la nascita di Venere [Sandro Botticelli]
la primavera
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Celestinian Center centro per lo sviluppo del potenziale umano e Alba Magica rivista e giornale di approfondimento spirituale e scientifico della Nuova Era (vedi Indici di Alba Magica)
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rivolgersi alla redazione di Alba Magica [Questi e
altri documenti sono pubblicati anche in Alba Magica
Rivista n.1 Aprile 1998 con aggiornamento in La Nuova Visione del Mondo 2000] si può richiedere ai telef. 347/4418930 049/8648301
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IL VASTO MOVIMENTO DI PRATICA E CULTURA INTEGRALE HA NUMEROSI RIFERIMENTI TRA I QUALI SOTTOLINEIAMO ------>>RIFERIMENTI e approfondimenti -->>>Cultura Integrale ; Corsi di Pratica TrasformativaIntegrale
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In questa pagina:
I CREATIVI CULTURALI:
L'ALTRO MODO DI PENSARE E DI VIVERE di Ervin Laszlo
LA CULTURA EMERGENTE: I CREATIVI CULTURALI E LA CULTURA INTEGRALE NELLAMERICA DEL 2000 di Paul H.Ray presidente dell'Associazione American Lives gestisce il sito http://www.culturalcreatives.org
Paul Ray and Sherry Ruth Anderson, PhD,
are
co-authors of The Cultural Creatives: How 50 Million People
Are Changing the World. Paul is
Founding Partner of Integral Partnerships, a consulting firm that
works with business and nonprofit groups. Sherry,
a former Associate Professor of psychiatry at the University of
Toronto Medical School has authored The Feminine Face of God:
The Unfolding of the Sacred in Women. She is now a teacher
and spiritual counselor at the Ridhwan School, utilizing
traditional wisdom with modern psychology.
Go
to Paul and Sherry's Website
Hello, welcome to the website that's by, for and about the Cultural Creatives. As of the year 2000, there are 50 million adults in the United States who have the worldview, values and lifestyle of the Cultural Creatives. (There are probably about 80-90 million Cultural Creatives in the European Union as well.)
When we discovered the great promise of this new group, we set out to hold up a mirror for them, so they could see themselves fully. We wrote a popular book that tells their story: what their culture is like, who they are as individuals and how they live, where they came from, and what they're creating now. It's called The Cultural Creatives: How 50 Million People Are Changing the World (Harmony, 2000). The purpose of this website is to give you more information about the Cultural Creatives, including whether you are one. The story of the Cultural Creatives is the story of a whole culture, so one option you'll have on this site is to see the big picture. And it is also a personal story of how people choose a new life path, leaving behind old values and beliefs, picking and choosing their way to a new kind of life. You'll be able to pick this personal option as well. modern
psychology. |
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Integral Transformative Practice [rif. M.Murphy, G.Leonard] ; Integral institute [rif. Ken Wilber]; Esalen Institute [rif. Michael Murphy]; Institute Of Noetic Sciences [IONS] [rif. E.Mitchell]; CelestineVision[rif. James Redfield]
In Italia: CELESTINIAN CENTER
vedi: PRATICA E CULTURA INTEGRALE, LaVitachecidiamo; ALBA MAGICA
Rivista di approfondimento spirituale e scientifico della Nuova
Era: numeri monografici [rif. Celestinian Center] e ALBAMAGICA Giornale - GOD&THE_EVOLVING_UNIVERSE
(M.Murphy e J.Redfield)
Raccomandiamo in particolare il CORSO DI PRATICA TRASFORMATIVA INTEGRALE Una pratica di lungo termine per realizzare il potenziale di Corpo, Mente, Cuore, Anima; vedi-->programma del CORSO
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I CREATIVI CULTURALI: L'ALTRO MODO DI PENSARE E DI VIVERE
Possiamo pensare in
modi radicalmente nuovi circa i problemi che affrontiamo? La
storia ci dimostra che le persone possono pensare in modi molto
differenti. C'erano, in Oriente e in Occidente, sia nel periodo
classico, che nel Medio Evo ed anche nelle società moderne,
concezioni molto diverse sulla società, sul mondo, sull'onore e
sulla dignità. Ma ancora più straordinario è il fatto che
anche persone moderne delle società contemporanee possano
pensare in modi diversi. Questo è stato dimostrato da sondaggi
di opinioni che hanno indagato su cosa i nostri contemporanei
pensano di loro stessi, del mondo e di come vorrebbero vivere ed
agire nel mondo.
