PACE
APPELLI LETTERE ALTRO VEDI ANCHE AI LINK
Esponiamo la bandiera della Pace nei nostri cuori con i nostri pensieri, sentimenti e azioni 'seminando pace' quotidianamente dentro e intorno a noi e naturalmente anche visivamente al pubblico.
clikka su RETE MONDIALE PER UNA NUOVA COSCIENZA PLANETARIA per avere il documento del Cmvegno <Costruiamo il futuro, per una nuova coscienza planetaria>- Orientamenti per una elaborazione consapevole delle linee evolutive della nuova civiltà ; reseau mondial de la nouvelle conscience planétaire ; WORLDWIDE NETWORK FOR A NEW PLANETARY CONSCIOUSNESS
esponiamo la bandiera della Pace nei nostri cuori con i nostri pensieri, sentimenti e azioni 'seminando pace' dentro e intorno a noi e naturalmente anche visivamente al pubblico
FORUMPACEVITA -- 11SETTEMBRE -vedi anche CELESTINO http://www.celestinian-center.com/MESSAGGI-INIZIATIVE-PACE_VITA.html
8 MARZO 2005 AD ASSISI
LA FORZA E IL CUORE DELLE DONNE
invito dal CENTRO PACE ASSISI
LE DONNE DI ASSISI
PER LO TSUNAMI
TESTIMONINANZE DIRETTE DALL'INDIA
AUDITORIUM COMUNALE ASSISI ORE 16.00 * Saluto del Presidente e direttivo - (motivazione e scopo dell'incontro annuale) * Filmato "Appello per la COSTA D'AVORIO- IL VILLAGGIO "SAYKRO" ADOTTATO dal CENTRO PACE e dall'ENPALS " (Isabella Santori) - * Testimonianza dall'India/filmato dello TSUNAMI e TESTIMONIANZA DIRETTA - Centro Studi Platone - * Premiazione - Premiazione Prime Amiche - mimose per tutte le donne presenti - * Scarpette Rosa - * Premiazione altre amiche - * Concerto (Assoc.Mozartiana - resp.le Roberto Costa) - * SALUTO DI CHIUSURA - G.Costa e I.Santori.
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URGENTE
TSUNAMI-AIUTI DIRETTI A VILLAGGI INDIA
Da isabella Santori del centro Pace Assisi
Carissimi tutti, questo
villaggio che viene menzionato nella lettera che segue, io lo
conosco personalmente per averci vissuto vicino dove ogni giorno
mi recavo per portare conforto alla gente povera della
spiaggia, purtroppo deceduta. Nella prima manifestazione
che abbiamo fatto, presentammo proprio il filmato di questo
villaggio, allora felice e gioioso perchè erano arrivati i
primi aiuti del Centro Studi Platone. La presidente Valeria
Viola Padovani non venne alla nostra manifestazione perchè era
in India e al suo posto parlò il Vice Presidente, il quale ci
raccontò come l'Associazione Platone, si fosse stabilita in
questa zona, su mio suggerimento proprio perchè ci ho vissuto,
ed avesse avviato, dopo difficoltà burocratiche varie, un centro
sanitario ed un centro raccolta bambini. Non aggiungo parole sul
problema odierno perchè ti invio la lettera della Presidente
Valeria Viola Padovani che si trova attualmente sul luogo,
e le sue dicono tutto.
Io mi permetto di
chiedervi di inviare questa mia lettera a più persone
possibili, a tutti quelli che conoscete per sensibilizzarli
e fargli vivere direttamente il soccorso in prima persona.
Cerchiamo di fare attivamente qualcosa in un luogo che
conosciamo, a famiglie che io conosco personalmente e che in
molti casi sono state decimate. Avendo sul luogo una Associazione
come quella del Centro Studi Platone, che è nel sociale da
moltissimi anni, per cui io personalmente garantisco per
la irreprensibilità e la serietà nell'utilizzo dei fondi
che arriveranno, con il contributo organizzativo del CENTRO PACE
di ASSISI che fa da garante, e come sempre facendo un
resoconto continuo, noi pensiamo di dare certezze su dove e come
i soccorsi saranno impiegati.
In ogni manifestazione
ed occasione pubblica ho sempre menzionato questo luogo dove
c'erano famiglie intere che vivevano sulla spiaggia con case
fatte di cartone raccolto dal mare, proprio tutte quelle ed altre
sono perite nel disastro. Mi sono molto prodigata per loro
perchè ho sempre sentito che quelle onde erano pericolose, ma
non pensavo mai ad un disastro simile. Lì ci sono anche le Suore
del Cottolengo che vivendo a due passi dalla spiaggia saranno
state danneggiate gravemente. E' un vero dramma! La
campagna di soccorso e sensibilizzazione che il CENTRO PACE di
ASSISI sta impostando per il KERALA (sud dell'India dove si
trova il villaggio) e il TAMIL NADU (Stato confinante
col Kerala) in collaborazione con l'Associazione CENTRO
STUDI PLATONE, è una rete di solidarietà diretta a qualcuno che
conosciamo e già assistiamo e che potremo vedere risorgere
giorno dopo giorno.
