Phyllis Krystal

ROMPERE LE CATENE

Interrompe la catena delle dipendenze da persone e cose; deprogrammando un comportamento insoddisfacente e poco creativo.

 

Metodo PHYLLIS KRYSTAL

1] Seminari condotti da: ISABELLA SANTORI

ROMA BOLOGNA  FIRENZE MILANO PADOVA L’AQUILA CAMPOBASSO NAPOLI

2]"L'OMINO DEI BAGAGLI" di Isabella Santori-Edizione: Giugno 2003 vedi anche-> libri

SEMINARI

1) Seminario “ROMPERE LE CATENE”

Interrompe la catena delle dipendenze da persone e cose; deprogrammando un comportamento insoddisfacente e poco creativo.

Il “Metodo Krystal” si avvale di tecniche di VISUALIZZAZIONE, attraverso simboli ed immagini. Un sistema che trasmette con successo messaggi nella parte subconscia della mente; efficace in quanto il linguaggio del subconscio si compone proprio di simboli ed immagini. Tutte le tecniche, i rituali ed i simboli utilizzati in questo metodo, sono in grado di portare messaggi positivi alla mente subconscia e di rimuovere alcuni dei condizionamenti negativi ricevuti dalla famiglia, dalla scuola, dalla società e tutte le autorità in genere. Conoscersi meglio; comprendere la catena di causa-effetto, che ci ha strutturati come siamo; ritrovare la centralita’; decidere con maggiore autonomia; vivere piu’ sereni con noi stessi, questo e’
ROMPERE LE CATENE

Per informazioni:

Isabella Santori  0630888175-cel. 368 3907869-340/1047485

isabellasantori@libero.it

Il metodo “ROMPERE LE CATENE”, si occupa prevalentemente di simboli ed immagini, cioe’ di sistemi con cui un messaggio puo’ essere portato con successo nella parte subconscia della mente, efficaci in quanto si comunica col subconscio attraverso un linguaggio estremamente elementare fatto appunto di simboli ed immagini. La mente subconscia e’ primitiva, infantile, e come i bambini apprendono piu’ rapidamente in un’atmosfera rilassata, ed anche per mezzo del gioco, analogamente la parte infantile della nostra mente apprende meglio, e piu’ rapidamente, se i metodi per comunicare con lei sono adeguati. Cio’ consente di poter imprimere nella mente subconscia nuovi messaggi: positivi, creativi, liberatori, ispirati, tramite i quali la mente conscia trova conforto e si uniforma, soprattutto se tali messaggi sono ricchi di emozioni ed eseguiti con serieta’.

Questo seminario si rivolge a tutte quelle persone che hanno difficoltà a collegarsi con la propria fonte ispiratrice ed energetica interiore, ed a coloro che, pur amando gli altri, non riescono a correlarsi con loro in modo disteso a causa dei condizionamenti, o paradigmi, ricevuti fin dalla prima infanzia. Tale condizionamento e’ spesso causa di disarmonia profonda dell’individuo con se stesso, tanto da creare malesseri che protraendosi nel tempo si tramutano in malattie lievi, poi gravi ed in seguito croniche. Noi siamo i maestri, i medici e guaritori di noi stessi, nulla e nessuno potra’ mai guarirci come il nostro medico interiore. Sapersi amare e’ la chiave della nostra salute, in molti casi non ci e’ stato insegnato a farlo, ed altrettanto spesso non siamo consapevoli di danneggiarci proprio perche’ non sappiamo amarci.

Perche’ il termine “ROMPERE LE CATENE”?

Nella maggioranza dei casi i legami che ci uniscono alle cose, o alle persone di cui ci fidiamo e teniamo in gran conto, finiscono per essere le nostre deita’, a volte le stesse catene. Poiche’ questi “dei minori” non sono eterni, e da un momento all’altro potremmo esserne privati, essi non sono una fonte di sicurezza affidabile e certa, indipendentemente dal fatto che siano stati creati dall’amore, dal bisogno, dalla pieta’, dalla paura, dall’odio o da qualsiasi altra emozione. I vincoli hanno il potere di renderci dipendenti dalle cose, dalle persone, dalle situazioni a cui ci legano, impedendoci di confidare in noi stessi per trovare quell’affidabilita’ e quella sicurezza che ci necessita per vivere in perfetto equilibrio interiore ed in armonia con noi stessi e gli altri. Ogni lavoro svolto mirando alla rivisitazione dello schema imprintato nell’infanzia e nel resto della vita, ci consente di conoscersi meglio: capire quali sono le reali necessita’, quali i desideri. Spesso si scopre che la nostra autentica personalita’, elevandosi oltre il dominio della mente conscia, sempre sottoposta ad influenze esterne, e’ davvero lontana dallo stereotipo creato da altri;  e che fino ad allora essa ha vissuto di false sicurezze.

