ed io non dovetti far niente, perché non c’era nessuna carica che mi trattenesse ulteriormente.  Niente mi aveva più in suo potere.

 Ora un lato veramente interessante circa il mio rapporto d’affari, è che io avevo l’impressione che, sia io che quella persona avremmo potuto lavorare bene insieme perché i nostri compleanni cadevano nello stesso giorno, mese e anno.  E allora io dissi:

-          E’ molto interessante, siamo tutti e due del cancro, sono sicuro che lavoreremo bene insieme.

Dopo 10 minuti che ci eravamo conosciuti, egli mi guardò dritto negli occhi e mi disse qualcosa  che volli ignorare, mi guardò negli occhi e mi disse:

-          Sono il tuo doppione malvagio. 

Disse così ed io non ci feci caso. Lo ignorai. La ragione per cui vi racconto questo è perché  dentro di me qualcosa che ognuna di quelle tre persone mi aveva detto mi aveva avvertito  di non lasciarmi coinvolgere, mentre io, attraverso la logica, non volli prestare  alcuna attenzione a quegli avvertimenti.  La mia logica diceva: “Siamo nati lo stesso giorno, perché non potremmo lavorare insieme?” oppure “Abbiamo gli  stessi scopi nella vita, perché non potremmo essere sentimentalmente attratti?” o “Viviamo nella stessa zona del paese, perché  non dai uno  sguardo alla mia casa, ci vivi, mentre io sono in giro?”

Quella era la mia  logica, ma io sentivo qualcosa di differente e non gli detti importanza.  Ecco perché ve lo voglio dire perché è così che funzioneranno gli specchi del vostro giudicare.  Avrete  delle intuizioni e non le prenderete in considerazione finchè poco dopo arriverà qualcuno che ve ne farà una tanto grossa che non potrete ignorarlo.  Voglio che  sappiate che accade lo stesso con gli abusi.

Mi sono occupato per anni di violenza carnale, sia maschile che femminile, nella California del Nord: sequestri di persona.  E anche se questi fatti sembrano accadere inaspetta-tamente, e non c’è da parte mia nessun biasimo e nessun giudizio, non interpre-tatelo così per favore,  non ho mai visto nessuna di queste persone che non avesse attirato tutto ciò su di se.  In molti modi diversi, per tutta la sua vita, senza saperlo.  Anno dopo anno, fin  da quando erano bambini, sia gli uomini che le donne, furono violati, furono violati per esempio all’università dove lavoravano  per i professori e i professori prendevano il loro lavoro e lo pubblicavano senza menzionarli: anche questa è una violazione, ma non lo sapevano.  Anche  facendo la fila al supermercato si può essere violati in due secondi, aspettando di pagare, se qualcuno passa loro avanti e loro non dicono niente: questa è una violazione.

Voglio che voi capiate da questo che sono gli schemi della vostra vita che vi aiutano a capire chi siete nei vostri estremi e che vi prepareranno ad assimilare e ad affrontare il tremendo cambiamento che avviene in molti  strati diversi, su molti livelli.  Potreste  avere uno schema vecchio di 15-20 anni che potreste non riconoscere perchè è molto grande e dentro questo schema lo schema di un mese e dentro quello schema quello di due minuti, quello in fila per pagare il conto, tutti questi schemi  vi diranno la stessa cosa con varie  sfumature, se avrete la saggezza di riconoscere ciò nella vostra vita.  Se non ce l’avete succederà qualcosa.   L’essere veramente potente che voi siete, attrarrà nella vostra vita una situazione che non potrete ignorare.  Non deve succedere in questo modo, non è  una  storia molto interessante?

Fu interessante per me.  Mi ha insegnato  perché pensavo di conoscere la furia, ma non conoscevo la furia finchè non fui violato, ma poi imparai la differenza che c’è tra rabbia e furia, perché io ero infuriato per la violazione e non aver più il mio denaro.

Informazione oleografica

Questa schema lo conoscete?  Si chiama il Set di Mandelbrot.  Cos’è?  E’ la rappresentazione grafica e la figura del punto in cui ordine e caos si incontrano.  Mia  madre l’ha sempre trovato difficile.  Mi diceva: “Ma come si fa ad avere la raffigurazione di un punto matematico? Questa è la figura che i numeri producono quando li mettiamo nel computer ci mostrano l’equivalente grafico del punto in cui l’ordine e il caos convergono.  Questo è il punto in cui gli indigeni dicono che  noi siamo stati per lungo tempo, dicono: “questo è dove siamo ora, l’ordine del nostro mondo.  E il caos del nostro mondo sta diventando ordine.

Quello che preferisco  credere è che l’ordine sta facendo strada a un altro ordine più alto.   Credo che sia questo che sta succedendo.  Voi vivete questo ordine e vi voglio mostrare un esempio dell’ologramma.  La vostra esperienza è oleografica.  Ve ne ho appena dato un esempio.  L’esperienza che fate a livello più ampio e quella che avete in  due minuti hanno lo stesso principio a due livelli differenti.  Succede ripetutamente per quanto penetriate  profondamente nella vostra vita, quegli schemi si ripeteranno sempre.

Voglio mostrarvelo graficamente. Voglio mostrarvi qualcosa chiamato Julia set, che è l’aspetto  femminile del Mandelbroks head.  Quello che farò con il Julia set lo descriverò mentre procediamo.  Voglio portarvi attraverso l’intero corso dell’equazione matematica e in pochi minuti vedrete il dispiegarsi di un’intera vita.

Comincia con l’equilibrio, l’equilibrio del Mandelbot set e va avanti molto velocemente.  La raffigurazione è bella, le figure, le esperienze di quest’equazione che, di tanto in tanto, si avvicina molto all’equilibrio, al Mandelbrot.  Ma non lo raggiunge, si ritira e una volta,  durante il corso di quest’equazione, troverà l’equilibrio perfetto, durerà per un battito di cuore e poi scomparirà.  E’ l’unica volta che troverà l’equilibrio fino alla fine della  sua vita.  Lo vivrete e probabilmente non troverete mai l’equilibrio della vostra vita e probabilmente neanche lo vorrete perché durante il periodo di equilibrio, non succede niente. 

Quando trovate l’equilibrio nella vostra vita è questo un segnale per la creazione che siete pronti per una nuova esperienza. Questo è il segnale.  Così i 20 secondi che avete di equilibrio, assaporateli perché non dureranno a lungo.

Passiamo ad un’altra concezione: questo è il video sul Mandelbrot.  Queste sono serigrafie molto belle, realizzate a Cambridge (Massachusset).  Questo è il set di Mandelbrot, e, entrando dentro questo gruppo di figure, per quanto a fondo si vada, ciò che si trova è che si torna sempre dove  si è cominciato.

Lo schema è proprio come lo schema dei vostri rapporti e questo è quello che io voglio che voi vediate. Questi sono piccoli Mandelbrot.

Questo è un Mandelbrot che vi conduce dentro un altro Mandelbrot.  Il Mandelbrot è questo schema qui, ci troviamo dentro, tanto dentro quanto lo volete e per quanto lontano voi, qui dentro, andiate, lo schema si ripete proprio come gli schemi della vostra vita e delle vostre esperienze.  Vivrete questo processo in equilibrio tra ordine e caos,  perlomeno  cercherete di vivere in equilibrio.            Questo schema si fermerà fra pochi minuti per quanto riguarda il video, ma nella realtà si tratta di uno schema molto significativo e, per quanto si entri profondamente in questa equazione, lo schema si ripete ripetutamente, di nuovo.  Potete andare dove volete, nella vostra vita, ma gli schemi vi seguiranno.  Avrete sempre gli stessi problemi, perché gli schemi si ripetono.

Conosco della gente che aspetta una nave spaziale che li porti via dalla Terra, poiché non sono felici con lo schema della loro vita.  Ma non sanno che porterebbero con loro quegli schemi. Noi siamo qui per risolvere gli schemi, non per sfuggirli.

E qui si torna indietro.  Per quanto piccolo è l’ordine che considerate, mentre guardate la figura grande, la figura grande si ripete per voi su scala, ingrandita, con tutte le piccole cose della vostra vita, messe in evidenza su scala più piccola.

 Ogni giorno, nella vostra vita, vivete un’iniziazione.  Venite messi alla prova per vedere come riuscite a mantenere il vostro equilibrio e come vi sentite senza carica.