Ora più che mai c'è bisogno di gente come
noi, generosa e di cuore. Un grazie di cuore a te mio
carissimo amico di soccorsi e a tutti coloro che attraverso te
sentono di fare qualcosa.
Il Conto Corrente per
ADOZIONE VILLAGGI è il numero 7710 della BANCA
DELL'UMBRIa - AGENZIA ASSISI CENTRO. ( Causale: DOZIONE VILLAGGI
- INDIA) Tienetemi informata. Un Abbraccio con tutto
il cuore
Isabella - CENTRO PACE ASSISI isabellasantori@scarlet.be -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
LETTERA
PROVENIENTE DAL KERALA SUD DELL'INDIA - dal Presidente CENTRO STUDI PLATONE.
> Vizhinjam 28 Dicembre 2004:
>
> Sono qui in India dove, come avete visto è passato tsunami,
il fenomeno
> della grande onda. Solo un fazzoletto di terra è
stato risparmiato, la
> tensione è spaventosa, ovunque ci si aspetta da un momento
all'altro che
> il mare si rialzi e sovrasti spazzando via tutto.Non c'è
possibilità
> alcuna di saperlo prima, di vedere o presagire il disastro,
la gente, le
> case, tutto, viene spazzato via all'improvviso.Al villaggio
di Vizhinjam
> ci sono stati moltissimi danni, tante famiglie già
poverissime sono
> rimaste senza casa, hanno perduto tutto, anche le loro
misere barche,
> l'unico mezzo di sostentamento, moltissimi feriti, alcuni
morti, molti
> sono riusciti a fuggire.Per la prima volta dopo anni abbiamo
visto
> cattolici e mussulmani che si aiutavano e pregavano insieme
chi
> invocando Hallah, chi Cristo.
>
> E' gravissima la situazione nel Tamil Nadu a pochi
chilometri da noi
> dove assistiamo una scuola.I morti sono migliaia e la gente
per quanto
> cerchi rifugio non sa dove scappare, per povertà e per la
condizione del
> terreno senza alcuna pendenza per chilometri e chilometri.
Tsunami
> viaggia ad una velocità spaventosa e senza
ostacoli percorre migliaia
> di chilometri. Moltissima gente è stata colpita in fuga
anche là dove si
> sentiva in luogo sicuro e protetto. Non è arrivato alcun
tipo di aiuto,
> almeno qui, in India, immaginate quindi il senso di
disperazione e di
> impotenza che la gente prova e che anch'io provo stando qui
e vedendo
> con i miei occhi la devastazione tutto attorno. Questo
paese, come tanti
> altri dell'Asia è già in ginocchio, tutti corrono, si
affannano da un
> posto all'altro,la disperazione è densa, si sente ovunque,
ci sono fosse
> comuni e l' alta temperatura impedisce sepolture regolari
con grandi
> rischi di malattie e di infezioni. Credo che le immagini
televisive vi
> abbiano mostrato la condizione apocalittica del luogo. Vi
prego, fate
> qualcosa, mandate qui o in qualunque luogo vi indichi il
vostro cuore
> aiuto. Grazie ancora, con tutta l'anima.
>
> Valeria Viola Padovani
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http://www.celestinian-center.com
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Gennaio 2005
GentilissimI
amici CELESTIAN
CENTER la vostra adesione ci è preziosa.
Aiutateci
: diffondete l'appello a tutti i
vostri contatti con preghiera di pubblicardo nei siti web.
GRAZIE
nadia
& libera ITER
E la vita dei bambini
.. il Futuro
dellUmanità, la giusta misura dei nostri passi
. è
meta globale di tutte le aberrazioni umane , radunate in un nuovo
terribile business : lo sfruttamento della loro debolezza e
Vulnerabilità. Possiamo ancora stare fermi?
PER LA PUBBLICAZIONE HTML Appello all' UNESCO
Infanzia, Patrimonio
dell'Umanità nadia & libera leggi
: http://childm.splinder.com
PER LA
PUBBLICAZIONE ..SOLO TESTO Appello all' UNESCO Infanzia, Patrimonio
dell'Umanità WEB
:http://childm.splinder.com "Occorre proteggere
tutta l' INFANZIA del mondo perchè essa è "Il cuore del
Sacro ". Tutte le politiche devono
convergere verso questo obiettivo.
Noi sottoscritti CHIEDIAMO , a partire dal 30
dicembre 2004, che l'INFANZIA sia dichiarata "
PATRIMONIO DELL'UMANITA' " e la sua tutela, a cura
di tutte le nazioni del mondo, dovra' essere anteposta a
qualsiasi altra tutela di beni materiali e immateriali." sottoscrivi con una email :
majlab@aliceposta.it Carissimi Amici L'Appello all' UNESCO
: " Infanzia, Patrimonio dell'Umanità " è stato
inoltrato formalmente all'Unesco ( Parigi) il 30 dicembre 2004,
a Mr. Patrick Gallaud.Ora siamo tutti impegnati a
diffonderlo in internet via email a tutti i nostri amici e
a pubblicarlo nei siti per avere altre adesioni. Il 21 marzo 2005, il primo giorno di
primavera,
>>>>>>>
21 MARZO 20005 <<<<<<<< invieremo la lista
definitiva di tutti coloro che lo avranno sottoscritto,
all'Ufficio competente dell'Unesco. Grazie a tutti
voi per la collaborazione.