Una recente indagine della popolazione Americana ha dimostrato
modi di pensare e di vivere molto differenti.
Questo è molto importante per il nostro comune futuro, poiché
è molto più probabile che alcuni modi di pensare preparino il
terreno per uno scenario positivo piuttosto che altri. Questi
sono stati i risultati principali:
La principale corrente culturale americana è la cultura dei
"moderni". I moderni sono forti sostenitori della
società dei consumi, condividono la razionalità che ha formato
gli USA e che ne ha fatto la più grande economia mondiale. La
loro cultura è quella delle banche e delle borse, degli uffici
nei grattacieli e delle multinazionali; i loro valori vengono
insegnati nelle scuole e negli college per le classi dirigenti.
Nel 1999 questa era la cultura del 48% della popolazione
Americana: 93 milioni dei circa 193 milioni di adulti, più
uomini che donne. Il reddito familiare era tra $40.000 e $50.000
all'anno, collocando così i moderni tra la fascia di reddito
medio superiore.
Mentre negli USA dominano ancora i moderni, c'è ora un'altra
cultura che sta crescendo rapidamente. Questa è la cultura dei
"cultural creatives".
Nel 1999 i "cultural creatives" - i creativi culturali
erano appena il 23,4% della popolazione Americana, con almeno il
doppio delle donne rispetto agli uomini, la maggioranza
proveniente da classi medie o benestanti.
Persone in queste culture contrastanti pensano in molti modi
diversi, e il loro modo di pensare produce vari e diversi stili
di vita.
I "moderni"
I moderni condividono molte delle virtù e dei valori
tradizionali degli Americani: credono in Dio, nell'essere onesti,
nell'importanza della famiglia e dell'educazione, ed in una paga
giornaliera giusta per un lavoro giornaliero giusto. Essi hanno
però anche dei valori e credi specifici che sono meno favorevoli
per un futuro positivo. Queste principali aspirazioni dei moderni
comprendono:
- Fare ed avere molto
denaro:
- Scalare la scala del successo con passi programmati verso la
propria meta;
- "Avere un buon aspetto" oppure essere alla moda;
- Essere all'avanguardia nelle ultime tendenze ed innovazioni;
- Essere intrattenuti dai media;
La maggior parte dei moderni sono convinti che:
- il corpo è come una macchina;
- anche le organizzazioni sono come delle macchine;
- sia delle potenti multinazionali sia un forte governo debbano
avere il controllo e siano i migliori giudici
- più grande è meglio;
- si può misurare ciò che è stato fatto;
- analizzare le cose è il modo migliore per risolvere un
problema;
- efficienza e velocità sono le priorità principali - tempo è
denaro;
- la vita può essere divisa in compartimenti stagni: lavoro,
famiglia, socializzazione, sesso, educazione, politica e
religione;
- occuparsi di spiritualità e di dimensioni interiori della vita
è "flaky" e irrilevante per il vero affare
della vita.
I "creativi culturali"
I creativi culturali
(cc) abbracciano valori e credi diversi e adottano i
corrispondenti diversi stili di vita .