Molte persone offrono resistenza a qualsiasi tipo di cambiamento, preferendo la falsa sicurezza di una situazione o condizione abituale, all’insicurezza di qualcosa di sconosciuto, ma noi siamo lo  sconosciuti, se non ci conosciamo. La gente fa di tutto per proteggere i propri sogni e i desideri piu’ cari, ma se non ci conosciamo come possiamo pensare che proprio quelli siano “i nostri”. Piu’ spesso ci si rifiuta di credere che proprio questi falsi sogni e desideri a volte sono alla base dell’infelicita’ futura. L’EGO con i suoi “voglio” e “non voglio”, e’ un nucleo ben radicato, fortemente protetto, cieco ad ogni evidenza, e’ come una CITTADELLA difesa con rabbia, paura e disperazione. Essa ci domina per tutta la vita, prima di permetterci di capire che “La propria Consapevolezza piu’ elevata ed indipendente” e’ l’unica vera fonte di certezze. Si potrebbe obiettare che affidandosi ad una Saggezza Superiore si finisca per non avere piu’ personalita’, con il rischio di diventare passivi, indifferenti e fatalisti. In realta’ la sensibilita’ con la quale si sperimenta un viaggio all’interno di noi stessi, la chiarezza di veduta che spesso illumina un dubbio annoso mai risolto, commuove fino al punto di renderci ben piu’ presenti e partecipativi, molto piu’ di quanto lo si sia stati fino a quel momento. E’ come se un mondo interiore fatto di armonie si aprisse dentro di noi, inoltre riduce le critiche nei confronti degli altri. Sono proprio queste introspezioni che ci consentono di capirci meglio ed essere in grado di aiutare davvero noi stessi e il prossimo.

Nei primi nove mesi di vita intrauterina, si imprimono tutti i sentimenti e le emozioni che, non filtrati da una preanalisi mentale, dal sangue della mamma passano nel nostro corpo. Molte delle nostre reazioni compulsive, immediate, non comprensibili anche a noi stessi, sono radicate in quei primi nove mesi di vita; altrettanto dicasi dei primi anni dell’infanzia dove i condizionamenti sono ripetuti e privi di difesa. Un individuo sano e’ colui che ha un buon rapporto con i primi condizionamenti. Ma coloro che, per motivi anche non dipendenti dalla volonta’ dei genitori, fossero stati imprintati in modo non consono alla loro reale personalita’, non liberandosi nel corso del tempo dai condizionamenti ricevuti rischiano fino alla malattia. Per questo e’ importante conoscersi e conoscersi a fondo. Significa guarire il nostro spirito malato dalle false sicurezze.

Come attuare una deprogrammazione e riprogrammazione della propria personalita’?

Noi abbiamo sempre la nostra mente subconscia che puo’ esserci di grande aiuto, la stessa che attraverso il suo linguaggio infantile ci comunica le reali esigenze e frustrazioni della nostra personalita’.  In stato di rilassamento totale e’ relativamente facile raggiungere la mente subconscia, porre domande ed avere risposte.

Non e’ necessario fuggire dalla realta’ del quotidiano per essere piu’ saggi o piu’ consapevoli, solo vivendo dentro un corpo in modo assolutamente terreno possiamo lavorare su noi stessi per raggiungere una totale liberta’ di pensiero e di movimento. La via per trovare la chiave che apre la porta della gabbia in cui ci troviamo imprigionati fin dal concepimento, ed oltre, sta nello scavare in profondita’ dentro di noi per scoprire a quali punti delle sbarre ci aggrappiamo, e quindi a quali cose, persone o convinzioni siamo piu’ legati.

Le prime catene, come abbiamo gia’ detto, sono quelle formatesi durante la gestazione nel rapporto intimo con la madre ed il padre, successivamente durante l’infanzia nei confronti dei tutori, parenti stretti, fratelli, insegnanti, amici e chiunque altro contribuisca a influenzare o “programmare” il bambino. Successivamente si formano vincoli che legano ad amici, amanti, coniugi, altri membri della famiglia, figli, o chiunque altro a cui ci affidiamo per ricevere sicurezza, siano esse persone viventi o gia’ decedute. Esistono vincoli anche piu’ sottili, come la volonta’ di fare sempre e ostinatamente a modo proprio, o i legami alle opinioni, come pure emozioni forti dalle quali siamo dipendenti senza rendercene conto, come la rabbia, la gelosia, la paura e l’orgoglio. Altre catene sono rappresentate dal desiderio di cibo, alcool, droghe, denaro, gioielli, abiti, case, automobili, potere, condizioni sociali, istruzioni e successo, per citarne solo alcuni. E per ultimo c’e’ il legame con la vita stessa, che crea in moltissime persone il terrore di morire.

Percio’ si puo’ capire come questo lavoro sia un processo continuo in cui una persona puo’ riuscire a raggiungere qualsiasi obiettivo nell’abbandono dei propri legami, per raggiungere quel tanto di liberta’ necessario ad affrontare i problemi per migliorare la propria situazione ed i rapporti interpersonali, per vivere una vita piu’ soddisfacente.

Alcuni affermano di essersi gia’ allontanati dai genitori e di essere ormai indipendenti, e spesso descrivono i mezzi drastici ai quali hanno fatto ricorso per raggiungere questo scopo, ma non e’ sempre cosi’. In realta’ piu’ e’ violenta la reazione di allontanamento dai genitori piu’ e forte il legame che ci unisce. Altri ancora si spaventano all’idea della separazione, ritenendo sacri i vincoli familiari, nonostante spesso l’effetto soffocante e frustrante che essi esercitano sui diversi membri del nucleo famigliare. Poi c’e’ qualcuno che addirittura odia il pensiero di essere scacciato dal nido, preferendo la sua sicurezza all’indipendenza di cui godrebbe in un mondo che si e’ creato da solo.