nadia & libera
_________________________________
Maggio 2004
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Iraq: Rapporto della Croce Rossa Internazionale clikka su->RAPPORTO
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ADOZIONE
VILLAGGI
"ACQUA: GIOCO PER LA VITA"

VILLAGGI-
"ACQUA: GIOCO PER LA VITA"
PROGRAMMA MANIFESTAZIONE
8 MARZO 2004
ASSISI
TEATRO LYRICK ORE
16.30
donne per la pace
PROGETTO:
ADOTTIAMO VILLAGGI con ACQUA PACE SOLIDARIETA
PRESENTANO:
LAURA D'ANGELO ED ENZO DE CARO
OSPITI D'ONORE:
FEDERICO FAZZUOLI
Familiari dei caduti a Nassiryia
Ore 16.30
Omaggio alle Donne - scuola di Danza "Scarpette Rosa"
Ore 16.40 Presentazione filmato
CENTRO PACE 25 anni di solidarietà
Ore 16,50 Dott.ssa BEATRICE
RANGONI MACCHIAVELLI
Gran Croce al Merito della Repubblica Federale di Germania
Presidente del Comitato Economico e Sociale U.E.
Ufficiale della Legion D'Onore della Repubblica Francese
Presidente C.E.S.E. (Comitato Economico e Sociale
dell'Unione Europea)
TEMA: ACQUA: BENE
COMUNE, COMUNE RESPONSABlLITA'
Ore 17.05 Dott.ssa GLORIA CAPUANO -Ideatrice
Giornalismo di Pace che persegue da prima del 1980
TEMA: Un GIORNALISMO DI PACE
Ore 17.15 MICHAEL GALLIGAN: Progetto: UN TETTO PER I
BAMBINI DI STRADA INDIA
Ore 17.25 CONFERIMENTO "CAVALIERATO DI PACE" a Uomini di
valore, militari e civili
Decorati della Marina Militare in Missione di Pace in Kosovo, Iran,
ex Jugoslavia, Somalia, Golfo Persico, Kuwait,
Sinai, Albania.
Dott. CARLO ROMEO -Segreteria Servizi Sociali -RAI
Radiotelevisione Italiana
Padre ANTHONY ELENJIMITTAM -65 anni di solidarieta' e
servizio
Prof. EACO COGLIANI- Edizione "ALBA MAGICA" un
Giornalismo di pace e Consapevolezza
CONSEGNA ONORIFICENZE AI CADUTI A NASSIRYIA E LORO
FAMILIARI
Ore 17.50 CONFERIMENTO
NOMINE "AMBASCIATRICI DI PACE" -Donne nel
sociale
Dott.ssa AMALIA GHISANI- Presidente ENPALS (
Sindacato Lavoratori dello Spettacolo)
Dott.ssa SILVIA COSTA - Consigliere CNEL,
Presidente Comitato Scientifico Fondazione RISORSE DONNA. Già
Vice Presidente e Cofondatrice del Telefono Azzurro
Presidente
Dott.ssa GIULIANA CHIARINI URBANI
-Vedova Dott. Urbani Medico Senza Frontiere
Dott.ssa ANNA MARIA PARENTE -Responsabile Rapporti
Internazionali CISL
CINZIA TEDESCO -ARTISTA
CAVALIERATO DI PACE ALLA BANDA
CENTRALE DELLA MARINA MILITARE
Ore 18.15 CONCERTO SINFONICO
DELLA BANDA CENTRALE DELLA MARINA MIlITARE
Ore 19.30 Saluto conclusivo: Presidente PROF. COSTA e della Responsabile Dott.ssa ISABELLA SANTORI
Patrocini
: MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
______________________________________________________________________
"Il giorno
8 Marzo dedicato alle donne, che abitualmente si
trascorre senza un preciso indirizzo femminile, e con ciò si
intende: progetti, intenzioni, scopi, espansione, valorizzazione,
divulgazione e quant'altro può competere alle donne, potrebbe
trasformarsi in un Giorno Ribalta. La donna,
nella sua condizione naturale di madre, è selettivamente
delegata alla convivenza pacifica, alla ricostruzione, alla
pazienza, alla tolleranza, all'amore incondizionato. Abbiamo
tutt'ora negli occhi immagini viste da secoli, di donne che a
guerre finite recuperano quanto è possibile per far rinascere
un popolo".
Così iniziava il comunicato del Centro
Pace nel Gennaio 2003. Oggi, Gennaio 2004, nei preparativi del
prossimo 8 Marzo per la manifestazione DONNE PER LA PACE, come di
consueto ad Assisi, questa volta presso il Teatro Lyrick,
portiamo il nostro nuovo messaggio:
ADOTTIAMO
VILLAGGI- "ACQUA: GIOCO PER LA VITA"
Dopo 25 ani di attività, il conferimento
del titolo di Messaggeri di Pace dellONU, ladozione
di oltre 13.000 bambini in tutto il mondo e innumerevoli
strutture di assistenza, il nuovo impegno delle donne del Centro
Pace soprattutto nell'adozione di villaggi del terzo mondo è
stata una decisione vincente, infatti nell'arco di un solo anno
abbiamo già adottato un intero villaggio nella Costa d'Avorio in
un progetto congiunto con lENPALS. Abbiamo altresì
installato molti pozzi semiartesiani in Amazzonia, altri sono in
preparazione in Africa, India e in varie altre parti del mondo,
che provvedono al fabbisogno quotidiano di acqua potabile. Le
pompe per il funzionamento dei pozzi sono manufatte con materiale
riciclato e funzionano tramite altalene basculanti, nessun
inquinamento, nessuna meccanizzazione invasiva. Diamo gioco ai
bambini ed Acqua per la loro vita, rispettando il villaggio ed i
suoi abitanti, mantenendo fede alle tradizioni autoctone noi
cerchiamo di restituire dignità e autonomia alle popolazioni
devastate dalle guerre, dalle carestie.