- I creativi culturali comprano più libri e riviste dei moderni
e ascoltano più radio, preferendo notizie e musica classica e
guardano meno televisione;
- sono grandi consumatori di arte e di cultura, molto spesso si
esibiscono come dilettanti o come professionisti;
- i creativi culturali vogliono conoscere la storia
"dell'intero processo" delle cose che prendono in mano,
dalle confezioni di cereali, alle descrizioni del prodotto e agli
articoli di una rivista. Detestano la pubblicità o la
descrizione superficiale di un prodotto, vogliono conoscere
l'origine delle cose, come sono state fatte, chi le ha fatte, e
che cosa succederà a queste cose una volta scartate;
- I creativi culturali desiderano anche beni e servizi reali,
"autentici". Hanno guidato la ribellione dei
consumatori contro prodotti considerati contraffatti, contro
imitazioni, usa e getta, cliché o semplicemente di moda;
- i creativi culturali non comprano su istinto ma ricercano
quello che intendono consumare, leggono le etichette e si
accertano di ricevere quello che hanno richiesto. Non comprano
semplicemente gli ultimi aggeggi o innovazioni che sono sul
mercato ; molti di questi si trovano su internet. Tendono ad
essere innovatori e opinion leader per prodotti con più
contenuto che forma, comprese riviste, cibo ricercato, vini e
bevande selezionate;
- i creativi culturali sono consumatori "dell'industria
dell'esperienza" che offre esperienze intense, illuminanti o
rivitalizzanti piuttosto che un prodotto materiale (gruppi di
lavoro di fine settimana, raduni spirituali, esperienza di
crescita personale, vacanze basate sull'esperienza, ecc.) Per
quanto riguarda i prodotti materiali, i creativi preferiscono
beni ecologicamente validi ed efficienti piuttosto che prodotti
solo alla moda (per esempio, macchine di seconda mano, in buono
stato ecologico e con un ottimo servizio clienti);
- I creativi culturali, con lo stesso livello di reddito dei
moderni, comprano meno case nuove, perché considerano le
abitazioni disponibili inadatte al loro stile di vita. Evitano
esposizioni di status come colonne ed entrate imponenti,
preferiscono spazi che guardano verso l'interno nascosti da siepi
e boschetti. Spesso comprano case da restaurare per sistemarle a
loro piacere. Vogliono che la loro casa sia un "nido",
con molti angolini e nicchie interessanti. I creativi culturali
amano lavorare in casa e spesso trasformano una camera da letto o
una stanza tranquilla in ufficio casalingo;
- il filo comune dei creativi è loro olismo. Questo si manifesta
nella preferenza dei cibi integrali, nella cura olistica della
salute, nell'esperienza interiore olistica, nell'informazione
olistica, nell'equilibrio olistico tra lavoro, gioco, consumo e
crescita interiore. Vedono loro stessi come sintetizzatori e
curatori della salute, non solo a livello personale ma anche a
livello comunitario e nazionale, e persino a livello globale.
Aspirano a creare cambiamenti nei valori personali e nei
comportamenti pubblici in modo da spostare la cultura dominante
oltre il frammentato e meccanicistico mondo dei moderni.
Negli Stati Uniti la popolazione dei creativi sta crescendo. Nel
1965 erano cinque milioni di adulti, oggi sono cinquanta milioni.
Una cultura simile sta crescendo anche in altre parti del mondo.
Una ricerca del mensile Euro-Barometer dell'Unione Europea
ha intervistato delle persone in quindici Stati Membri
dell'Unione facendo delle domande sul loro stile di vita
culturale, sulle loro preferenze e ha scoperto che culture simili
a quella dei creativi sono presenti anche in Europa nella stessa
proporzione dell'America. Già nel 1997 era tra le dieci tendenze
principali, come marchio dei creativi culturali, la volontaria
semplicità negli stili di vita. Secondo il Trends Research
Institute di New York, questo tipo di vita ha guadagnato
terreno non solo in America, ma anche in Canada, Europa ed
Australia.
Questi sono sviluppi pieni di speranze. I creativi inquinano
l'ambiente meno dei moderni e sono più aperti alla comprensione
e alla cooperazione con altri. I loro stili di vita sono più
semplici, non per mancanza di soldi, ma a causa di una intrinseca
scelta di semplicità e di autenticità. Di conseguenza
"l'orma ecologica" dei creativi é verosimilmente più
piccola dell'orma dei moderni. Significa che su questo pianeta
possono convivere più persone creative senza diminuire le
risorse e senza creare problemi ecologici. Se culture simili a
quelle dei creativi dovessero svilupparsi in molte parti del
mondo, una distribuzione ed un uso migliore delle risorse
mondiali potrebbe ridurre il potenziale di conflitti e diminuire
sia odio che rancori. Paesi ricchi e paesi poveri, Musulmani e
Ebrei, Cristiani e Indù, Buddisti, Confuciani e animisti
tradizionali potrebbero condividere il pianeta senza essere
coinvolti in atti di terrorismo, guerre e senza commettere una
miriade di altre forme di violenza.