E’ impossibile che un genitore sia perfetto sotto ogni punto di vista, perche’ e’ umano e fallace come chiunque, e soprattutto che lo sia per tutti i suoi figli, e’ necessario quindi che questi ultimi si distacchino anche dai genitori migliori se vorranno diventare degli adulti indipendenti. Lo stesso principio vale per coniugi, parenti ed amici. Nessuno puo’ considerarsi davvero indipendente se deve ricorrere all’opinione, alle idee, ai suggerimenti di altre persone, significa che non ha fiducia in se’ stesso e deve quindi ricorrere alle sicurezze di altri.

ROMPERE LE CATENE

Ci insegna a dialogare con il nostro bambino interiore, prendere contatto con il nemico interiore e conoscerlo fino ad assecondare  e rispettare i suoi tempi di maturazione, che dopo il taglio dei vincoli che ci legano ai genitori diventa meno ostile fino a collaborare con noi. Insegna come affrontare gli archetipi di genitori negativi. Fa comprendere il rapporto che abbiamo con l’anima per gli uomini, e l’animus per le donne. Come liberarsi dalle forme pensiero negative, e le forze naturali che noi riteniamo a volte non esserci amiche. E tutto cio’ che ci impedisce di essere completamente autonomi.

 

La catena del causale non e’ altro che il ripetersi delle nostre azioni, pensieri, giudizi, affermazioni, ovvero tutta la pasta di cui siamo fatti. Se ci accade qualcosa e’ perche’ lo abbiamo creato; se non ci accade qualcosa e’ perche’ non sappiamo come avvicinarci. Trovare le chiavi della gabbia che ci tiene imprigionati non e’ difficile, basta guardarsi intorno e si scoprira’ che sta’ proprio dentro la stessa gabbia dove ci dibattiamo convinti di non poter uscire.

 

LAVORO DI COPPIA

Dal momento che due persone decidono di seguire questa tecnica, la prima cosa da fare e’ stabilire una base che funga da struttura portante che colleghi fra loro  i due soggetti, che chiameremo punto A e punto B, affinche’ entrambi si possano congiungere al punto superiore C che definiremo ALTA CONSAPEVOLEZZA, comune ad entrambi. (Per seguire nei dettagli vedi la dispensa ESERCIZI DI VISUALIZZAZIONE). In questo caso si usera’ l’ESERCIZIO DEL TRIANGOLO.  E’ importante che le due persone si impongano una disciplina ed una regolarita’ di incontri, il motivo trainante di tali incontri, oltre alla voglia di scoprire la saggezza interiore che conferisce lucidita’ di pensiero e maggiore capacita’ decisionale, e’ quello di sfidare se stessi per ricercare una conoscenza superiore che si distacca notevolmente dal pensiero comune di ogni giorno.

Vi sono due sistemi per entrare in stato di reverie (o visualizzazione) quando si lavora in coppia: nel primo caso il soggetto A si pone come guida per consentire al soggetto B di rilassarsi completamente, consentendogli di penetrare piu’ in profondita’nel suo Se Superiore attraverso lo stato di dormiveglia cosi’, come indicato nell’esercizio RILASSAMENTO CON LA LUCE, successivamente il soggetto B fara’ da guida al soggetto A, affinche’ entrambi guidino e siano guidati. In questo caso le persone sono piu’ rivolte alle domande personali ed intime di ciascuno. Nell’altro caso, se ambedue sono allenati alla meditazione, dopo aver fatto il rilassamento con la luce, possono lasciarsi andare tutte e due allo stadio meditativo ricercando attraverso la loro polarita’, che aumenta e rafforza la capacita’ di visualizzare, le risposte al comune quesito che si saranno poste prima di portarsi in stato di reverie. Il lavoro potra’ essere svolto per conoscere aspetti personali dei due soggetti oppure essere di ausilio per quesiti e domande di terze persone che non riescono a visualizzare.

LAVORO DI GRUPPO

Il lavoro di gruppo presenta spesso grandi vantaggi, se fra due persone i poli rafforzano l’energia intuitiva che si sprigiona fra le parti, il lavoro di gruppo aumenta in proporzione ai partecipanti quella forza aggregante che si viene a formare. In questo caso non potendo formare un triangolo e’ necessario utilizzare quello che chiameremo MAYPOLE. Il MAYPOLE non e’ altro che un palo al quale immagineremo di trovare dei nastri colorati che collegano i partecipanti all’ALTA CONSAPEVOLEZZA, comune a tutti. In questo lavoro di gruppo molte sono le funzionalita’ che si possono ottenere dal contatto con la Saggezza Superiore: un rapporto diretto per problemi squisitamente personali, un lavoro di gruppo su problemi sociali, o aiuto specifico per persone malate o bisognose di sostegno, o per supporto a progetti o programmi umanitari nei quali si puo’ partecipare soltanto attraverso il pensiero positivo. Molti altri sono gli utilizzi di quest’aggregazione, molto spesso legati alle necessita’ del gruppo.