Quand’anche non riusciste a vedere lo schema nella sua interezza, voglio che  sappiate che non siete capaci di una pazienza senza significato, non siete capaci di rapporto, senza significato.  Nel modo  in cui permettete alla gente di parlarvi, o come vi  rivolgete a quella  persona che è in fila con voi, o nel rapporto a due, tutto ciò è un test per voi, è il vostro modo di mostrare chi e  che cosa voi credete di essere in un dato momento.

Così viviamo con le consapevolezze, questa è la chiave.

Ad un certo punto raggiungete il livello dal quale potrete vedere il tutto  e troverete il punto dell’equilibrio, il memograf dell’equilibrio.

Questo è un Julia set, equilibrio perfetto.  Questo è una vita che inizia, questo siete voi alla nascita e vedete quest’equazione in tutte le sue possibili varianti, tutte le sue mutazioni, tutte  le varianti di esperienze maschili e femminili, come un  tutto unico.  Vivrete tutto ciò nella vostra vita, cercando di ritrovare quest’equilibrio e  nessuno ve l’aveva mai detto!

Vedete come ogni tanto questo stia quasi per essere un memograf.  Quasi, ma non  ci riesce, quasi in equilibrio, ma non completamente.  Si avvicina all’equilibrio molte volte, ogni giorno della vostra vita e poi se ne allontana. La volta in cui, durante la  vita, quest’equazione raggiun-ge un perfetto equilibrio immediatamente  si passa a una nuova serie di esperienze.

La prossima volta che trova quell’equilibrio, sarà la fine della sua vita.  Così la  fine della vostra vita, questa volta, non è la vostra morte; la fine della vostra vita è la nascita di una nuova saggezza, di una nuova vita che chiamiamo “La svolta epocale” e cominciate da un punto di equilibrio e questo è quanto state cercando di raggiungere proprio adesso.

In quest’equazione la fine della vostra vita è un punto di perfetto equilibrio. Interessante vero?

Guardate questo: nel ’91 in un campo di grano  appena fuori Cambridge, in Inghilterra, guardate che cosa abbiamo trovato, in un cerchio di grano (Crop circle). Per noi è stata la prima volta ma i nativi americani ci dissero: “Ve l’avevamo già detto che siamo al punto in cui ordine e caos convergono.   Abbiamo un bel cerchio di grano in un campo coltivato,  definitivamente un Mandelbrot, è la prima equazione, il primo glifo in un cerchio di grano che può essere sicuramente convalidato matematicamente.

C’è una domanda: “   Qual’è il caos e qual è l’ordine”.

Credo che il caos è ordine, è un certo tipo di ordine in sé stesso: è l’ordine che fa posto  a un ordine più alto.  Quello che state guardando è una membrana in cui quelle due esperienze convergono.  Così quello che cerchiamo di fare, usando la prospettiva del lato destro del cervello, voi l’avete già visto intuitivamente con il vostro corpo, con i  vostri occhi.  Vi fa capire che cos’è quell’equilibrio, che cos’è quell’ordine. Non è una bellissima equazione?

(applausi)

Le scuole misteriche

Continuo a rare riferimento alle scuole misteriche perché ci  insegnano la scienza della compassione, e cioè dell’imparare a sentire senza carica.

Per me è la nostra compassione feconda che conquista quel sentimento.  Se siete addormentati è il momento di svegliarvi per questa parte, perché questa sarà la chiave di collegamento per il tutto.

Voglio mostrarvi il rapporto tra quello che sentite, le vostre emozioni, che voi state così abilmente sviluppando mentre attirate a voi i rapporti con gli altri.  Voglio mostrarvi il rapporto tra le vostre emozioni e  quello che stanno facendo  all’espressione genetica del vostro corpo, al vostro DNA, a come vi collegate con le griglie della paura o come vi scollegate da esse.  Vi state tutti  scollegando adesso, che lo sappiate o no, lo state già facendo.

Mi viene sempre da ridere quando vedo questo.  La società occidentale e tecnologica, orientata sulla parte sinistra del cervello, definisce la vita come uno schema  di comportamento che i sistemi chimici mostrano quando raggiungono un certo livello di complessità. 

Ho lavorato per Walter M… a Denver.  Costruirono il Viching, che andò a cercare la vita su Marte.  Andammo alla ricerca della vita e cademmo in questa categoria.  In questa categoria non la trovammo e deducemmo che lassù non c’è vita. 

Nella nostra cultura non abbiamo imparato a distinguere tra vita e coscienza, credo che se avessimo cercato  la coscienza, l’avremmo trovata, ma non riuscimmo a trovare vita biologica.

Voglio cominciare a parlare del materiale genetico del vostro corpo meno tecnicamente possibile, perché è importante che voi capiate.

La doppia elica del vostro DNA.  Tutti abbiamo sentito parlare del DA.  Tutti i canali televisivi ne stanno parlando, tutti i libri  stanno dicendo che il DNA sta cambiando.

Voglio mostrarvi quello che  penso e, forse per la prima volta, quello che sta succedendo.  Esattamente  quello che significa per il vostro corpo.

Delle due  strisce del DNA, una si stacca e contiene tutta l’informazione di cui ha bisogno per formare nel vostro corpo un gruppo di composti che si chiamano amminoacidi.  E da questi  amminoacidi derivano le proteine, le proteine che vi permettono di essere quello che siete: capelli, ossa, denti,  funzione metabolica, tutto quanto.

Vorrei richiamare la vostra attenzione su questo: qui ci sono gli amminoacidi.  Vediamone alcuni, come per esempio la alanina, e la serina.  Quello che  vorrei che voi vedeste è come ciascuno di loro abbia una forma un tantino differente, una conformazione un po’ differente.  La alanina sembra un piccolo lecca-lecca,  la serina ha le due sfere collegate fra di loro e un’altra qui.  La  fililanina è una catena circolare, ciascuna è un tantino differente.  Così i 20 amminoacidi che abbiamo nel nostro corpo, voi ne  conoscete alcuni: il criptofano per esempio,  o la vanina, o la lisina.  Il criptofano è stato tolto dal mercato qualche anno fa e stanno cercando di toglierne altri dalla circolazione.  Sono tutti  rappresentati da un codice di 3 lettere, voglio che lo vediate bene.

I 20 amminoacidi rappresentano i 20 schemi di cui siamo consapevoli finora e funzionano  così.  Quindi ora vediamo la funzione della doppia elica del DNA.  Qui abbiamo le doppie strisce, le due unità, la doppia elica del DNA e da qualche parte, lungo queste strisce queste cose appaiono e codificano da qualche parte.

Uno dei grandi misteri è stato finora , come possono questi sapere dove codificare lungo queste strisce, dove comparire.  Vedete che ognuno di questi amminoacidi è un po’ differente nella forma. Penso che tutti riusciate a vederlo.  Ora vedremo che la catena laterale è definita di 3 lettere.

Allora, gli amminoacidi vengono definiti catene laterali dai biologi, come forse già saprete ognuno di essi ha una forma diversa e ognuno è stato contrassegnato con un codice di 3 lettere, sulla base di come si combina  con Carbonio, Idrogeno e Ossigeno.  Per esempio la serina, nel nostro codice del XX secolo viene definita come  UCU e l’acido aspartico è GAU.  Così per le forme di vita basate sul carbonio abbiamo – e non è  così male come sembra – una matrice di 64 possibilità che chiamiamo Codice genetico: questa è leucina, con questo codice, e fililanina con quest’altro.

Vorrei richiamare la vostra attenzione su un mistero tutt’ora irrisolto.  Forse ne siete a conoscenza sin dai tempi di scuola.  Come mai di queste 64 possibilità solo 20 sono disponibili per noi a tutt’oggi: i 20 amminoacidi.  Guardando da un altro punto di vista dei 64 punti possibili, noi possiamo toccarne solo 20.

Guardate un’altra cosa qui, notate le differenti forme di ognuno di essi: Nel mio libro, chiamato Microchakra, ho coniato il termine microchakra applicandolo agli amminoacidi, i quali hanno un funzionamento molto, molto simile a quello dei chakra del corpo. I chakra  del corpo sono organi non ancora fisici, che ruotano molto  velocemente e ruotando i sintonizzano sulle griglie che abbiamo appena visto essere create dalla vibrazione della creazione.  Ed è così che ci sintonizza alla creazione.  I chakra  del vostro corpo, che sono collegati con le ghiandole endocrine del vostro corpo, vibrano e si armonizzano con le griglie della creazione.  Ognuna di  queste forme ha una configurazione un po’ diversa e ognuna di queste forme è una microantenna che si sintonizza geneticamente su un certo insieme di informazioni: è un’antenna a forma di microchakra. Si capisce? Abbiamo 64 possibilità di antenna, 64 stazioni su cui possiamo sintonizzarci.  Ma di queste gli umani ne hanno solo 20 accese.  20 amminoacidi.  Ecco qui guardate come funziona: VVA è il codice che usiamo normalmente per la leucina. UGU è un codice  differente, una differente combinazione, ma è ancora leucina.  Perché non è qualcos’altro?