estratto da:
OLTRE LA CRISI UN NUOVO RAPPORTO DEL CLUB OF BUDAPEST
di Ervin Laszlo
MANUALE PER LA SOPRAVVIVENZA UMANA E LA CRESCITA PERSONALE
www.club-of-budapest.it
per un eventuale approfondimento vi consiglio di leggere
"Tu puoi cambiare il mondo: istruzioni per l'uso del XXI
secolo"
di Erwin Laszlo
(Edizioni Riza)
*(Stazione Celeste)
http://it.groups.yahoo.com/group/stazioneceleste/
LA
CULTURA EMERGENTE: I CREATIVI CULTURALI E LA CULTURA
INTEGRALE NELLAMERICA DEL 2000
Di Paul H.Ray [
Lautore
ha scritto una lunga descrizione della tipologia degli American
LIVES e del suo contesto storico in un articolo, The
Rise of the Integral Culture nella Rivista delle
Scienze Noetiche (Noetic Science Review), nella primavera del
1996; e in un libro come Viaggio nella Cultura Integrale: uno
studio della Emergenza dei valori in trasformazione in America. (The
Integral Culture Survey: A Study of the Emergency of
Transformational Values in
[Pubblicata in Alba Magica n.1
Aprile 1998 con aggiornamento in La Nuova Visione del Mondo 2000] si può richiedere ai telef.
347/4418930 049/8648301 celestinian@iol.it
Un
grande cambiamento é andato crescendo nella cultura americana.
E un cambiamento globale nei valori, visione del
mondo, e sistemi di vita. Questo cambiamento riguarda circa un
quarto degli americani adulti, cioè 44 milioni di persone.
La gente che segue questa nuova via é protagonista di diversi
tipi di cambiamento culturale. Queste persone sono interessate a
nuovi tipi di prodotti e servizi, e spesso rispondono alla
pubblicità e al mercato in modi inaspettati>>. <<La
terza e più nuova via va oltre il Modernismo. I suoi normali
aderenti sono i Creativi Culturali, che rappresentano il 24
per cento degli adulti statunitensi (44 milioni)>>.
<<I Creativi Culturali sono
disincantati dallidea di avere più cose, ma
essi mettono una grande enfasi nellavere nuove ed
uniche esperienze. A livello più profondo, essi sono fortemente attratti
dalle questioni globali e da sistemi considerati nel loro insieme.
La loro rappresentazione (icona) é una fotografia presa da
un astronauta che mostra la terra come una perla blu appesa nello
spazio nero.
I Creativi Culturali amano leggermente
più della media di vivere piacevolmente sulla costa occidentale,
ma essi si trovano in ogni parte del paese. Essi sono
altruisti e spesso meno interessati al successo o a fare un
mucchio di danaro, sono piuttosto interessati maggiormente a
vivere confortevolmente con un reddito medio o medio-alto.
Essi ci tengono meno dei Modernisti e degli Heartlanders ad avere
titoli di studio dai college. La loro età media (42 anni) é
vicina alletà media nazionale degli adulti, ma essi hanno
la tendenza ad addensarsi al punto della loro media età con
relativamente pochi anziani e giovani adulti.
I demografi non fanno predizioni. Ma i
Creativi Culturali hanno una carratteristica demografica
notevole: sei su dieci sono donne. Nei circoli dei
Creativi Culturali, é cosa comune incontrare donne che chiedono
dove sono tutti i buoni uomini?. La risposta é
che nei quartieri dove vive la classe media e la classe
medio-alta, molti uomini sono Moderni.
Malgrado il loro numero, i Creativi
Culturali hanno la tendenza a credere che poca gente condivide
i loro valori. Questo é dovuto soprattutto al fatto che i loro
punti di vista sono raramente rappresentati sui principali
mass-media, che sono soprattutto posseduti e operano in accordo
con il punto di vista dei Moderni. Tuttavia poco di ciò che
leggono dà loro qualche evidenza dellampiezza del loro
numero. E un paradosso, ma i Creativi ci tengono ad essere
ben informati. Essi seguono le notizie tutto il tempo e leggono
molto, benché essi guardino la TV meno della media degli
americani.