Con un Messaggio speciale del Presidente della Repubblica Italiana ed una targa per lAdozione Villaggi del CENTRO PACE, con il Patrocinio della Presidenza della Repubblica, il Patrocinio del Comune di Assisi ed altri patrocini che ci stanno pervenendo ci prepariamo ad accogliere e conferire il Titolo di CAVALIERI DI PACE ai caduti a Nassiriyia e AMBASCIATRICI DI PACE alle moglie e alle madri dei nostri ragazzi in missione di pace in Iraq. Il programma della giornata 8 MARZO inizierà alle ore 16.30 - presso il Teatro Lyrick di Santa Maria degli Angeli (pressi della stazione di Assisi). Nel corso della manifestazione si terrà un concerto di musica sinfonica eseguito dalla Banda della Marina Militare con il Soprano Claudia Toti Lombardozzi. Presentano Enzo De Caro e Laura DAngelo. Personalità del mondo della Politica, dell'Industria, dell'Arte ci onoreranno della loro presenza sostenendoci nei progetti futuri che presenteremo nel corso di detta manifestazione. Seguirà un programma dettagliato della manifestazione [VEDI SOPRA IL PROGRAMMA DETTAGLIATO]
Il Presidente Il Responsabile del Progetto
Prof. Gianfranco Costa Dott.ssa Isabella Santori
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Vedi anche la homepage http://www.celestinian-center.com continuamente aggiornato email celestinian@iol.it Comunica le iniziative che conosci per la Pace e per la Vita
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GRUPPI PER LA PACE
Il Convegno Per la Pace e per la Vita tenutosi il 14 ottobre 2001 a Padova propone a tutti la libera costituzione di gruppi di discussione e di iniziativa concreta per sviluppare iniziative di Pace e di Vita attraverso l'intervento nel quotidiano, nei quali si affrontino i seguenti aspetti: a) indicazioni di protezione per la popolazione; b) uso delle risorse interiori (potenziale umano); c) sviluppo dei legami più profondi con la vita a partire dalla vita quotidiana. d) sviluppare iniziative per il superamento della paura e della contrapposizione
Documento depliant utile da stampare e diffondere del Forum per la Pace e per la Vita
Alleghiamo di seguito un breve depliant operativo che il gruppo del Forum per la Pace e per la Vita costituitosi al convegno del 14 ottobre a Padova ha formulato a livello pratico. Esso può essere utile a livello organizzativo.Naturalmente ovunque. Ove lo riteniate opportuno può essere utilizzato da voi mettendo i riferimenti locali come indirizzo, integrandolo, ecc.
Chiediamo a tutti di diffonderlo, di metterlo a disposizione di altri e possibilmente susiti internet o in luoghi pubblici e quant'altro riterrete opportuno. Vi alleghiamo anche il documento del Forum (già inviato) cui si può fare riferimento per approfondimenti ---Luce e serenità -Eaco Cogliani 347/4418930 049/8648301 http://www.celestinian-center.com
RICORDIAMO A TUTTI IL FONDAMENTALE DOCUMENTO SU ORIENTAMENTI PER UNA CIVILTA' CONSAPEVOLE CHE METTEVA ALL'ORDINE DEL GIORNO QUANTO STA ACCADENDO SUCCESSIVAMENTE
LO TROVI A--->>>>>>> RETE MONDIALE PER UNA NUOVA COSCIENZA PLANETARIA
-------------------SEGUE DEPLIANT:
Che FARE?
PER LA PACE E PER LA VITA
- GRUPPI DI INCONTRO -
--PER CAPIRE COSA ACCADE
--PER TROVARE RISPOSTE POSITIVE ALLA SITUAZIONE ATTUALE
--PER SUPERARE LE PAURE E PROTEGGERSI
PARTECIPATE AI GRUPPI DI INCONTRO
Per
-DISCUTERE LA SITUAZIONE
-SVILUPPARE LE RISORSE INTERIORI PER TROVARE SOLUZIONI
ALTERNATIVE ALLA CONFLITTUALITA
-SVILUPPARE CONOSCENZE DI PROTEZIONE NEL PROPRIO AMBITO
DI VITA
FORUM PER LA PACE E PER LA VITA
Mettiti in contatto ai numeri 347/4418930 - 049/8648301 vieni_direttamente alle nostre riunioni in --->>[Mettere indirizzo e riferimenti a seconda della loro sede]
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BUONE FESTE CENTRO INTERNAZIONALE PACE FRA I POPOLI
19.12.03
Carissimi Amici e sostenitori,
Desideriamo ringraziare tutti per il grande aiuto e sostegno che ci avete dimostrato in questo anno che sta per concludersi.