Attraverso il lavoro congiunto si raggiunge una consapevolezza superiore riguardo i problemi sociali, al di sopra delle parti, dei costumi, delle credenze, delle culture e dei bisogni individuali. E’ uno spaziare a 360 gradi su problemi di comune interesse. Come gia’ indicato cio’ non toglie che nel processo di aggregazione, grazie proprio a quella forza sommata dell’energia individuale, consenta un’illuminazione maggiore al problema del singolo, quando questo e’ legato al sociale in qualche modo. Il lavoro puo’ essere fatto in famiglia, in tal caso aiutera’ a togliere le dipendenze fra soggetti, aumentando il legame positivo fra i membri; oppure in gruppi di amici, conoscenti ed anche estranei che abbiano lo stesso spirito di abbandono all’Alta Consapevolezza, pronti a fare la “Sua Volonta’”. Si possono porre domande che vanno semplificate al massimo, affinche’ la risposta sia altrettanto semplice da comprendere, ed affidare la propria vita, intesa come salute fisica e mentale, alla guida superiore che meglio di noi sa cosa sia giusto o sbagliato per noi. In tal caso e’ bene seguire cio’ che ci e’ indicato, anche se potrebbe sembrare strano o lontano dalla soluzione che noi avevamo trovato

I simboli e le immagini che si presenteranno nello stato di rilassamento a volte possono apparire curiosi o non attinenti alla domanda che si e’ posta all’Alta Consapevolezza, ma continuando nel tempo il lavoro, si scoprira’ che le risposte saranno suggerite come le parti di un puzzle, le quali andranno a fortificare e creare un quadro d’insieme che non sara’ piu’ l’opinione di uno o dell’altro soggetto, bensi’ una verita’ nuova che mostrera’ tutta la sua forza e attuabilita’.  Talvolta le differenze che i soggetti vedono dentro di se’ danno origine ad una situazione interessante, quando uno coglie un’immagine o un’impressione che, a prima vista, sembra contraddire l’altro, mentre in seguito risultera’ contenere lo stesso messaggio, ma espresso in forma diversa; percio’ le differenti versioni si rafforzano a vicenda. Talvolta i simboli visti separatamente, se messi insieme, andranno a formare un’informazione unica, di cui ciascuno conosce solo una parte.

Parte integrante di questo lavoro e’ la fiducia che si deve porre nell’efficacia di questo metodo, e seguire le istruzione ricevute attraverso l’Alta Consapevolezza, che a volte possono contraddire la nostra volonta’, ma poiche’ noi in stato conscio non siamo in grado di conoscere il futuro e capire un quadro d’insieme se non quando tutti i fattori si sono manifestati, e’ necessario all’inizio fare un atto di fiducia nella nostra saggezza interiore. Con l’allenamento ed il tempo si scoprira’ che questa fonte di Saggezza Superiore e’ davvero infallibile, e carica di insegnamenti di qualsiasi natura: pratica, sentimentale, spirituale, emotiva e quant’altro ci sia da imparare nella vita, tanto da aiutare ad aiutarsi senza confidare nell’opinione altrui. E’ bene chiarire che in questo lavoro non v’e’ il pericolo di proiezioni o transfer, proprio perche’ tutti si affidano alla Consapevolezza Superiore anziche’  a quella di uno o dell’altra. Cio’ vale anche per i terapeuti che credono a questo metodo, ed anche loro si affidano all’Alta Consapevolezza; e’ pur vero che dovranno diminuire l’autorita’ che esercitano sul paziente, ma e’ altresi’ certo che entrambi godranno di una guida infallibile che li portera’ verso una soluzione piu’ rapida e precisa del problema, di cui beneficeranno entrambi.

ORGANIGRAMMA DEL SEMINARIO

In genere si svolge nell’arco di un sabato e una domenica, per consentire anche a chi lavora di parteciparvi. E’ necessario un luogo che consenta di contenere tutte le persone iscritte, e che possa far sdraiare o sedere comodamente i partecipanti. Infatti, dopo la parte teorica che avviene nella prima parte del seminario, si svolge quella pratica che necessita di totale rilassamento.

COSTI:

Sempre spinti dallo spirito di far partecipare tutti a questo tipo di seminario, sono richieste le spese di viaggio e alloggio (se vi e’ possibilita’ di ospitalita’ presso dei partecipanti o gli organizzatori non si esclude la possibilita’); le spese del luogo dove avverra’ la riunione ( palestra o luogo idoneo); ed una quota partecipativa di Euro 100 per i seminaristi.

----------------

2) Seminario DA CHI     A CHI

SCOPI DEL SEMINARIO

Il Seminario ha tre scopi principali

il primo: vuole dare la possibilità a chiunque di interrompere l’assoggettamento a vincoli di dipendenza di qualsiasi natura, che sono degli ostacoli  per la crescita interiore;

 

il secondo: è quello di scoprire come collegarsi con la propria Alta Consapevolezza (A.C.), ed attraverso questo contatto scoprire la guida interiore che meglio di noi sa cosa è giusto o sbagliato per noi;

il terzo: è quello di invogliare coloro che si sentono idonei a sostenere altre persone, affinchè possano imparare a loro volta come procedere ed essere essi stessi facilitatori di sostegno per gli altri.

Perchè proporsi come Facilitatore o Supporter

Il Facilitatore o Supporter,  aiutando gli altri a visualizzare e prendere contatto, rafforza il suo stesso contatto con l'A.C., che è comune ad entrambi, ed accelera il processo di crescita coscienziale. Formando più coppie o gruppi di lavoro, l'energia individuale e collettiva aumenta, consentendo a più persone di svolgere il lavoro del Triangolo (vedi esercizi) dal quale è possibile liberare persone, famiglie, città, nazioni e razze da catene di sofferenza.

I seminari sono tenuti da ISABELLA SANTORI, che da anni si occupa di questa tecnica di visualizzazione appresa direttamente dalla psicoterapeuta americana PHYLLIS KRYSTAL.