Il modo di conoscere é una
chiave per capire i Culturali Creativi. Sebbene prendono una
quantità di informazioni da una varietà di fonti, i Creativi
sono buoni a sintetizzare ciò in un grosso disegno.
Il loro stile é di esaminare
efficientemente una fonte di informazione, impadronendosi di ciò
che li interessa, ed esplorando quel sito in profondità.
Molta della pubblicità e del
marketing attuale non fa presa sui Creativi perché essi
violano il loro stile cognitivo preferito. Essi sono sospettosi
dei punti pubblicitari inseriti con qualche riga in fondo
seminascosti. Essi vogliono invece le storie con lintero
processo e gli piacciono storie dietro storie.
I Creativi Culturali appaiono divisi in due
sottogruppi. Il nucleo dei Creativi Culturali (Core Cultural
Creatives) é poco meno dell11 per cento di adulti,
ovvero 20 milioni di persone. Essi combinano una seria
concezione della loro vita interiore con una forte simpatia per
le attività sociali. Essi tendono ad essere pensatori
protagonisti che sono nella classe medio-alta; con il 46 per
cento in cima ad un quarto della distribuzione del reddito
familiare. Il rapporto uomo-donna é di 33 a 67, o due a uno
tra donne e uomini.
I verdi sono il 13 per cento di
adulti, o 24 milioni di americani. I loro valori sono
centrati sullambiente e sulle questioni sociali da un punto
di vista secolare o da un punto di vista secondo cui la natura é
essa stessa sacra. Essi dimostrano proprio un medio interesse
nella spiritualità, psicologia, e nei valori centrati sulla
persona, e tendono ad avere un approccio religioso
convenzionale. Le loro visioni del mondo sono messe meno in
evidenza di quelle del gruppo (Core) centrale, e i loro valori
sono spesso più pragmatici e sentiti meno intensamente. Il rapporto
uomo-donna é 47 a 53, vicino al rapporto nazionale tra
adulti di 48 a 52. I verdi sono anche più uniformemente classe
media.
I valori caratteristici dei Creativi
Culturali li distinguono dal resto della società americana. Essi
hanno la tendenza a respingere ledonismo, il
materialismo, il cinismo. Per questa ragione, molti
disdegnano i moderni media, i consumi, e la cultura del business.
Essi respingono anche le concezioni basate sulla mancanza di
rispetto come gli orientamenti non ecologici degli
ultra-conservatori e lintolleranza dei Diritti Religiosi.
I valori positivi dei Creativi
suggeriscono uno schema per il punto di vista
Trans-Modernoo ciò che stà emergendo al di là del
Modernismo. Essi sono: la Sostenibilità Ecologica. Se si
vuol parlare di un aspetto della ecologia e della sostenibilità,
i Creativi sono in testa. Essi sono entusiasti di di ricostruire
i quartieri e le comunità, basandosi sulla sostenibilità
ecologica e ponendo limiti alla crescita. Essi vedono la natura
come sacra, vogliono metter fine allinquinamento,
sono sospettosi dei grandi affari, sono interessati alla
semplicità volontaria, e sono disponibili a pagare per pulire
lambiente e mettere fine al riscaldamento del globo.
Globalismo. Se la Sostenibilità
é uno dei valori massimi per i Creativi, laltro é la
Xenofilia, o amore di ciò che é straniero e di ciò che é
esotico.
Rivendicazioni delle donne. Il
fatto che sei su dieci Creativi sono donne é un maggior
elemento per capire questa sottocultura. La loro messa a fuoco
dei valori femminili esprime come le loro concezioni escludono la
violenza e labuso di donne e bambini, includono il
desiderio di ricostruire quartieri e comunità, il desiderio di
instaurare relazioni affettive, e riguardano la famiglia. E
ancora essi sono allincirca come gli altri americani per
vivere in nuclei familiari.
LAltruismo, la Realizzazione di
sé stessi, e la Spiritualità. Questo é un complesso di
credenze e valori altamente correlati, centrati sulla vita
interiore. I Creativi stanno forgiando un nuovo senso del
sacro che incorpora la crescita psicologica personale, la
realtà spirituale e il servizio agli altri. Esso include anche
un più forte orientamento alla salute olistica e una attenzione
alla salute alternativa.