Per tutti coloro che hanno seguito le inziative del Centro Pace informiamo che abbiamo raccolto, dal 9 Giugno di questo anno, l'ammontare sufficiente per la costruzione di 14 pozzi semi-artesiani funzionanti con un'altalena che stiamo gi+ ponendo in Amazzonia, India, Africa. Inoltre sarà istallata una pompa altalena ( avendo l'acqua potabile non necessitiamo del pozzo semi-artesiano che costruiamo negli altri paesi) a modello di quellI che stiamo ponendo nel terzo mondo, presso il MUSEO DEI BAMBINI di Roma, con cui è stato fatto un gemellaggio.
In data 17 Dicembre presso il complesso monumentale di Borgo Santo Spirito, alla presenza dell'On. Maroni e di numerosi invitati si è tenuto il concerto e la cena natalizia dell'ENPALS, i cui ospiti d'onore eravamo noi del CENTRO INTERNAZIONALE PER LA PACE FRA I POPOLI. La serata che ogni anno raduna a Roma i Presidenti di numerosi Enti e Istituzioni, organizzata appunto dall'ENPALS ( sindacato dei lavoratori dello spettacolo) per volere del suo Presidente Dott.ssa Lia Ghisani, è stata la serata di formale consegna di una somma cospicua per l'adozione di un intero villaggio nella Costa D'Avorio. La Dott.ssa Santori è in partenza in questi giorni per l'India per fare un sopralluogo in due villaggi che adotteremo. Immediatamente dopo l'8 di Marzo e la nostra giornata di festeggiamenti dove alla presenza di numerose personalità, artisti ed amici presso il Teatro Liric festeggeremo il nostro primo anno di attività delle DONNE PER LA PACE, la delegazione dei volontari partirà per la Costa d'Avorio; ad Aprile andremo a Gerusalemme dove abbiamo in progetto l'adozione di due villaggi uno isdraeliano e uno palestinese; a Maggio saremo in Amazzonia nel Mato Grosso. Chi desiderasse far parte della delegazione può farlo mettendosi in contatto con la Dott.ssa Santori. Da Gennaio sarà aperto il CENTRO PACE sede di Roma, le iscrizione si apriranno per il 15 e tutti i sostenitori, i membri e gli associati parteciperanno alle nostre numerose iniziative che prevedono concerti di primissima importanza, viaggi in molti paesi del mondo, manifestazioni e scambi culturali con altri paesi Incluso la collaborazione con l'UNIVERSITA' DELLA PACE di Assisi. Informiamo inoltre che con l'Organizzazione PREMIO GIANNI RODARI che viene divulgato nelle scuole, abbiamo creato l'iniziativa di un premio per un tema libero sull'ACQUA Il premio verrà consegnato ad Assisi in Giugno. Tante quindi le iniziative che con il CENTRO PACE si stanno attuando in tutto il mondo. SIAMO LIETI DI POTERVI AUGURARE TANTA FELICITA' E UN PROSPEROSO ANNO NUOVO. BUONE FESTE CENTRO INTERNAZIONALE PACE FRA I POPOLI
Isabella Santori <isabellasantori@libero.it> 19.12.03
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Gli scopi dellONU si riflettono nellArt.1della Carta delle Nazioni Unite e cioè:
1. mantenere la pace e la sicurezza internazionale, e tal fine: prendere le effettive misure collettive
per la prevenzione e la rimozione di minacce per la pace e perla soppressione di atti di
aggressione o di altre violazioni della pace, e realizzare con mezzi pacifici e in conformità ai
principi di giustizia e del diritto internazionale, la rettifica o composizione di dispute
internazionali o situazioni che potrebbero condurre ad una violazione della pace.
Ecc. ecc.....
Tutto ciò, ed ovviamente altro, mette in risalto lo scontro fra la concezione della guerra opposta a quella della pace. Laccento, invece, deve essere messo sul cambiamento poiché proprio nel cambiamento consiste lopposto della guerra. La pace sarà una conquista, dopo che saranno avvenuti i necessari cambiamenti di coscienza all'interno dell'umanità; ciò porterà a un nuovo ordine e a una nuova organizzazione negli stati del mondo.
Il risultato sarà una forte ventata di cambiamento reale di posizione dei membri dellONU nei confronti delle varie potenze, ma anche nei confronti di essi stessi come individui. Direi che proprio su questo si basa e si baserà la nuova credibilità futura di questa organizzazione in campo mondiale che, al momento, suscita molti dubbi. Teniamo ben fermo in mente che certi risultati dipendono dal momento evolutivo in cui accadono.
Il Medio Oriente è e sarà il fattore chiave che farà scattare la serratura che tiene bloccate tanta sofferenza e tanta ignoranza nei popoli; la partita è giocata duramente in queste zone, però, di fatto, tanta ignoranza e tanta sofferenza sono volutamente pilotate in questo punto geografico della terra. Di rimbalzo siamo tutti coinvolti in questo processo di disfacimento!