ISABELLA SANTORI proviene da una formazione professionale di tipo giornalistico e di pubbliche relazioni, che da oltre trent'anni ha svolto per le Majors più significative a livello mondiale, come: la Warner Bros., la R.C.A., la Comunità Europea ed altri enti nazionali come la RAI. Esperta nel campo della comunicazione, aveva piu’ volte pero’ riconosciuto la profonda carenza umana che relega la comunicazione interpersonale ad un banale scambio di parole. L’impedimento ad una reale partecipazione di se stessi al mondo circostante, che e’ spesso collegato ad un passato famigliare e sociale che non sappiamo riconoscere, ostacola la creativita’ e la sicurezza in se’ stessi. Dopo aver riconosciuto, a livello personale e professionale, nel metodo della KRYSTAL la vera comunicazione innovatrice e rigenerante, l'incontro con PHYLLIS KRYSTAL, la lettura dei suoi libri: "ROMPERE LE CATENE", "ROMPERE ALTRE CATENE" etc... e l'apprendimento delle sue tecniche attraverso diversi corsi e workshops direttamente dalla Phyllis Krystal, hanno modificato in modo sostanziale la qualità della vita della Santori, come quella di milioni di altre persone al mondo che si sono affidate a questo metodo.

Le tecniche, di facile attuazione, sono a disposizione di chiunque desideri avvalersene; occorre soltanto applicarsi con decisione ed avere un primo barlume di fede in sé stessi.

PHYLLIS KRYSTAL è una straordinaria ultraottantenne che pratica da anni la meditazione e proviene da una formazione Junghiana ed Eriksoniana.

Durante le sue profonde meditazioni che ha svolto per oltre dieci anni, ha avuto in dono dalla Sua Alta Consapevolezza ( suo Se’ Superiore) la capacità di utilizzare e divulgare le tecniche che le sono state insegnate. In seguito, con la figlia psicologa, ha iniziato a fare psicoterapia individuale e di gruppo. La Krystal è spesso consultata da psichiatri di tutto il mondo, per casi di difficile soluzione. Viaggia fra Stati Uniti, Europa, Australia, Sud America. Da oltre quarant'anni si dedica completamente alla formazione di supporters (o facilitatori), psicologi, psichiatri e terapeuti di tutto il mondo, offrendo la possibilità di sapere come contattare la propria Alta Consapevolezza per diventare più intuitivi, più saggi e liberi da legami costrittivi. Il suo sito Internet e’: www.krystal.cnchost.com

________________

1-PUBLISHER VOLUME No.1 ISSUE No.1

date febbraio 1999 NEWSLETTER di Phyllis Krystal

Traduzione e coordinamento di Isabella Santori

2- LA CATENA CAUSALE (basta clikkare)

di Isabella Santori- intervento in preparazione del Convegno Costruiamo Il futuro:per una nuova coscienza planetaria 11-12-13 Maggio 2001

_______________________________________

ASCOLTANDO L'ALTA

CONSAPEVOLEZZA

 

ROMPERE LE CATENE

FEBBRAIO 1999

da PHYLLIS KRYSTAL

Traduzione e coordinamento Newsletter di ISA SANTORI

TEMA: COME DIRE NO

Desidero inviare i miei saluti a tutti i lettori di questa newsletter. Spero che il 1999 possa essere un buon anno per tutti voi con l' aiuto dell' ALTA CONSAPEVOLEZZA, o A.C. come la chiameremo più avanti.

Molte persone mi riferiscono di avere delle difficoltà a dire NO. Questo é un problema piuttosto comune che ha origine nell' infanzia, nei casi in cui uno o entrambi i genitori siano stati particolarmente severi o rigidi sul tipo di comportamento che i figli dovevano mantenere. Molti di noi sono cresciuti con un indefinibile paura di scontentare gli al tri, per timore di generare una reazione analoga a quella che mostravano i genitori, ogni volta che esprimevamo un'opinione diversa dalla loro. Dicendo di '93No'94 temiamo di danneggiare il rapporto che abbiamo creato con la persona con la quale siamo in quel momento in disaccordo, oppure di incorrere in critiche o chiacchiere che possano gettare delle ombre sulla nostra reputazione. C' é anche il timore di scontentare quella persona, facendola sentire inferiore o indegna, o addirittura non amata, e quindi crearle la sensazione di essere rigettata.

Ma se desideriamo dire No ad una richiesta o ad una domanda alla quale vorremmo dare un diniego, ed invece accettiamo, pensando in cuor nostro che sarebbe meglio non farlo, automaticamente autorizziamo l' altra persona ad avere il controllo su di noi. Forzandoci a prendere una decisione contro il nostro stesso giudizio, sicuramente migliore in quanto nostro, ci precludiamo la possibilità di agire in armonia con la nostra guida interiore, che ci arriva dall' Alta Consapevolezza. Pertanto, é saggio che prima di tutto ci si rapporti con la nostra A.C. per determinare se possiamo accondiscendere o meno a quella richiesta. Un valido aiuto in grado di rafforzare la capacità di sostenere la nostra decisione, può provenire dall' usare il metro di giudizio dell' onestà e della correttezza dell' azione, e soprattutto che non faccia male a nessuno delle persone coinvolte.