CUU è certo diverso  dagli altri due, ma è sempre leucina. CUC, CUA, CUG abbiamo 6  combinazioni differenti che ci danno tutte la stessa cosa.  Perché 6 amminoacidi separati? 6 antenne separate, ci  fanno sintonizzare su 6 differenti griglie, perché?  Che succede con tutte le altre informazioni con cui noi siamo sintonizzati, perché non ce le abbiamo?  Questo è il mistero.  Gli scienziati dicono varie cose: sono superflue, non funzionano più, si disattivano a certe condizioni, a certe temperature, con una certa pressione.  Può  essere vero, ma io credo che quello che stiamo vedendo è qualcosa che  sta succedendo adesso, un qualcosa che sta succedendo in questi ultimi anni e che ci riguarda tutti.  Che cosa determina quello di questi codici che viene attivato?

Negli ultimi anni abbiamo scoperto che c’è un pulsante che spegne  e accende i codici del vostro corpo, che permette di avere un sistema immunitario forte o debole, c’è un interruttore che permette di avere una capacità forte o debole, di riparazione delle cellule, di rigenerazione è un interruttore che permette di determinare come si risponde ai raggi ultravioletti o al buco dell’ozono.  Sapete qual è il pulsante? Il pulsante sono le emozioni.  Il pulsante è il sentire  Come ci si sente determina quale dei 64  codici viene attivato e quali sono le configurazioni dei codici.  Ora vediamo infatti il  potenziale dei luoghi dei codici.

Ecco come funziona:  se considerate  questa linea verde qui, essere le due eliche del DNA sapete che, quando sentite la vibrazione – e l’avete visto sullo schermo – quando sentite le vibrazioni, quando sentite un’emozione, chiamiamola “paura”.  La paura è una vibrazione che ha un’onda lunga e lenta, a basa frequenza.

Primariamente, con il lavoro di Dane Winter del Hard M… Institute, è stato scoperto e visto che l’emozione programma il DNA, l’emozione determina in quali luoghi, lungo il DNA si accende e si spegne.

Funziona così: questa è la lunga e lenta onda della pura, la paura.  Guardate quante volte, quante possibilità ci sono quando quest’onda interseca il DNA.  Questo è l’unico posto dove quei codici possono essere accesi.  Così nella paura guardate quante possibilità ci sono di accendere quelle stazioni. Ora vediamo i luoghi potenziali di codificazione: l’onda dell’amore, più corta e ad alta frequenza.

Quando amate c’è un’onda di frequenza più alta. Guardate quante più possibilità i sono di accendere i codici con un’onda di amore  di frequenza più alta.  Nell’amore avete accesso  a più  stazioni, vi sintonizzate alle griglie che vi hanno allontanato dalle cose che vi avrebbero permesso di essere lì all’inizio. Le emozioni programmano il DNA, come dice Dane Winter.

L’onda lunga dell’emozione programma l’onda corta del DNA.  Certo lo sospettavamo, ma ora possiamo provarlo matematicamente per la prima volta.  Come ci sentiamo  determina il modo in cui codifichiamo geneticamente.

Posso farvi una domanda?  Siete stati mai con qualcuno depresso per  anni, anni e anni.  La depressione è una forma di paura, è un aspetto di essa.  Ci sono molte altre cose insieme, è una specie di miscuglio di molte altre cose.  Quello che succede, se siete depressi per 30-40 anni è che vi siete limitati a quello su cui vi siete potuti sintonizzare.  Che succede al corpo che è depresso? Che succede  al sistema immunitario?  Comincia ad atrofizzarsi, non avendo ciò che gli serve a produrre gli amminoacidi necessari a mantenerlo in salute, a mantenerlo vitale.  Ora si dice che se impariamo a non aver paura, impariamo ad amare, ma non è vero.  Perché quello che stiamo vedendo, quello che stiamo scoprendo è  che quando la paura se ne è andata, tutto quello che rimane è lo schema  che chiamiamo amore.

La paura è una distorsione di quello schema .  Non è che dobbiamo imparare a non aver paura per poi imparare ad amare!  Questo è tutto ciò che vi si chiede di fare come iniziato appartenente ad una collettività.  Mentre frequentate la scuola misterica della vostra vita, poiché mentre fate ciò vi collegate con le griglie che vi permettono di procedere in un modo molto differente, che vi permettono di raggiungere la risonanza con le informazioni utili a farvi comprendere la creazione per farvi capire chi siete e perché siete ciò che siete.  Semplicemente spostando il vostro punto di vista e sentendo in modo di verso avete la possibilità  di riorganizzare ciò che vi sta succedendo a livello molecolare, all’espressione genetica del vostro corpo. Questo è quello che veniva offerto dalle scuole misteriche e che, da un certo punto in poi, non è stato più compreso ed è quello che sta succedendo a voi, oggi, mentre passate attraverso i tempo  dei vostri rapporti. Mentre voi risolvete i vostri rapporti – dal momento che non potete sfuggire loro – mentre li risolvete, quello che state  facendo è imparare ad accedere a codici che non sono mai stati raggiunti prima.  Cominciamo a trovare tutto questo anche in vari libri sotto il nome di mutazione genetica spontanea.

Non si capisce perché succede, ma si vedono pazienti terminali che non muoiono e ci si domanda come mai non muoiano. I dottori non avevano più speranze, quei malati non avevano niente e nessuno che li potesse aiutare, ma avevano una scelta: o arrendersi al desiderio di morire, che era quello che stavano facendo, oppure attingere dalla parte più profonda del loro essere e poi cambiare il loro  punto di vista e questo è quello che hanno fatto.

Quello che fanno è cominciare a mangiare differentemente, tentare in modo un po’ diverso, forse fare un po’ di movimento, forse pregare, respirare in modo diverso, e semplicemente facendo così accendono quei codici che non avevano acceso prima e ora tutto questo può essere documentato.  Questo sta succedendo veramente a certe persone.

Pensate un po’ a questo: se definiamo l’essere umano geneticamente, quelle persone sono diverse.  Nei pochi  anni prima della fine del ciclo, stiamo letteralmente dando vita, all’interno della nostra specie, a una nuova specie  genetica che non assomiglia all’altra ma ha la stessa impronta genetica e che sta ancorando la saggezza  che permetterà a tutti di entrare in sintonia con le informazioni delle nuove griglie.  In queste griglie il deteriorarsi non vuol più dire la stessa cosa. La malattia non ha più lo stesso significato.  I raggi ultravioletti non vogliono dire la stessa cosa.  I raggi a bassa frequenza che sono irradiati nei centri urbani, non vogliono dire la stessa cosa.  Il controllo della mente non vuol dire la stessa cosa.  L’AIDS non vuol dire la stessa cosa.  Non possono avere lo stesso significato perché non c’è risonanza.  Si capisce?

Voglio mostrarvi qualcosa di molto interessante.  Potrà sembrare che stiamo  cambiando discorso, ma non è vero. Vi voglio mostrare i cerchi  nel grano, vi voglio mostrare come le informazioni riportate nei cerchi del  grano possono esserci di aiuto in questo momento.

Questo è un glifo che è comparso un’unica volta in un campo a Fr…field in Inghilterra, nel ’93 ed è stato chiamato “Il serpente” o anche “il cervello” . La prima volta che lo vidi, pur non essendo un biologo, intuitivamente dissi: “Rappresen-ta qualcosa di genetico”. Forse lo sentirete anche voi quando lo vedrete e non ci pensai più finchè un giorno, mentre  stava nevicando forte nel New Messico e l’elettricità era andata via e il computer non funzionava, non avendo altro da fare, tirai fuori questo fascicolo e cominciai a studiarlo.  Vi faccio vedere il ragionamento che ho seguito: Lasciate che vi mostri quello che io credo ci sia dietro, in rapporto a quanto abbiamo fatto.

In termini di tecnologia del XX secolo, rappresentiamo il DNA con un disegno circolare.  Disegniamo così il DNA.  Vi descrivo questo per farvi vedere cosa ho fatto.  Questo cerchio nel grano è essenzialmente composto da 10 segmenti e quindi ha 9 punti di rottura.  9 punti di rottura separati.