Se noi interpretiamo lONU astrologicamente, possiamo, credo, porlo idealmente sotto la protezione del segno dei Pesci, segno che ha come matrice il compito di dissolvere tutti i separatismi per arrivare a una concezione di vita con dei valori universali di eguaglianza.
Nel caso dellorganismo delle Nazioni Unite, lo sforzo congiunto dei suoi rappresentanti è, o sarà, di unificare le diverse aspirazioni e i bisogni concreti dei paesi più deboli nei confronti dei paesi tecnologicamente più avanzati. Il cambiamento consisterebbe nel far partecipi tutti noi delle prove e di usarle come trampolino di lancio per porre le basi di una nuova identificazione comune per risolvere pacificamente le questioni.
Tutto ciò passa attraverso un processo di esperienza reale, sia di vissuto che di ideali, data la pressione estrema di velocità mediatica.
Ovviamente, tutto ciò che tratta di nazioni, popoli, masse ecc. viene anche riferito a ciascun singolo individuo nella sua relazione con lambiente quotidiano ed i suoi problemi.
Questo processo di condivisione per la prima volta nel genere umano, storicamente, compatta la totalità dellumanità: ecco allora perché il futuro delle nazioni sta nellONU e nelle sue risoluzioni.
Linsegnamento del segno dei Pesci consiste nella sua visione di matrice universale .
LONU si trova a vivere ora in un periodo nel quale Urano entra e transita in questo segno per sette anni. Si apre quindi un capitolo chiave per le Nazioni Unite, in quanto questo pianeta tende a rivoluzionare vecchie concezioni e modi di procedere; porterà quindi a soluzioni sociali più drastiche come risultato di conflitti esterni.
Il lavoro incessante di questa organizzazione nel creare nuove ristrutturazioni (modalità uraniana) subirà una pressione nella quale i fattori di tempo e spazio le trasformazioni e le purificazioni necessarie, sia di mezzi che di forme di attuazione.
Si comincerà a nuotare non più in una piscina di 25 metri ma si imparerà a muoversi in una dimensione più estesa con tutta la creatività e novità che questo comporta.
Ogni circostanza mondiale sarà come un vaso di Pandora in cui lONU attingerà per liberare, nei limiti delle sua possibilità, potenzialità celate per trovare soluzioni prima impensabili.
Questo processo porterà a un nuovo ordine e organizzazione del mondo costruiti su di una voluta superiore nella scala di crescita. Il diritto di pace universale per tutti i popoli sarà affermato con forza e buona volontà.
I blocchi ed ostacoli a questo sviluppo si ergeranno potenti, ma credete: DOVE CE TANTA OMBRA, CE TANTA LUCE !
Leni Sibilio, vive e lavora a Padova, astrologa dal 1981 con certificazione olandese del suo maestro, lo scrittore astrologo George Bode. Tiene corsi e conferenze di astrologia sia tradizionale che esoterica. E' membro e studente della scuola Arcana di Ginevra, scuola delle scienze dello spirito.
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AZIONI CONCRETE CONTRO LA GUERRA
Messaggio email: Andrea Biagioni <bibimb@tin.it> domenica 23 marzo 2003 23.36
> > Siamo venuti a sapere di un'azione comune per
esercitare il nostro potere nei confronti delle compagnie
petrolifere: semplice e geniale! Possiamo far abbassare il prezzo
della benzina ai colossi del petrolio, senza dover rinunciare ad
acquistare benzina !!! Anche se non hai la macchina, per favore
fai circolare il messaggio agli amici. L'idea è veramente buona!
Si sente dire che la benzina aumenterà ancora fino a 1.10 euro
al litro. Possiamo far abbassare il prezzo solo se ci muoviamo
insieme, in modo intelligente e solidale. Ecco come : posto che
l'idea di non comprare la benzina un determinato giorno ha fatto
ridere le compagnie (sanno benissimo che, per noi, si tratta solo
di un pieno..differito, perché alla fine ne abbiamo bisogno!),
c'è un sistema che invece li farà ridere pochissimo, purché
agiamo in tanti. La parola d'ordine è: colpire il portafoglio
delle compagnie senza danneggiarci da soli. I petrolieri e l'OPEC
ci hanno condizionati a credere che un prezzo
che varia tra 0,95 e 1 euro al litro sia un buon prezzo, ma noi
possiamo far loro scoprire che il prezzo conveniente è la metà.
Ormai i consumatori hanno scoperto che possono incidere
moltissimo sulle politiche delle aziende, e basta decidere di
usare il potere che abbiamo.
La proposta è che, da qui alla fine dell'anno, non si compri
più benzina delle due più grosse compagnie, SHELL e ESSO, che
peraltro ormai formano una compagnia soltanto. Se non venderanno
più benzina, saranno obbligate a calare i prezzi . Se queste due
compagnie calano i prezzi, le altre dovranno per forza adeguarsi.
Per farcela, però dobbiamo essere in milioni in tutto il
mondo.