Coscienza Sociale e Ottimismo. La loro
attenzione al personale include le questioni sociali, per
cui essi ritengono che la ricostruzione e la cura della
società sono in relazione con la cura di se stessi, fisicamente
e spiritualmente. Da ciò ne viene un moderato ottimismo
sociale.
I Creativi Culturali tendono a fare ciò
che dicono. Essi sono i più altruisti e la meno cinica
delle tre maggiori sottoculture, ed essi sono particolarmente
critici nei confronti del cinismo che vedono nella visione del
mondo dei Modernisti. Tre quarti dei Creativi sono coinvolti
in attività di volontariato, a confronto con una media
nazionale di circa sei su dieci adulti. I Creativi utilizzano
anche una media di quattro ore al mese nel volontariato, a
confronto con una media nazionale di unora al mese. Gli
Heartlanders hanno una partecipazione media come volontari e una
media di due ore al mese. Solo circa la metà dei Modernisti fà
lavoro volontario e i loro volontari fanno meno di unora al
mese.
Nellultima decade, gli American
LIVES hanno condotto dozzine di sondaggi e centinaia di
gruppi di studio per i clienti. Da questi sono venute molte
illuminazioni su come i valori dei Creativi Culturali
influenzano le loro decisioni nei consumi. Per esempio:
leggere e ascoltare la radio, piuttosto che la TV. I Creativi
comprano più libri e giornali della media. Essi ascoltano anche
di più la radio, specialmente la musica classica e la radio
pubblica, e vedono meno televisione degli altri gruppi. Essi sono
lettori e critici, e non apprezzano molto di ciò che é in TV.
Arti e cultura. I Creativi sono forti
consumatori di prodotti culturali. Essi anche producono
cultura: gradiscono più della media di essere coinvolti
nelle arti come amatori o autori, di scrivere libri e articoli, e
di andare ad incontri culturali e seminari.
Una buona storia. I Creativi apprezzano
le buone storie. Essi richiedono un ampio punto di vista
nel guardare lintero processo di qualsiasi cosa
essi stanno leggendo, dai contenitori dei cereali alle
descrizioni dei prodotti negli articoli sui giornali. Essi
vogliono sapere da dove viene un prodotto, come é stato fatto,
chi lo ha fatto, e che cosa accade quando lo si utilizza. Essi
non amano leggere materiali che sono troppo specialistici
o che rifiutano di occuparsi delle implicazioni a lungo termine.
Per queste ragioni, essi respingono la pubblicità sui
programmi per ragazzi della TV.
Consumatori attenti. I Creativi
sono il genere di gente che compra e usa relazioni di consumo per
la maggior parte delle loro decisioni di acquisto di beni
durevoli. Per la maggior parte, essi si documentano per un primo
acquisto e non fanno acquisti impulsivamente. Tutti i
consumatori dovrebbero leggere le etichette, ma i Creativi sono
praticamente gli unici che attualmente lo fanno.
Un genere differente di auto. I
Creativi sono molto lontani dai gusti della media. Essi vogliono
sicurezza e consumi economici in una macchina di prezzo medio.
Essi badano anche che sia buona ecologicamente, non rumorosa, di
lunga durata, riciclabile. Infatti, gli American LIVES ritengono
che i costruttori vendono circa 1 milione di nuove auto
lanno perché ignorano questi concetti. La Volvo si rivolge
a molti Creativi, ma così fanno le ben costruite macchine
giapponesi. Essi esprimono un più grande disinnamoramento nei
confronti dei commercianti di auto di quanto fanno in media le
persone. La Saturn, con il suo prezzo fisso e il servizio di
assistenza, é stata programmata per i Creativi Culturali.
Teconologia moderata. Malgrado
essi siano curiosi, i Creativi non desiderano essere tra i
primi ad acquistare un nuovo prodotto tecnologico. Gli innovatori
sono molto lieti di essere specialisti in tecnologia o
compratori impulsivi che vogliono i tecno-giocattoli. Il
mantra degli anni 80 Chi muore con i migliori
giocattoli, vince descrive i valori modernisti.