SAI BABA, un indiano Maestro del mondo, dà consigli utili su questo argomento, Egli dice: Non potete essere sempre servili, ma dovete sempre parlare ed agire in modo servizievole. In altre parole, non dobbiamo sempre fare ciò che gli altri vogliono da noi, se non é prima accettabile in qualche misura da parte nostra. In certe circostanze abbiamo tutto il diritto di dire No alle richieste degli altri, perché noi siamo responsabili della nostra corretta condotta e dobbiamo sentirci liberi di agire. Possiamo serenamente rifiutare di comportarci come gli altri desiderano, facendolo in modo garbato, che non causi offesa e che rechi il minor male possibile. Ho fatto caso che quando io devo dire No, se esito a dare una risposta o tentenno, mi metto automaticamente sulla difensiva, ed ho notato che mi arrabbio o mi scuso eccessivamente. Agendo in questo modo ho già perduto la mia posizione decisionale, ed invariabilmente la volontà e la richiesta dell'altra persona entrano più prepotentemente dentro di me. Se invece rimango ferma e centrata nella piena convinzione di ciò che desidero fare, dando un diniego deciso espresso in maniera dolce, senza rancore o nervosismo, l' altra persona percepisce in modo inequivocabile la mia ferma volontà , per cui si convince della mia fermezza e non insiste oltre. E' possibile però che nonostante tutte queste precauzioni, qualche persona possa comunque avere una reagione forte, magari perché si sente ferita nei sentimenti, perche\rquote é dispiaciuta, o forse perché con il nostro diniego, e senza il nostro intervento, sarà costretta ad affrontare una situazione difficile. In tal caso si deve resistere alla tentazione di lasciar entrare dentro di noi dei sentimenti di colpa, che possono essere spesso usati da altri come leva per raggiungere l' effetto desiderato.

Ci sono casi di persone particolarmente insistenti che puntano proprio sul sentimento di colpa, per raggiungere il loro scopo.Ci vuole coraggio e tanta forza di volontà per resistere alle persuasioni coatte, alle accuse, alle critiche o addirittura al subdolo sentimento di auto commiserazione che potrà mettere in atto una singola persona o un gruppo di persone, decise ad ottenere qualcosa. Il problema si fa più complicato laddove esiste un rapporto relazionale, in modo particolare se e\rquote coinvolto un partner o un membro della famiglia che sa perfettamente, data l\rquote esperienza, come giocare con la nostra debolezza.

Ci sono casi di persone particolarmente insistenti che puntano proprio sul sentimento di colpa, per raggiungere il loro scopo.Ci vuole coraggio e tanta forza di volontà per resistere alle persuasioni coatte, alle accuse, alle critiche o addirittura al subdolo sentimento di auto commiserazione che potrà mettere in atto una singola persona o un gruppo di persone, decise ad ottenere qualcosa. Il problema si fa più complicato laddove esiste un rapporto relazionale, in modo particolare se é coinvolto un partner o un membro della famiglia che sa perfettamente, data l' esperienza, come giocare con la nostra debolezza.

Dobbiamo imparare a diventare Guerrieri Spirituali per rimanere forti quando é neccessario affrontare l' opposizione, senza preoccuparci delle conseguenze. Non dobbiamo recriminare successivamente sul rifiuto che abbiamo opposto alla costrizione, se cedere é chiarame nte in contrasto con quanto noi sappiamo essere il comportamento corretto da parte nostra. Ho trovato tre simboli che sono particolarmente utili per ottenere la protezione e la forza necessaria, quando si devono affrontare situazioni simili. Per primo é essenziale visualizzare la Figura dell' 8 (otto ), con la persona esigente situata nel cerchio di fronte al nostro; poi il Pallone che useremo come protezione contro ogni attacco esterno; infine, per mantenere la forza delle nostre intenzioni, é di grande aiuto l' Albero, il cui supporto alla spina dorsale conferisce un rafforzamento extra per rimanere fermi sulla propria decisione.

FANTASTICHERIA

Molta gente mi ha chiesto se é preferibile lavorare in coppia o in gruppo. Rispondo a tutti coloro che mi hanno fatto questa domanda dicendo che questo lavoro ebbe inizio proprio fra due persone. Con la mia compagna di esperimenti Virginia, con la quale ho iniziato questo lavoro, ci incontravamo regolarmente per trovare risposte a domande e soluzioni a problemi di varia natura, che si presentavano viavia nel corso della nostra esperienza meditativa. Per ottenere la guida necessaria, quando facevamo il lavoro del Triangolo, una di noi due entrava direttamente in contatto interiore con l' A.C., e verbalizzava ciò che le veniva indicato, mentre l' altra fungeva da supporter (o facilitatrice) e trascriveva tutto. La volta successiva questa procedura veniva invertita, cosicché ciascuna delle due aveva la possibilità di fare le domande direttamente all' A.C. e ricevere le risposte che verbalizzare. A quei tempi chiamavamo questo metodo la Tecnica della Fantasticheria, perché era come avere un sogno lucido o una fantasticheria.

 

 

Dopo la pubblicazione del primo libro 'Rompere le catene ', questo nuovo nome é andato a sostituire quello originale di Fantasticheria. E' un peccato però , perché la definizione: Rompere le catene tende a limitare questo lavoro ad un semplice taglio, che in nessun caso é il solo scopo del lavoro. L' intento del metodo, é quello di mettere in grado due persone di prendere contatto con l' A.C., attraverso lo strumento del Triangolo visualizzato fra di loro. Ciò consente ad entrambi di essere guidate, illuminate, e trarre un vero insegnamento da questa risorsa superiore di saggezza, disponibile a chiunque desideri contattarla per ottenerne l'aiuto.