Questo messaggio, proveniente dalla Francia, è stato inviato a
una trentina di persone; se ciascuna di queste aderisce e a sua
volta lo trasmette a... diciamo una decina di amici, siamo a
trecento. Se questi fanno altrettanto, siamo
a 3000, e così via. Di questo passo, quando questo
messaggio sarà arrivato alla... settima "generazione",
avremo raggiunto e informato trenta millioni di consumatori
Inviate dunque questo messaggi a a dieci persone, chiedendo loro
di
fare altrettanto. Abbiamo calcolato che, se tutti sono abbastanza
veloci nell'agire, potremmo sensibilizzare circa 300 milioni di
persone in otto giorni.
E' certo che, ad agire così, non abbiamo niente da perdere; non
vi
pare?
-----------------------------------
> -----Messaggio: benzina Esso
E'da tantissimo che non compro
benzina dalla Esso, a costo di andare a
piedi. Esattamente dai tempi della EXXON (ricordate ??).
Provare a boicottare la Esso non costa niente (anche perchè è
il fornitore
UNICO del Pentagono e della US Army, e di questi tempi mi sembra
il minimo
da fare)
Ciao
Massimo >
-----Messaggio originale-----
> Da: Sanguin Marina
> Inviato: giovedì 20 marzo 2003 17.04
> A: Montelatici Massimo
> Oggetto: I: Benzina
> Priorità: Alta
>
>
> * BENZINA
> Siamo venuti a sapere di un'azione comune per esercitare il
nostro potere
> nei confronti delle compagnie petrolifere: semplice e
geniale!
> Possiamo far abbassare il prezzo della benzina ai colossi
del petrolio,
> senza dover rinunciare ad acquistare benzina !!!
> Anche se non hai la macchina, per favore fai circolare il
messaggio agli
> amici.
> E' un'idea geniale!
> Si sente dire che la benzina aumenterà ancora fino a 1.10
euro / 1.60 chf
> al litro.
> Possiamo far abbassare il prezzo solo se ci muoviamo
insieme, in modo
> intelligente e solidale.
> Ecco come.
> Posto che l'idea di non comprare la benzina un determinato
giorno ha fatto
> ridere le compagnie (sanno benissimo che, per noi, si tratta
solo di un
> pieno...differito, perché alla fine ne abbiamo bisogno!),
c'è un sistema
> che invece li farà ridere pochissimo, purché agiamo in
tanti. La parola
> d'ordine è: colpire il portafoglio delle compagnie senza
lederci da soli.
> I petrolieri e l'OPEC ci hanno condizionati a credere che un
prezzo che
> varia tra 0,95 e 1 euro (1.39 e 1.47 chf) al litro sia un
buon prezzo, ma
> noi possiamo far loro scoprire che il prezzo conveniente è
la metà. Ormai
> i consumatori hanno scoperto che possono incidere moltissimo
sulle
> politiche delle aziende, e basta decidere di usare il potere
che abbiamo.
> La proposta è che, da qui alla fine dell'anno, non si
compri più benzina
> delle due più grosse compagnie, SHELL e ESSO, che peraltro
ormai formano
> una compagnia soltanto . Se non venderanno più benzina,
saranno obbligate
> a calare i prezzi . Se queste due compagnie calano i prezzi,
le altre
> dovranno per forza adeguarsi.
> Per farcela, però, dobbiamo essere milioni di clienti di
Esso e Shell, in
> tutto il mondo.
> Questo messaggio, proveniente dalla Francia, è stato
inviato a una
> trentina< BR>di persone; se ciascuna di queste
aderisce e a sua volta lo
> trasmette a...diciamo una decina di amici, siamo a trecento.
> Se questi fanno altrettanto, siamo a 3000, e così via. Di
questo passo,
> quando questo messaggio sarà arrivato alla... settima
"generazione",
> avremo raggiunto e informato trenta millioni di consumatori!
> Inviate dunque questo messaggio a dieci persone, chiedendo
loro di fare
> altrettanto. Abbiamo calcolato che, se tutti sono abbastanza
veloci
> nell'agire, potremmo sensibilizzare circa 300 milioni di
persone in otto
> giorni.
> E' certo che, ad agire così, non abbiamo niente da perdere,
non vi pare ?!
>
--------------------------------
lettere, appelli, articoli, ecc. organizzarsi per la Pace
--------------------------------------
lettera da Carol Adrienne coautrice-insieme a James Redfield, della Guida alla profezia di Celestino e Guida alla Decima Illuminazione e autrice de Lo scopo della tua vita
5-3-2003
Hi,
I received the message below from www.move.on.org this morning. I respect what their organization
has accomplished so far in influencing US politicians and
citizens towards changing our nation's aggressive agenda.
I don't often join email movements, but I'd like you to think
about adding your support to let the United Nations know that a
huge number of US citizens want to use peaceful means to achieve
peaceful goals.
Here is the message and see if you want to add your name to the
letter they are sending to the United Nations. I did it and it
only takes a minute or two.
May your day continue peacefully,
Carol Adrienne
Dear friend,
I'm hoping you can join me on an emergency petition from
citizens around the world to the U.N. Security Council. The
petition's going to be delivered to the 15 member states of
the Security Council on THURSDAY, MARCH 6.
If hundreds of thousands of us sign, it could be an enormously
important and powerful message -- people from all over the
world joining in a single call for a peaceful solution. But
we really need everyone who agrees to sign up today. You
can
do so easily and quickly at:
http://www.moveon.org/emergency/
The stakes couldn't really be much higher. A war with
Iraq
could kill tens of thousands of Iraqi civilians and inflame
the Middle East. According to current plans, it would
require
an American occupation of the country for years to come.