I Cibi. I Creativi tendono ad
essere innovatori e a fare opinione nella conoscenza intensiva
dei prodotti come cibi, vini e birre. Ad essi piace parlare
del cibo prima e dopo averlo consumato. Essi amano anche cucinare
con i loro amici, mangiare in compagnia, fare cose gustose
e cucina etnica, e utilizzare cibi naturali e salutari.
Desiderio di autenticità. I Creativi
hanno inventato il termine autenticità così come i
consumatori lo conoscono. Essi guidano la ribellione contro le
cose che sono false, imitazioni, o fatte in modo scadente. Essi
sentono molto fascino nei confronti di una elevata integrità.
Se essi comprano qualcosa in stile tradizionale, vogliono che
esso sia autenticamente tradizionale, con una storia sulle sue
tradizioni.
Se é una cosa in stile moderno, allora
deve essere una sedia autentico Bauhaus o Herman Miller.
Un genere differente di casa,
prego. I Creativi tendono a comprare poche case nuove rispetto
alla maggior parte della gente del loro stesso livello di
reddito, perché la maggior parte delle nuove case non sono
progettate tenendo presente i Creativi. Così essi comprano case
già esistenti e le accomodano come gli piace. Essi aborriscono
lesposizione sulla strada. Invece, essi preferiscono che le
loro case siano allinterno rispetto alla strada, provviste
di recinzione, alberi, e di siepe. Essi inoltre
preferiscono stabilirsi nei quartieri residenziali di periferia.
Tutto ciò va contro i generi di nuove case che i
costruttori stanno facendo in questo periodo per la media classe
superiore. I Creativi rimproverano i costruttori di case come i
commercianti dauto.
La casa come nido. Quando i Creativi
comprano le case, essi desiderano comprare nidi con
una serie di cose personali caratteristiche dentro e fuori. Ad
essi piace avere spazi privati allinterno, spazi per i
ragazzi separati da quelli per gli adulti, e con dei
cantucci interessanti e nicchie in ciascuno spazio. Essi sono
più inclini a vivere fuori della propria stanza e non insieme a
tutti in una stanza di famiglia.
Ai Creativi piace anche avere uno stile
autentico nelle case, ma lo stile in sé é meno
importante. Tu puoi vendere loro una autentica saliera del New
England., un autentico Georgiano, un autentico addobbo del
deserto, o un autentico californiano contemporaneo. Qualunque
cosa egli pianta nel suo posto adatto sulla terra é buono.
I Creativi vogliono laccesso agli ecosistemi naturali e
sociali, così essi sono per passeggiate e sentieri
ciclabili, la preservazione ecologica, la preservazione dei
luoghi storici, e programmi che danno spazio per le ricreazioni
comunitarie..
Personalizzazione della casa. La
decorazione interna della casa é tipicamente eclettica, con una
serie di pezzi darte originali e soprammobili in tutta la
casa. Molti pensano che una casa non é completa senza
pareti di libri. La stessa casa che é invisibile dalla strada
dovrebbe dire molto, al suo interno, sui suoi occupanti. I
Creativi Culturali non sono per un unico stile di decorazione che
vada bene per tutta la casa, e non usano decorazioni
interne.
Consumatori esperenziali. I
Creativi Culturali sono consumatori prototipici della industria
dellesperienza che vende esperienze intense, illuminanti,
di vita piuttosto che di cose. I Creativi comprano psicoterapia,
seminari nel weekend, riunioni spirituali, ed esperienze di
crescita personale in tutte le forme. Gestori di questi servizi
debbono essere Creativi Culturali loro stessi, o essi falliscono
il test di autenticità.
La passione del viaggio-vacanza.
I Creativi definiscono la passione dominante del viaggio-vacanza
esotico. Essi sono interessati a viaggi avventurosi (ma non
anche pericolosi), educativi, genuini, altruistici, e spirituali.
Questi includono tours dei tempi in India, tours di paesi del
passato, tours dove i turisti non vanno di solito, eco-turismo,
foto-safari, vacanze che coinvolgono la ricostruzione di un
villaggio Maia, e un trattamento Zen-Vipassana-Sufi-Yoga
invece di un viaggio. Essi non gradiscono i pacchetti turistici,
i viaggi fantasiosi, le crociere, e rifiutano di prendere i kids
a Disney World.