Analizzai le varie rotture e mi ci vollero parecchie  settimane, poi arrivai a una tavola come questa: guardai ogni sezione  esistente e la sua lunghezza relativa e mi chiesi se c’era una correlazione.  Ma non c’era.  Considerai ogni sezione come una porzione di tutto l’insieme, ma non c’era nessuna proporzione.  La considerai come una proporzione del cerchio del DNA e non trovai niente. Cominciai così a riportare ognuna di queste rotture sul cerchio del DNA e in ogni posto dove c’era la rottura, quello che  mi aspettavo di vedere era un posto dove si formassero nuovi amminoacidi nel corpo umano. Ma non è per niente quello che  ho visto.  Vi mostro invece quello che ho trovato: fu questo: Ognuna di queste 9 rotture si sovrapponeva da qualche parte su questo disegno circolare.  Questi sono importanti per il numero delle anomalie. Guardate qui: 1, 2, 3, 4, 5, 6, di queste nuove rotture si sovrapponevano su qualcosa che la genetica chiama URF, punti non definiti in lettura, il che significa  che nel DNA umano ci sono punti che non capiamo, che non sappiamo a cosa servono.  Al momento sembrano inutilizzati.  Eccoli qui.  Questi sono i punti in cui  questi segmenti, se io li raddrizzo nei punti  in cui si sovrappongono, cominciano a toccare.  Non ci mostrano gli amminoacidi, ma si sovrappongono in tutti quei  punti in cui c’è il nostro materiale genetico che adesso non utilizziamo.  Se guardate qui, senza sapere niente sull’argomento, la cosa non avrà molto significato per voi.  Ed è per questo  che i contatti diventano così importanti per voi.  Siamo a pochissimi anni dalla svolta, dalla svolta epocale.  Il magnetismo sta calando velocemente e le frequenze stanno aumentando.  Ai nostri corpi si richiede di divenire tutto quello che si può divenire.  Uno si sente come la pubblicità del corpo dei marines: “Sii tutto quello che puoi essere”. Se dovessimo  sviluppare nuovo materiale genetico, nei nostri corpi, questi sono i posti dove noi potremmo aspettarci di vedere  che qualcosa sta accadendo e questo è esattamente quello che stiamo cominciando a vedere e vi viene da qualcosa di benigno, insolito, come un cerchio di grano apparso in Inghilterra nel ’93.  Interessante, no?

Quello che iniziamo a vedere succedere è che, mentre ci muoviamo verso questo periodo di punto zero, la svolta epocale, iniziamo a vedere che nuovi schemi genetici  si attivano nel nostro corpo, iniziando a produrre nuovi amminoacidi.  Questa è una cosa che, a dirla, è molto forte e ardita.  C’è molta  gente che non è d’accordo, ma si può leggere apertamente: Mutazione Genetica spontanea. Non se ne capisce la ragione, ma avviene.  Le persone  a cui avviene non muoiono per le cose per cui nell’opinione altrui avrebbero dovuto morire, perché il loro sistema immunitario viene rafforzato. Questo li fa sintonizzare  su griglie dove gli schemi non hanno più lo stesso significato.  Va bene?

Vi porterò in alcuni dei templi in Egitto, per mostrarvi come funziona questo processo di iniziazione.  Funzionò allora e così potrete vedere cosa significa per voi oggi..  questo  è l’esterno di Vendere…  in Egitto e quello che state guardando è il viso, che è stato cancellato, di un essere conosciuto come Ator,  che rappresenta i poteri dell’amore e  della guarigione.  Quando i Cristiani Copti arrivarono,  siccome avevano problemi con queste cose,  cancellarono e violarono tutte le cose che vediamo in Egitto.  Ci è stato  insegnato, in primo luogo dal lavoro degli archeologi di Napoleone alla fine del 700 che i templi egiziani erano dedicati agli dei.  Ma, gli Egiziani  stessi, vi diranno che non è vero, semplicemente, non  è vero.  Ogni tempio aveva un essere che simbolizzava quello  che succedeva in quel tempio, ma non li adoravano ed i templi non erano dedicati a loro.

Il tempio era la possibilità di evidenziare un aspetto della personalità umana, della psiche umana e viverla e padroneggiarla forse in pochi mesi o in tutta una vita magari anche morendo, per padroneggiare questo aspetto della psiche.  Per esempio abbiamo il tempio di Secmet che vedrete fra qualche minuto.  Secmet è considerata la dea della guerra.  Ha una figura felina, con la testa di leone e il corpo di donna e dove c’è  Secmet ci si prepara alla guerra o ci si prepara ad evitare la guerra,  si cerca di avere una buona guerra. Quello che gli  Egiziani, le scuole misteriche vi diranno è che Secmet non è la dea della guerra, ma riguarda il guerriero che è in ciascuno di voi, negli individui e insegna a padroneggiare questo guerriero e quando è giusto  fare appello a questo guerriero e rompere le barriere di quello che succede nella vostra vita e quando invece non lo è e quando non va bene averlo dentro di voi.

Gli iniziati solevano spendere anni, a volte fino alla morte, cercando di imparare quella lezione.  C’erano templi dove  apprendevano la lezione della lussuria.  Imparavano la lezione della rabbia, della paura, della luce o del buio.  Voi state vivendo ciò nelle vostre vite quotidiane, ma non andate nei  templi per farlo, la vivete nei templi delle vostre relazioni. Vi si chiede di padroneggiare la vostra rabbia, la vostra lussuria, le vostre paure, quando è il momento  opportuno di agire il guerriero nelle vostre relazioni, oppure no, quando non vi serve.  Se foste giovane e qualcuno vi facesse del male, chiamereste in aiuto il guerriero per superare quel momento e vi potreste anche  dimenticare il perché l’avete chiamato e forse 40 anni dopo, a causa di quel guerriero, il vostro dimenticare non è più la cosa giusta per quel momento perché i rapporti con gli altri si stanno deteriorando  e state perdendo un lavoro dietro l’altro.

Questi sono i modi in cui viviamo quest’iniziazione e risolvendo  quegli schemi della vostra vita, stiamo attivando nei nostri corpi, quei codici che ci permettono di muoverci agevolmente attraverso  questo periodo di tempo.

 Eravamo in un tempio, nell’87, questo è il guardiano del tempio, (mi piace  questa diapositiva).  Eravamo in un tempio e siccome era stato  coperto di fango non era stato violato e rovinato. Nell’87 è stata la prima volta che si è potuto veramente vedere che  aspetto ha uno jator.  Questi esseri bellissimi.  Questa è  la parte superiore delle colonne che sono ancora sepolte per circa 9 metri. Tom Canyon lavora con l’energia degli jator.  Il suo lavoro è molto interessante. Ecco la rappresentazione di questi bellissimi esseri che ci aiutano a capirci e ci aiutano a conoscerci.  Questa è la chiave.  Vogliamo conoscerci in tanti, tanti modi. Sono belle queste figure.  Ho fatto questa fotografia nell’87 e l’ho vista  riprodotta in tantissime pubblicazioni.  Le persone sono veramente attirate da quest’immagine.  Le donne in particolare.  Quando siamo in Egitto perdo un intero gruppo di donne in un tempio.  Mi guardo intorno e non ci sono più, ma so dove andarle  a scovare: hanno trovato gli jator.

C’è una domanda: Da dove venivano questi esseri?

Ci vorrebbe  tutto un seminario solo per questo, solo per stabilire da dove provenivano questi esseri  e cosa dicevano agli Egiziani e cosa offrivano perché in molti  gruppi vennero per offrire la loro saggezza e la loro tecnologia, tecnologia interiore, a quelli che avevano il discernimento di capirlo e assimilarlo.  Proprio  fuori da Luxor, questo è Luxor la mattina presto,  c’è il tempio di Secmet e lì c’è un’apertura che  a  mezzogiorno o con la luna piena, di notte, illumina il viso di Secmet.  Non si vede bene.  Qui è dove gli iniziati usavano andare durante questa cultura.  Imparavano  a padroneggiare il guerriero dentro di loro.  Voglio che sappiate come  funziona questo tempio.  Ci sono molte prove che ogni iniziato dovrebbe padroneggiare.  Anche i testi biblici dicono che colui che conosciamo  come Gesù Cristo, fosse un iniziato non solo degli Esseni, ma anche un alto sacerdote dell’ordine di Melchisedech e la scuola misterica di Melchisedech è ancora esistente: è uno dei pochi buoni  brani che ancora siano rimasti.   Gesù padroneggiò questi insegnamenti.  Dovette imparare  sui vari aspetti di se stesso, padroneg-giandoli e, così facendo, li ha per sempre fermati, radicati, agendo come un ponte vivente così che oggi sono diventati per noi più accessibili.  Credo che questo sia il dono[2], questo è il dono  che fu offerto e in quell’offrire siamo diventati diversi da quello che eravamo. Si capisce?