Questo semplice esercizio di visualizzazione del Triangolo, sulla cui apice ponevamo l' A.C. per guidarci, venne usato da me e Virginia all' epoca degli esordi. L' esercizio ci fece scoprire l\rquote intero metodo che oggi viene definito 'Rompere le Catene ', inclusi i simboli e gli esercizi di visualizzazione. Se questo metodo é usato regolarmente, può essere molto utile per ricevere anche istruzioni quotidiane. Ma il motto

USARE LA CLESSIDRA PER RIMUOVERE LE LIMITAZIONI

 

qui é "praticare", perché praticare fa la perfezione. Infatti, se praticate veramente in modo regolare sarete in grado di sviluppare l'abilità di ricevere informazioni accurate e obbiettive dall'A.C. e non dal vostro desiderio o ego come normalmente avviene.

Pertanto vi sollecito a sperimentare questa tecnica, ed usarla per il vostro continuo insegnamento di vita, non soltanto quindi per Rompere le catene; poi informateci sui risultati ottenuti per pubblicarli sulla nostra Newsletter.

(nota: coloro che non conoscono le tecniche della Phyllis Krystal possono fare riferimento al suo libro 'Rompere le catene' edito da Armenia, oppure possono inviare le E-mail a isabellasantori@libero.it, dove riceveranno informazioni, risposte a domande e dubbi. Le vostre richieste verranno tradotte e girate a Phyllis per voi).

_____________________

APPLICAZIONI PRATICHE

di Sophie Wagner - Germania

Accadde qualche anno fa che io ed una mia amica andammo ad Amburgo per partecipare ad un seminario di Phyllis Krystal. Il seminario fu meraviglioso e anche d urante il percorso in treno per tornare a casa, continuavamo a sentirci cariche di gioia, di luce e di amore. Il treno era stracolmo di gente, molti di loro erano tifosi di calcio che cantavano canzoni Naziste, bevevano alcool, facevano molto rumore ed er ano piuttosto rudi. Noi eravamo spaventate ed in qualche modo indispettite dal fatto che la nostra sensazione di santità potesse essere disturbata da tutto quel caos, ma non avevamo alternative. Fummo felici di trovare uno scompartimento dove sedeva soltanto una signora anziana. Putroppo la serenità durò soltanto qualche minuto, perché fecero il loro ingresso due tifosi ubriachi.

Iniziarono a farci delle domande alle quali rispondevamo in modo poco amichevole e freddo, tentando di mantenere le distanze. La mia amica ed io ci guardammo e come per un silenzioso accordo giungemmo le mani. Visualizzammo il Triangolo e ci mettemmo in contatto con l'A.C., chiedendo amore, energia e aiuto. I due uomini ci chiesero cosa stessimo facendo...'pregate? ' dissero e cominciarono a deriderci. Rimanemmo ferme, senza sapere che dire o fare. Improvvisamente mi resi conto del mio comportamento arrogante dettato dalla mia paura interiore, subito dopo qualcosa dentro di me cominciò ad aprirsi. Come feci questa considerazione iniziò un dialogo più aperto e amichevole. Infine, uno dei due uomini tornò dal suo gruppo nell' altro scopartimento e mentre io e la mia amica continuavamo a tenere le mani giunte, l' altro si addormentò . Iniziammo a cantare un mantra a voce alta. Cantammo per circa dieci minuti inviando luce, fino a quando il primo uomo ritornò nel nostro scompartimento. Svegliò l' amico e lo sollecitò a tornare con il gruppo, ma questo si rifiutò di seguirlo e rimase seduto lì . Quello insistette un pò , poi visto il diniego decise anche lui di rimanere, per cui avemmo modo di continuare la nostra conversazione. Uno dei due uomini iniziò a raccontarci le loro storie, che non erano affatto facili. Il secondo ci mostrò le foto della moglie e del figlio. Ci rendemmo conto del cuore amorevole che avevano questi uomini, nonostante tutto. Giungermmo alla stazione della nostra città di destinazione, gremita di poliziotti e cani-polizziotto. Ci salutammo con loro e mentre io e la mia amica ci allontanavamo fra tutta qu ella folla di tifosi, commentammo su quanto ci avesse toccate quella esperienza, e - miracolo - anche tutta la paura che avevamo avuto di quella gente se n' era andata via.