Tutto olistico. I Creativi sono il
mercato centrale per la psicoterapia, lattenzione alla
salute alternativa, e i cibi naturali. Ciò che lega insieme
tutte queste cose tra di loro é ritenere che corpo, mente e
spirito dovrebbero essere uniti. I Creativi possono includere
una alta proporzione di gente che alcuni fisici descrivono come
gli inquieti di tutto, quelli che studiano ogni
spasmo e fatica e sviscerano ogni movimento con una minuta
e dettagliata attenzione al corpo. Come risultato, essi impiegano
di più in tutte le forme di cura della salute, anche se la
maggior parte stanno bene in salute. Questo é un contrasto
fondamentale rispetto alla visione modernista di trattare il
corpo come una macchina che tu nutri, tieni in esercizio, e
per il resto la ignori finché non si rompe.
Lemergenza dei Creativi Culturali
é quel più ampio cambiamento che viene dai recenti articoli su
La mia generazione la New Age, La
Cultura del Narcisismo, Inner Directeds. Tutte
queste etichette descrivono aspetti dello spostamento culturale
in valori e credenze.
La gente che disapprova queste etichette
ha smarrito il punto che lo sviluppo psicologico non é la
questione importante. Legoismo e lauto-indulgenza
sono così comuni tra i modernisti e gli heartlanders come tra i
Creativi Culturali, sebbene essi lo dimostrano in forme
differenti. Allinterno di ogni sottocultura, la gente
oscilla dalla stupidità alla intelligenza,
dallimmoralità alla moralità, e dalla inconsapevolezza
alla illuminazione.
Lapparire dei Creativi Culturali
in America é una cosa molto fortunata per la nostra società,
poiché essa offre una possibilità di creare una nuova cultura
maggiormente positiva. Gli affari possono giocare un ruolo
maggiore in quello sviluppo culturale, ed essere utili a mettere
in risalto molti generi di consumo attraverso la soddisfazione
dei nuovi valori.
Al di là dei numeri. Lautore ha
scritto una lunga descrizione della tipologia degli American
LIVES e del suo contesto storico in un articolo, The
Rise of the Integral Culture nella Rivista delle
Scienze Noetiche (Noetic Science Review), nella primavera del
1996; e in un libro come Viaggio nella Cultura Integrale: uno
studio della Emergenza dei valori in trasformazione in America. (The
Integral Culture Survey: A Study of the Emergency of
Transformational Values in
[Molte delle informazioni sui Creativi
Culturali furono descritte da una ricerca effettuata su un
campione rappresentativo nazionale della popolazione fatta dalla
National Family Opinion, utilizzando un gruppo di cittadini che
avevano dato il gradimento ad essere intervistati per una
ricerca. Le medie nazionali citate in questo articolo sono
descritte estraendole dal campione complessivo e confrontate con
il Census Bureaus Current Population Survey per assicurare
la sua comparabilità alla popolazione totale degli Stati Uniti.
Questa ricerca é stata sponsorizzata dal Fetzer Institute e
dallInstitute of Noetic Sciences].
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Altri riferimenti alla cultura integraleàRaccomandiamo in particolare il CORSO DI PRATICA TRASFORMATIVA INTEGRALE Una pratica di lungo termine per realizzare il potenziale di Corpo, Mente, Cuore, Anima; vedi-->programma del CORSO
IL VASTO MOVIMENTO DI PRATICA E CULTURA INTEGRALE HA NUMEROSI RIFERIMENTI TRA I QUALI SOTTOLINEIAMO ------>>RIFERIMENTI e approfondimenti
Integral Transformative Practice [rif. M.Murphy, G.Leonard] ; Integral institute [rif. Ken Wilber]; Esalen Institute [rif. Michael Murphy]; Institute Of Noetic Sciences [IONS] [rif. E.Mitchell]; CelestineVision[rif. James Redfield]
In Italia: CELESTINIAN CENTER vedi: PRATICA E CULTURA INTEGRALE, LaVitachecidiamo; ALBA MAGICARivista di approfondimento spirituale e scientifico della Nuova Era: numeri monografici [rif. Celestinian Center] e ALBAMAGICA Giornale - GOD&THE_EVOLVING_UNIVERSE(M.Murphy e J.Redfield)
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