Voglio farvi  vedere brevemente come avveniva quest’iniziazione perché la vivrete prima o poi  nella vostra vita.  Questi templi non erano luoghi di sepoltura, anche se è questo che ci è stato insegnato a scuola. La verità è che non è mai stato trovato nessuno in nessuna delle piramidi, anche se ci si trova un contenitore di granito, che avrebbe potuto contenere un corpo.  Ma, come vedrete, i corpi lì dentro vi entravano solo per un breve periodo di tempo, per imparare qualcosa.  A un certo punto della loro vita, gli iniziati potevano padroneggiare completamente, al meglio, tutti gli aspetti della loro personalità, dopo essersi recati in tutti i templi lungo il Nilo e dopo aver appreso quello che c’era da apprendere sulla loro rabbia, la loro paura, la loro lussuria, la loro furia, la gelosia, il giudicare. Proprio come state facendo voi ora che state vivendo questa parte dell’iniziazione. A un certo punto finivano, non importa quando.  A volte potevano impiegare tutta la vita e morivano imparando un aspetto.  Proprio come facciamo noi, che possiamo morire imparando la paura, la rabbia e l’odio, perché il nostro cuore cede oppure cede il nostro corpo. A questo punto, dopo aver  superato vittoriosamente tutti i vari aspetti cominciavano un processo in questo tempio, in quella che conosciamo come la grande piramide  di Giza e iniziavano a fare la loro esperienza, primariamente in 3 camere.  I testi antichi riportano che ci sono oltre 30 stanze in superficie e ne vengono scoperte  ancora delle nuove.

Nelle 3 stanze principali iniziava allora  un processo che voi, invece, state vivendo adesso, quasi vivendo adesso e che  iniziava così: ognuna di queste camere offriva loro un ambiente diverso, perché fuori c’era la sabbia.  Voi state vivendo tutto questo qui e non avete bisogno di andare lì.  La stanza inferiore - se non ci siete mai stati  dovete immaginare che si trova a 85 metri sotto la superficie, nel buio completo, nel silenzio completo: niente motori, niente aerei, niente telefono, niente  frigoriferi, niente aria condizionata -  questa stanza è geometricamente costruita per immergere gli iniziati in un campo di quella che chiameremo pura luce scura e in essa avrebbero  avuto la possibilità di conoscere le loro paure, poiché ogni paura residua che potevano ancora avere  e che non fosse stata elaborata ed eliminata con l’iniziazione, sarebbe venuta  alla luce, in superficie, in questa pura luce scura e avrebbero avuto la possibilità di superarla o morire. Fino all’87 c’era gente che si infilava  qui dentro e moriva e non ne sapeva il perché.  C’è stata messa una grata di acciaio per impedire alla gente di infilarcisi perché provavano le loro peggiori paure senza esser pronti a farlo.

A un certo punto della  vostra vita attirerete molto abilmente e con grande maestria una situazione o un avvenimento, una circostanza che per voi sembrerà la cosa  peggiore che vi sarebbe mai potuta capitare.  Solo per voi, e per nessun altro, perché  saranno le vostre paure.  Potreste persino voler morire, perché potreste non vedere nessuna via  d’uscita.  Forse vi è già capitato e, mentre iniziate a provare questo state provando quello che gli antichi chiamavano la notte oscura dell’anima.

Voglio che sappiate che il giorno in cui inizierà la vostra notte oscura  dell’anima, per voi quello dovrebbe essere un giorno di grande festa, perché non potrà mai  verificarsi finchè non avrete la padronanza degli strumenti necessari per superarla.  Non avrete mai una notte oscura dell’anima finchè non sarete in grado di padroneggiarla.               Quando avrete accumulato gli strumenti necessari per padroneggiarla, quello sarà il segnale che vi permetterà di attirare quelle relazioni, quelle circostanze  nella vostra vita, ma voi ignorate tutto ciò.

Guardate come vanno le cose.  Se qualcuno ve lo dicesse sarebbe differente.  Direste: “OK, devo semplicemente superare questo brutto periodo e dopo tutto andrà bene"  Così vi si chiederà o di cedere a quest'esperienza, qualunque essa sia, o di scavare nella parte più profonda del vostro essere e tirar fuori  tutti gli strumenti di cui siete consapevoli, che voi avete e forse anche scoprirne altri, che non sapevate di avere.  Così ne uscirete e sarete una persona diversa.  Sarete cambiati, lo dovrete essere. Potreste avere ripetute notti oscure dell’anima.  Se tornate a casa una sera e trovate  che vostro marito o vostra moglie vi ha appena lasciato e la mattina dopo, quando vi recate al lavoro trovate che vi hanno licenziato,  e se pensate che siete innamorati di qualcun altro e lo seguite in un’altra città  e scoprite  che non è quello che vi aspettavate e nel frattempo avete perso tutti gli amici perché non erano amici vostri ma del vostro coniuge e non avete più soldi, non avete più una macchina, non avete più un lavoro, quello che potete fare è sorridere e dirvi: “Sto per iniziare la notte oscura della mia anima, perché non mi è rimasto più niente”.

Ho lavorato con clienti che hanno avuto quell’esperienza, non avevano più niente e, senza sapere che lo stavano facendo, ma quello che avevano appena fatto era di  dar via tutto quello che  gli era più caro e su cui avevano una carica.  Avevano dato via tutto quello su cui avevano una carica e ora, con niente,  gli viene richiesto di trovare se stessi, di ridefinire quello che credono di essere.  Stanno vivendo questa parte dell’inizia-zione . 

A un certo punto, quando ci è riuscito per bene, l’iniziato si trasferirà in questa  stanza, la stanza interna dell'equi-librio, ed è esattamente quello che voi fate.  Quando uscite fuori da un’esperieza così voi dite: “Mamma mia ce l’ho  fatta! Fammi riprendere fiato per 5 minuti, prima che succeda  qualche altra cosa!  Non è facile mantenere l’equilibrio e avete visto il perché, graficamente.  Cosa succede quando si è in equilibrio? Non succede niente, assolutamente niente. Questo è il segnale  per l’esperienza seguente.  Quando ne uscite sarete messi alla prova e probabilmente  vi si presenteranno di nuovo le stesse circostanze, per vedere se ce la fate.  Non è che ve lo stia facendo qualcuno, e neanche Dio ve lo sta facendo.  Siete voi che, magistralmente, state attirando tutto ciò perché state preparandovi a vivere  agevolmente l’esperienza del punto zero.  Dovete risolvere gli schemi della vostra vita prima  di riuscirci.  Voi ripetete questo processo: passate attraverso le notti buie dell’anima, seguite poi dall’equilibrio. 

Poi, a un certo punto della sua vita, l’iniziato si trasferiva in questa stanza qui, ed è l’unica che io conosca su questo pianeta  al momento, e questa stanza simula sia  un magnetismo basso che una frequenza  alta.  Questa stanza risale a 11.000, 16.000 anni fa.  E’ stata  datata a prima dell’era glaciale e gli dava a  quel tempo le condizioni ambientali a cui stiamo giungendo adesso. Questo perché vi  si potessero immergere e potessero mettere alla prova se stessi e vedere  quello che ci voleva per venirne fuori, lasciandone memoria per le generazioni future, perché la svolta epocale è qualcosa di molto grande; non succede  molto spesso. 

Ci siamo preparati per questo per migliaia e migliaia di anni.  Solevano immergersi in questa stanza e in quello che voi oggi chiamereste le due polarità: pura luce bianca.  Questa volta lo provavano per un periodo di circa 3 giorni, o 72 ore e l’essere universale di riferimento che chiamiamo Cristo.  Quanto è durata la sua  iniziazione? Circa 3 giorni, 72 ore.  E’ la dimostrazione di questo. Il suo apprendimento è durato 18, anni la non-zona elettromagnetica, mentre la terra si dirige verso  l’esperienza  del punto zero e – ho già detto che rimane immobile per un certo tempo – quanto pensate  che duri questo tempo? 72 ore!, circa 3 giorni.  I Cristi del mondo, ci mostrarono a quei tempi  come possiamo mantenerci.  Gli iniziati vissero lo stesso processo che stiamo ora vivendo per mezzo dell’iniziazione, l’iniziazione collettiva della nostra vita.  E’  per questo che le vostre relazioni stanno diventando così intense ed è per questo che volete  risolverle ed essere felici quando si presentano  nella vostra vita,  perché scoprirete che la paura e il giudicare diventano i vostri migliori alleati per farvi capire chi siete  e aiutarvi a farvi cambiare il punto di vista.