UN NUOVO SITO WEB IN ITALIA PER ROMPERE LE CATENE

Con la graziosa autorizzazione di Phyllis Krystal abbiamo deciso di aprire un sito Web attraverso il quale potrete contattarci per essere aggiornati sui seminari di Phyllis, per essere aiutati nella pratica sulla metodologia della Krystal, per avere un filo di retto con lei per direttive, dubbi, chiarimenti, partecipazione con le vostre storie alle newsletters che vengono tradotte in diverse lingue e distribuite in tutto il mondo. Stiamo cercando di avere Phyllis per un seminario in Italia entro l' anno, e con la vostra partecipazione potremo incontrarci e creare tante guide (o facilitatori), con vari punti di supporto in tutta Italia, per coloro che ne necessitano. Per chi non sapesse chi é Phyllis Krystal ed a cosa mira la sua metodologia, possiamo fare un breve cenno biografico che la vede creatrice di un metodo altamente efficace ed infallibile che viene studiato e menzionato nelle Università americane. E' un metodo semplice ed utile per la riprogrammazione affetuosa ed educativa dell'adulto e del bambino. Phyllis é una terapista della scuola Junghiana, ed anche altri metodi, che grazie alla meditazione e la sua fede che ha posto in essere, ha scoperto una tecnica semplice, facile ed efficace che libera dai condizionamenti ricevuti fin dalla prima inf anzia. Il metodo aiuta a prendere contatto con la propria Alta Consapevolezza, o Se Superiore, che é dentro ciascuno di noi, aiutandoci a diventare persone indipendenti e complete, capaci di affidarsi alla propria fonte interiore di saggezza che può guidarci dall' interno. Phyllis Krystal é da molti anni consulente dei maggiori studi di psicoterapia e psicologia del mondo, dove spesso viene richiesta per consulenze in casi particolarmente difficili. Nata in Inghilterra, vive ora in America. I suoi seminari sono seguitissimi in tutto il mondo. I suoi libri sono tradotti in moltissime lingue inclusa la nostra. Il suo libro Rompere le Catene é un classico di facile lettura e assoluta comprensione per tutti. La differenza fra questo ed altri metodi consiste nella collaborazione diretta con la propria Consapevolezza Superiore, senza alcuna intermediazione o transfer. Quando si contatta L' A.C. , questa invia dei simboli e dei suggerimenti facilmente interpretabili, che ci guidano dall'interno verso la saggezza. Lo scopo é quello di rendere la persona autonoma, forte nelle sue decisioni, e sopratutto avere fiducia nel suo Se superiore che non può fallire. Il sito, i collegamenti, le newsletters sono tenute da Isabella Santori che pratica il metodo della Krystal da dieci anni. Isa sarà a vostra disposizione per ogni chiarimento ed aiuto. Potrete contattarla direttamente presso la sua e-mail

isabellasantori@libero.it

oppure al telefono

SANTORI ISA . 0630888175-cel. 368 3907869

Un caro saluto a tutti e con l' augurio che possiamo essere in tanti, procediamo sulla via del risveglio e della saggezza.

OM SAI RAM

Isabel

vedi anche: di Isabella Santori 'LA CATENA CAUSALE' in

http://www.celestinian-center.com/ConvegnoMaggio-Interventi-Santori.html

 

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

LIBRI

"L'OMINO DEI BAGAGLI"

di Isabella Santori

Edizione: Giugno 2003

Questa storia abbraccia parte della vita dell'autrice con lo scopo di raccontare come una mente addolorata, confusa e stanca sia riuscita a ricostruire il proprio spirito malato grazie ad un incontro col suo OMINO DEI BAGAGLI. Incontro avvenuto prima in un sogno bizzarro del 1985, ed in seguito nel 1988 di persona , quando l'autrice riconosce in una trasmissione televisiva che parlava di SAI BABA, il suo "OMINO DEI BAGAGLI" ,  (colui che nel sogno l'aiutò e la guidò verso la serenità, portandole i suoi tanti bagagli). Partita immediatamente per l'India alla ricerca del suo strano OMINO,  lo incontra di persona il giorno del suo 45mo compleanno. Nel colloquio che il Maestro concede le ripete ogni singola parola pronunciata in quel sogno. Da quel momento SAI BABA diventa il Tutore Spirituale della vita dell'autrice, guidandola verso la ricostruzione del suo animo e spirito malato, restituendola così ad una vita piena, consapevole e finalmente serena. Una storia carica di insegnamenti che l'autrice trasmette con forte vividezza senza nascondere dubbi ed incertezze, come neppure i fatti più dolorosi della sua vita. Trasformazione, risanamento, miracoli e misticità colma di coincidenze, tanto significative quanto inspiegabili per una mente razionale, questi sono gli ingredienti de L'OMINO DEI BAGAGLI.  

NOTA SULL'AUTORE: Isabella Santori - proviene da una preparazione professionale di tipo umanitario, formazione del personale, giornalismo e pubbliche relazioni svolte a livello dirigenziale nelle Major più importanti a livello mondiale: R.C.A., Warner Brothers Television, Comunità Europea etc... Autrice di molti testi per la RAI ed esperta di comunicazione e Pubblic Affairs a livello internazionale, abbandonate da dieci anni le Majors, si dedica prevalentemente all'insegnamento del rafforzamento della personalità, che pratica con le tecniche di visualizzazione apprese dalla terapeuta americana PHYLLIS KRYSTAL usando il suo metodo "ROMPERE LE CATENE". Inoltre è responsabile di progetti per l'adozione di villaggi nel terzo mondo per il CENTRO INTERNAZIONALE PER LA PACE FRA I POPOLI di Assisi, dove vi ha trascorso oltre quattro anni per la stesura del suo libro.   E-mail Isabellasantori@libero.it  

COSTO DEL LIBRO EURO 14.OO  

CASA EDITRICE L.S. Via Badini,17 40050 Quarto Inferiore (Bo) tel.39 0516061167- 051768165 ' E-mail: info@lsc.it

parte del ricavato di questo libro andrà per la costruzione di pozzi semi-artesiani per il rifornimento di acqua potabile ai villaggi del terzo mondo che abbiamo adottato con il CENTRO INTERNAZIONALE PER LA PACE FRA I POPOLI di ASSISI

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

torna alla homepage

webmaster