Vi si chiede di conoscere voi stessi mediante la conoscenza  dei vostri estremi.  Come potete trovare il vostro equilibrio, se non conoscete i vostri estremi? Guardate come funziona:

Se siete un adolescente di 12 anni, maschio o femmina, a 12 anni forse la più grande gioia della vostra vita di dodicenne è quando qualcuno vi invita ad una festa della scuola, perché con quest’invito vi viene data importanza: la più grande gioia.  Il più  grande dolore è quando il cane di famiglia, che è stato con voi per tutti i vostri 12 anni muore.  E' stato sempre con voi, mangiava con voi, giocava con voi.  Quando tornavate da scuola era  con voi e poi muore e ciò fa male: è un estremo.

Questo è il punto del vostro equilibrio, questo è quello che voi credete che sia il vostro  equilibrio.

 
 

Adesso andiamo qualche  passo avanti.  Cosa succede se 6 settimane dopo perdete tutta la vostra  famiglia in un incidente?  Va bene, vi ha fatto male quando avete perso il vostro cane, ma è niente, comprandolo con la perdita  di tutta la famiglia.  Conoscete così un nuovo dolore che non aveva mai, mai conosciuto prima.  Vi ha mostrato un estremo di voi stessi e per trovare il vostro  equilibrio, l'unica cosa che farete è cambiare il vostro modo di sentire questo.  Tutto quello che fate è trovare un nuovo equilibrio, è ridefinire il vostro equilibrio, questo non è più il vostro equilibrio  questo è un esempio portato agli stremi, ma essenzialmente è quello che noi facciamo come individui e collettivamente, perchè ciascuno dei vostri estremi contribuisce al tutto collettivo.

 
 

 

Sappiamo di essere in equilibrio, solo conoscendo i nostri estremi.  Credetemi, finora abbiamo seguito dei modi  davvero molto interessanti per mostrare a noi stessi cosa rappresentano questi estremi e ora non dobbiamo più continuare a farlo.  E’ una scelta.  Ora potete scegliere come sentirvi riguardo a quegli estremi. Lo vivete, lo vivete continuamente nella vostra vita. 

Vediamo alcune di queste stanze.  Voglio che le vediate.  Questo è l’esterno della grande piramide come appare adesso. Nuove informazioni, nuove ricerche mostrano che queste pietre non furono estratte dal calcare delle colline egiziane, furono create artificialmente più  di 10.000 anni fa da un materiale che si  chiamava “durevole” e progettate per durare fino alla fine di questo ciclo.

Quando arrivò l’esercito napoleo-nico così è come lasciarono l’esterno: tutti i blocchi all’esterno furono tolti e usati per costruire  altri edifici.  Ne furono lasciati alcuni e questo  è come era all’esterno, come appariva a quel tempo. C’è una specie  di striscia che va da questa parte e qui è più o meno piatto, qui è fino a dove arrivava la superficie esterna originaria, questo è quanto manca eppure è una struttura  ancora funzionante; è circa 9 metri. Questa foto è stata presa nell’87 alle 5 del mattino.  La piramide appare così andandovi alle 5 del mattino.

La prima cosa che si vede è questo cunicolo che  vi porta giù nella stanza inferiore.  Questo cunicolo è molto basso, è meno di un metro e 20 centimetri ed io, che non sono alto, avevo sulla schiena uno zaino e l’ho rovinato strusciando al  soffitto.  Quando sono arrivato di sotto era proprio a pezzi.

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[1] Nella prima figura i blocchi sono sistemati in modo da stilizzare la testa di Lincoln, nella seconda sono messi in modo da rappresentare  qualcosa di astratto, forse sono messi a caso.

[2]  Si riferisce al “dono” di Gesù all’umanità.

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Nella stanza inferiore, questa è una zona recintata che si chiama la fossa,  c’è una porzione di questa stanza che scende più in basso e che nessuno ha  mai esplorato perché non si riesce a portar giù gli strumenti per riuscire a portar fuori il materiale accumulato: tonnellate di macigni.  C’è tutta una gran massa d’informazioni riguardanti quello che potrebbe esserci lì sotto.  Un’altra struttura, molto significativa dal punto di vista delle iniziazioni di cui stavamo parlando adesso.  Spostandoci dalla stanza inferiore, di nuovo, in quella mediana, che abbiamo appena visto, si può vedere che le mura sono molto differenti.  Questo è granito levigatissimo e per entrare qua dentro ci si deve piegare.  La stanza diventa  così stretta che si deve andare carponi e subito dopo si  arriva, attraverso un’apertura, in una stanza più grande che  è questa. Questa è la stanza di mezzo, la stanza  dell’equilibrio o la stanza della regina, come era chiamata dai napoleonici. Dietro questo signore qui, si vede questa  grata e, dietro questa grata, è stata scoperta un’altra stanza. La stanza della regina misura in effetti il doppio di quello che noi  credevamo,: questa è una metà e l’altra metà è dietro  questo muro.  Muovendoci attraverso la grande galleria e entrando nella stanza della luce o, come è meglio nota, nella stanza del re,  ho preso questa foto, con tutto l’obiettivo aperto, perché possiate vedere come appariva a noi che eravamo lì.  In tutta questa  struttura non è stata usata malta per tenere insieme i blocchi, con una tolleranza di  meno di un millesimo di centimetro fra questi blocchi e non si sa  quando e come sia stata costruita.  Guardando dentro la stanza della luce, la stanza del re – questo è uno spaccato, una sezione trasversale – voglio che vediate questo: la cassa, conosciuta come sarcofago, è troppo grande per passare attraverso questo passaggio.  Questo è molto  importante perché sembra che tutto sia stato costruito intorno a essa. 

Le dimensioni interne di questa cassa sono identiche  alle dimensioni esterne dell’arca biblica dell’alleanza.  L’arca dell’alleanza  entra esattamente qui, come è riportato dai testi.  Fu portata  qui per ricaricarsi ed è mostrato sulle pareti del tempio e si può vedere che viene trasportata senza venir toccata e calata dentro quello che oggi chiamiamo “il sarcofago”, ma non è per niente un sarcofago.

I soffitti per esempio, non c’è nessuna trave a sorreggere il soffitto composto da pannelli di granito di 60 tonnellate, in questa stanza, in questa incredibile  stanza.  Qui c’è il sarcofago, che è stato rovinato da turisti ricercatori di ricordi, che ne asportano grossi pezzi.  Ma è ancora lì.  E’ stato tutto scheggiato per tutto l’ottocento e l’inizio del novecento.  Voglio che vediate come è ora.  Questa è  la cavità di risonanza armonica, dove gli iniziati si stendevano per completare l'iniziazione.  Qui iniziavano un processo di meditazione in cui pensavano  e sentivano e così facendo  si muovevano verso il campo del punto zero.  Lo stesso  posto in cui ci sta portando ora la Terra.  Simulavano allora, per sapere che cosa fare ora.  Facendo sì che ora, se siamo sufficientemente saggi da capire quello che ci hanno offerto, noi si sappia cosa fare.

Questa cavità è fatta di granito e di quarzo rosa di alta qualità.  Il granito è composto da silicio, mica, mica di due tipi.  Quello che vedete qui ne ha una percentuale superiore al 70%.  Se aveste  ascoltato Paul Horn, negli anni 60, all’interno della grande piramide colpire la   cavità con la mano per due o tre volte e la risultanza  che ne risultò fu un perfetto do 4/4 per i musicisti.  Un do perfetto.

Questo è un tramonto sopra l’altopiano di Giza.  Voglio che vediate la sequenza  dell’iniziazione.  Voglio che vedete come state  sperimentando, adesso nella vostra vita, qualcosa che è stato formato e  dimostrato tanto tempo fa.  Potete vederlo? Vi dice qualcosa? State vivendo questo processo?

C’è una domanda: “Come si  fa a sapere che lì dentro il campo magnetico è al punto zero?”

Questa è l’unica stanza in cui sono stato e poi potete misurarlo, se  vi capita di andarci.  Noi ci siamo andati quasi tutti gli anni e nell’87 abbiamo fatto la misurazione.  Un magnete, una bussola nella stanza del re, non sa dove è il Nord magnetico della Terra.  Punta verso il primo  e vicino polo di attrazione, e può trovare che siete voi. Voi tenete questa bussola e lei indica voi.  Camminate ed indica sempre voi.  Non indica – perché non lo conosce – il Nord magnetico della Terra.  Ero con  ricercatori che stavano facendo le rilevazioni sulle risonanze delle  frequenze.  Emettevano frequenze e, quando c’era la risonanza, i contatori la registravano e così si poteva vedere veramente dove erano le risonanze che permettevano agli iniziati di andare verso il processo che stiamo vivendo ora, processo che non riguarda la religione, anche se ci sono molte informazioni che mostrano come  Cristo, probabilmente, abbia passato qui un certo  periodo di tempo per imparare a sentire ciò che viene richiesto adesso a voi di imparare.  Imparò come sentire e gli fu  chiesto di dimostrarlo in questa stanza.

 Quindi, soltanto vivendo  la vostra vita, non fate altro che spostare l’espressione molecolare  del vostro corpo, risolvendo gli schemi emozionali che     appaiono nella vostra vita, voi state risintonizzando il vostro corpo,  state di-ventando qualcosa di molto differente, diverso  da quello che siete mai stati in passato. Ed è per questa differenza che la luce ultravioletta dei buchi nell’ozono non vuol dire più la stessa cosa per voi, ma diventa un dono , perché è un punto di riferimento di alta frequenza.  Quella luce  che viene dai buchi nell’ozono è la stessa luce che viene creata artificialmente dalla tecnologia RAIF, è la tecnologia texla, che cura l’AIDS e che  cura il cancro.

Sul “Bacterial Science News” del dicembre 94, c’è un articolo  in cui si  esprimeva preoccupazione, dato che, a causa del buco  nell’ozono, muoiono gli organismi unicellulari e si distrugge la catena  alimentare e, in futuro, nessuno troverà più niente da mangiare. Così andarono nell’Artico, andarono in Sud America e poi nel Nord del Canada e sapete cosa trovarono? Trovarono che questi organismi prosperano nella luce e non sanno perché.  Comunque gli organismi che non avevano subito  una mutazione e che non erano sani, non sopravvissero a quella luce perché non vi si potevano  sintonizzare.

Vi do una spiegazione grafica: un disegno di alta tecnologia.  Diciamo che disegniamo il nostro mondo tridimen-sionale  con un magnetismo.  Campi B e frequenze  a 7.8 e questo è quello che chiamiamo terza dimensione.  Siamo stati qui per circa 200.000 anni.  Questo è un ciclo di 200.000 anni. Va bene? Ora, cosa succede? Succede che, nei pochi  anni che mancano alla fine del ciclo, ci viene chiesto di entrare in risonanza con qualche altra cosa che  è un magnetismo differente e che comincia al punto zero ed è una frequenza maggiore, circa 13,8.

Geneticamente siete stati condizio-nati a far crescere antenne nel vostro corpo, chiamate Amminoacidi e vi  hanno  sempre collegato con questo. Non c’è niente di sbagliato in questo. Ci ha portato dove siamo adesso e quindi non deve essere giudicato.  Ci viene offerta la possibilità di risolvere gli schemi emotivi che attiriamo nella nostra vita e le relazioni, mentre stiamo cambiando i modi in cui questi si esprimono.  Forse questo ora diventa quest'altro una nuova antenna che  non si collega più qui, ma si collega con quest’altro ancora e cominciamo a guardare le cose in modo diverso.  Se state avendo un cambiamento tremendo dei vostri punti di vista e  cose che vi erano sembrate sempre giuste non sembrano avere lo stesso  significato, lo state facendo.  Se lo sentite, vi sta succedendo  e sta producendo una divisione, una polarizzazione all’interno del  vostro corpo dove c’è una parte di voi che sente che va bene, e l’altra no. Sta causando una divisione  nella vostra famiglia, perché voi non guardate più alle cose nello stesso modo. Potreste  decidere improvvisamente che non volete più mangiare carne e siete in una famiglia di carnivori.  Quella semplice piccola espressione di cambiamento nelle vostre  credenze può causare enormi problemi in famiglia.

Quello che stiamo imparando a fare, che ci viene richiesto di fare, è di esprimere completamente noi stessi. Abbiamo 20 antenne attivate  e ne stiamo attivando delle nuove per poterci collegare con le informazioni che questo stato dimensionale superiore presenta. Le chiameremo “frequenze cristiche” ma non hanno  niente a che fare  con la religione.  Sono l’optimum delle frequenze per esseri umani basati sul carbonio.

C’è qualcosa da chiarire? Ci sono domande?  C’è una domanda: “C’è una ragione che spiega perché  ciò succede?”

In questo momento non ci stiamo occupando dettagliatamente del perché avviene.  La ragione per cui questo  avviene è il meccanismo che vi ho spiegato prima.  Da qualche parte nel Cosmo una frequenza è cambiata.  Bene? Ciò ha un effetto a cascata, che si ripercuote su tutti i livelli.  A livello del sistema stellare, del sistema solare, e planetario.  Questo è quello che spinge questo processo.  E’ un processo ciclico.  Sapevamo che prima o poi sarebbe successo.  200.000 anni fa iniziammo un ciclo che  sapevamo sarebbe culminato in questo momento storico e ci viene chiesto di dimostrare quella saggezza sintoniz-zandoci  e permettendo a noi stessi di vivere questa esperienza, lasciandoci andare in questo momento della nostra vita.  Ce ne occupiamo molto dettaglia-tamente nel seminario di 3 giorni e mezzo, ma è al di là di quanto vogliamo fare adesso.

Per arrivare a una conclusione diciamo che si tratta di un processo molto salutare, molto naturale: niente viene distrutto.  Ci viene chiesto di arrivare a capire chi  e che cosa siamo, e d i esprimerlo completamente. 

Quello che vorrei mostrarvi è il fenomeno  dei cerchi di grano.  E’ iniziato negli ultimi anni. Nel 75 si sono visti i primi cerchi di grano.  Per quelli di voi che potrebbero non essere al corrente di questi cerchi di grano dirò che cominciarono ad  apparire in tutto il mondo in mezzo alle messi di cereali essenzialmente come cerchi.  In essi le messi sono reclinate.  C’è un grandissimo rispetto per le messi che non vengono rovinate, sono solamente, gentilmente piegate a 51 gradi.  Noi non riusciremmo a farlo.  Se voi cogliete una di queste spighe e la piegate si spezza subito.  C’è una forza che non è ben capita e che è associata con le vibrazioni.  Con le giuste frequenze  e con il giusto mezzo si ottiene una forma.  Abbiamo registrato una di quelle frequenze e ora sappiamo qual è il loro suono. 

Questa è l’impressione che si ha camminando  in un cerchio di grano.  Guardate qui, guardate la precisione: è incredibile.  All’inizio si videro semplici cerchi e i ricercatori dissero: “Sì beh! Sono piuttosto strani, ma è un fenomeno naturale prodotto da venti vorticosi”.  Iniziammo così a vedere come queste sovrapposizioni siano formate da strato su strato su strato.. come può il vento fare questo?  Come potrebbe qualcuno falsificare una cosa del genere? E’ questo il modo per distinguere quelli veri da quelli falsi.  Nel 91 apparvero i Mandelbrot set e i …… che state vedendo.  Per la prima volta apparvero in Inghilterra nei campi di cereali coltivati.  Due schemi, matema-ticamente verificabili.  Fu qualcosa che veramente potemmo toccare con mano perché individuammo l’implicito concetto matematico che vi era rappresentato. 

Ora vediamo una cosa interessante, da cui si vede perché il contesto sia così importante.  Si può guardarlo, studiarlo per anni e anni fino a non poterne più.  Ottenere tutte queste belle simmetrie, queste reazioni geometriche e avere tutti gli schemi e tutte le forme e continuare a ignorarne il significato.  Infatti, fuori dal  contesto è senza significato.  E’ come guardare un segnale stradale  di stop in mezzo a un campo di grano. E’ un segnale  di stop, ma cosa dovrebbe fermare?  Se vedete un segnale di stop a un incrocio, capite il perché del dovervi fermare.   Se non si conosce il contesto, queste cose non hanno un grande significato.  Vi voglio fare  un ultimo esempio prima di finire.  Vi voglio mostrare come questi glifi ci stiano fornendo queste informazioni.

Noi, per tutte queste ore non abbiamo fatto altro che costruire per arrivare  a questo punto.  E lo vedrete.  Questo è stato un grande mistero.  Nessuno sa che cosa significhi questo schema.  Non è stato possibile definire o riprodurre quello schema da nessuna altra parte e io voglio che voi prendiate  nota del suo aspetto.  Ci sono 6 curve e sono tutte piegate così verso destra.  Ora per un minuto torniamo in Egitto, allo schema del fiore della vita.  Vi ricordate  quello che abbiamo detto sul fiore della vita? E’ composto da  molte mandorle mistiche, una curva in questo modo e una curva in quest’altro modo; l’unione del maschile e del femminile o in termini  di tecnologia occidentale l’unione di informazioni elettriche e magnetiche.  Questa è l’unione del maschile e del femminile.  Abbiamo tantissime mandorle.  L’unione del maschile e del femminile.  Guardate cosa succede togliendo una metà del fiore della vita.  Guardate, in questo  caso, se si tolgono tutte le informazioni magnetiche, tutto quello che  rimane è il maschile, o la parte elettrica, Così  potete guardare a uno qualsiasi di questi, questo o questo, o questo, nel mezzo.  Avete mai visto questo schema da qualche parte prima? Ce ne sono 6 che curvano verso destra.  Viviamo in un mondo di tetraedri. Silicio, Quarzo, Terra. 98% quarzo, 98% silicio.  Il nostro corpo: carbonio, tetraedro 98% di acqua.  Il tetraedro sta  cambiando e una delle cose che tiene insieme il tetraedro è l’elettromagnetismo.  Se voi non a veste saputo quello che vi ho mostrato, cioè quello che sta succedendo ai campi magnetici della Terra, che stanno cadendo velocemente, lo vedreste nella formazione del Barbary cart (?) Infatti questo è tutto  quello che rimane se si toglie il magnetismo: il campo elettrico.  Proprio qui, se togliete  tutto il magnetismo, proprio quello che rimane è il campo elettrico, che è una delle ancore del tetraedro ed è esattamente proprio quello che sta accadendo ora.

Non si tratta quindi di un linguaggio da extraterrestri, ma del nostro linguaggio, della nostra  tecnologia, se abbiamo la saggezza di guardare a quello che queste cose ci stanno dicendo.  E c’è ancora dell’altro. Mentre eravamo in Inghilterra,  nel 94, questi glifi sono apparsi molto rapidamente al ritmo di 11 al giorno.  Agli agricoltori veniva chiesto, dal governo, dietro pagamento, di tagliarli perché suscitavano troppe controversie   ed è per questa ragione  che non vedrete quello che sto per mostrarvi.  Vi voglio far vedere alcuni altri glifi.  Questi sono alcuni dei  più vecchi, del 92, 93.  Nel 93 il grande finale e vi voglio mostrare qualcosa che sarà molto significativo per voi. 

Quello che succederà è che questo ruoterà e che fra un minuto sarà questo.  Sarà più o meno questa figura.  Avrà più o meno 10 poli all’esterno e si vedrà la stella qui nel centro. L’unico modo in cui questo può essere fatto è di aumentare la frequenza di molte volte al secondo, ma non l’ampiezza.  Quello che sta succedendo alla Terra.  Eccolo là.  E’ un aumento di frequenza, ma non di ampiezza.  L’unico modo per riprodurre questo glifo è sapere cosa sta succedendo alla Terra, proprio ora.  Questo è l’unico con cui siamo riusciti a fare ciò voglio mostrarvelo.  Viene dalla Fondazione Hans Hien. La sua vedova  sta continuando il suo lavoro, cercando di divulgarlo il più possibile. E’ l’unico lavoro in cui abbiamo visto una frequenza che si avvicina a quello che sta succedendo ora.  L’unico modo in cui può essere generata  mediante la simulazione esatta di ciò che sta accadendo adesso alla Terra: aumento della frequenza e non dell’ampiezza.  Il che significa che i segnali non sono più forti, ma che  ce ne sono di più in un tempo unitario.

C’è una fotografia  che è stata fatta con luce colorata, nel 1994. Queste cose stanno  comparendo nei campi di cereali di tutto il mondo.  Questo è apparso in Inghilterra.  Perché non vi si permette di vedere ciò?

Gli astronomi si stanno divertendo molto con questi qui, perché questo si sovrappone alla nostra mappa stellare.  Esiste infatti una sezione della nostra galassia che combacia con questo.

C’è una domanda: “Di quale sezione si tratta?

Non so qual è la sezione  Questo apparve nella settimana in cui i 21 frammenti di cometa colpirono Giove.  Non è incredibile?  E fu falciato via prima che arrivassimo per vederlo, ma potemmo vederne ancora le tracce nel campo.  Fuori dal contesto queste sono solo belle immagini di messi che non decifriamo, ma quando le guardiamo nel contesto della svolta epocale, la fine di un ciclo e tutte  le altre cose di cui abbiamo parlato, allora si comprende che racchiudono messaggi molto  chiari e simbolici e non sono in un linguaggio alieno, ma nel nostro stesso linguaggio, derivante dalla nostra stessa tecnologia.

Questo è il segno dell’infinito.  E’ comparso già da un po’ di tempo.  Così, tanto per orientarvi, queste linee si chiamano rotaie del tram, sono larghe 15 metri.  Qui è dove  passano avanti e dietro gli agricoltori, per irrigare e fertilizzare, senza danneggiare le messi. Qua si vede quello che succede quando una persona passa attraverso un campo, una persona. Abbiamo lavorato prima degli altri nei luoghi di potere e abbiamo avuto il permesso di farlo.  Ho un video, che non vi mostro oggi, in cui si vedono le trebbiatrici che stanno tagliando le messi mentre siamo lì.  Qui si vedono le 7 sorelle, le Pleiadi .  Questo è proprio fuori Ebery, la notte che ci arrivammo stava diluviando e questo cominciò ad apparire.  Non era completato.  Nessuno lo aveva visto fino alla sera tardi.  Voglio che vediate come è orientato.  Ecco un ingrandimento.

Andò così: c’erano i cerchi e i raggi.  La notte seguente diluviò di nuovo e la mattina dopo tutte le parti del cerchio di grano erano comparse.  Era la prima volta che ne vedevo  uno completato in due serate.

Nel 93 comparve  la stella a 6 petali, che è molto importante nelle geometria sacra. Sapevamo cosa era, ma fu soltanto nel 94, mentre eravamo lì, che successero le ultime cose.  Avemmo la derivazione di 7 cerchi che crearono questa stella a 6 punte.  Questa è la geometria  sacra dell’essere.  Vivete questo schema nel grembo materno.  Se avete seguito  il mio corso di 3 giorni, conoscete il suo significato.  Se non l’avete mai fatto, sapete lo stesso che contiene qualcosa di importante intuitivamente lo guardate e dite: “Ah c’è qualcosa qui”.

Posso portare questo schema in Perù, posso portarlo sul monte Sinai e mostrarlo ai monaci, loro non sanno cosa significhi, ma sanno intuitivamente che rappresenta qualcosa di molto importante.  Quello che  vorrei dire, terminando, è che i processi che ho descritto sono molto, molto salutari e molto naturali e spero che non vi spaventino.  Il modo in cui li vivrete dipende principalmente dal modo in cui vi ponete riguardo questo processo. Se vi sembra un processo pauroso sarà doloroso viverlo.

L’ultima cosa.  Vi chiedo di  fare mente locale su come stavate quando abbiamo cominciato.  Se vi sembra che sia trascorso tanto tempo vi dico questo:  domani vi sembrerà che oggi sia  stato tanto tempo fa, anche questa discussione, perché per seguire questa discussione, in un certo senso,  avete dovuto essere in uno stato un po’ alterato.  Non si è trattato di un processo mistico o  magico, avete spostato la vostra  coscienza.  Avete dovuto farlo per accedere a tutto ciò.  E’ in uno stato alterato che si affronta la svolta epocale e la verità è che probabilmente, questo passaggio sarà terminato prima che ve ne accorgiate. Guarderete indietro e direte: Mio Dio sono appena passato attraverso il cambiamento.  Probabilmente è questo il modo in cui succederà e non sarà strano per voi.  Sono stato in Perù con delle persone e abbiamo camminato per 4 giorni nelle Ande e mentre camminavamo, l’ultimo giorno dell’escursione, quei 4 giorni sembravano tanto, tanto tempo prima.  Ci sembrava di essere  stati in un sogno, o meglio, quello che i nativi americani chiamano sogno, ovverosia  uno stato alterato di coscienza.  Il giorno dopo l’escursione sembrava  accaduta tanto tempo prima, perché avevamo alterato la nostra consapevolezza.  Ed è questo il modo in cui sperimenterete questo processo.  Va bene?

Vi ringrazio per la vostra attenzione e per le vostre buone domande.

Grazie.

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