And
it could escalate in ways that are horrifying to imagine.
We can stop this tragedy from unfolding. But we need to
speak
together, and we need to do so now. Let's show the Security
Council what world citizens think.
Thank you
----------------------------------------------------lettera da Maria Grazia Lopardi autrice de Il Collemagico di Celestino e I
Templari e il Collemagico di Celestino
vedi anche Celestino
Pace, parola inflazionata in questi tempi di volontà di guerra, di scelta tra la via dellevoluzione e quella della distruzione. Pace suggeriscono le bandiere con i colori dellarcobaleno, simbolo dellunione tra terra e cielo, simbolo di unità nel molteplice dato che ricomposti quei colori danno il bianco Pace implora il Papa e gli fanno eco le moltitudini che la guerra non vogliono e che cattolici o laici hanno digiunato quel mercoledì delle ceneri in cui tutti avremmo avuto motivo di cospargerci il capo perché ogni giorno, pur parlando di pace emaniamo energie di avversione, ovvero energie di guerra, quelle che vanno ad alimentare la nube oscura che precipita nella materia sotto laspetto di ogni genere di violenza commessa dallumanità. Non basta dunque parlare di pace, occorre realizzarla trasmutando gli odi, i rancori, le avversioni che coviamo nei nostri cuori e che non restano lì, innocue, sepolte in noi, perché le proiettiamo nel mondo. Lavorare per la pace si traduce allora nel lavorare su se stessi, osservando le proprie ombre, le voci interiori giudicanti, sottoponendosi al lavaggio energetico di luoghi sacri per le energie che vi sono presenti. E lUnesco che ha individuato in S. Maria di Collemaggio il crogiolo alchemico della trasmutazione delle emozioni negative, probabilmente perché da questo spazio vibrante un papa eremita di oltre 700 anni fa ha offerto allumanità lo strumento per purificare lanima dalle disarmonie del giudizio, dalla pesantezza di chi accusa un altro essere umano o se stesso di una colpa. Fu Celestino V, le cui spoglie la basilica custodisce, che mise insieme la sacralità di un luogo già dedicato alla Vergine, simbolo per eccellenza della materia che ha la potenzialità di essere assunta in cielo abbandonando la sua densità umana, e lindicazione del mezzo operativo per conseguire il risultato: il perdono. Così lUnesco, con una solenne celebrazione alla presenza di autorità e cittadini, ha lanciato al mondo il messaggio che la chiesa di Celestino è fonte di Pace, quella pace senza opposti, che non è emozione ma stato dellessere. La pace infatti è e non si può imporre, né simulare, ne ci si può limitare alla scelta di non fare la guerra: se energie di guerra sono nellaria, la guerra in una forma o laltra si manifesta quale prodotto dellintera umanità. Perciò la pace non può che essere il prodotto del lavoro di uomini che lhanno realizzata in se stessi, superando i dissidi interiori, le separazioni che lacerano le anime ed il mondo. Da questo lavoro scaturisce la concreta possibilità di consentire un salto di coscienza collettivo basato sul rispetto e la tolleranza, valori dellanima e quindi eterni. Proprio nella manifestazione dellUnesco fortemente voluta da Angelo Tatafiore, presidente della sezione aquilana che ringrazio quale cittadina di questa città e del mondo, si è avuta la dimostrazione di come sia facile parlare di pace portando energie di ben altra natura. Nel corso del convegno tenutosi nella sala celestianiana del convento annesso alla basilica, alcuni giovani avvolti in bandiere tricolori e non solo, hanno avuto accesso alla cerimonia perché, come spiegava Tatafiore, la pace è di tutti, ma invece di attendere il loro turno per parlare, hanno tolto bruscamente la parola alla rappresentante dellUnesco di Parigi, leggendo un proclama e lanciando slogan che solo in apparenza parlavano di pace perché pieni di risentimento e di odio. Poi sfogata la loro giovanile irruenza i ragazzi sono usciti convinti di aver vinto una battaglia: lassemblea si è sentita violentata ed i portatori del messaggio di pace non si sono resi conto di aver espresso energie di guerra. La pace non è una etichetta, né un oggetto che si lancia dove ce ne è bisogno, è il risultato di un duro lavoro che nasce dalla consapevolezza e che inizia con losservazione in sé proprio delle energie di disarmonia che avvelenano lanima ed il mondo. Poi occorre il perdono, lo strumento di Celestino che risana le ferite, che permette una nuova possibilità a se stessi ed al prossimo. La pace non si ottiene condannando, perché la condanna è sempre contro per cui reca energie di guerra. Forse aiuta acquisire consapevolezza che i personaggi sulla scena del mondo che canalizzano la nuvola nera prodotta dallumanità, sono strumenti di altro che si nasconde dietro governi e governanti. La pace non può essere contro, né una parte politica può esprimerla contro unaltra: la pace la si vuole e realizza come esseri umani cellule del più vasto organismo umanità. Senza la prospettiva dellunità si parla vanamente di pace.
------------------------lettera da Franca Errani
di Voice Dialogue
Salve, colgo l'occasione per inviarvi una lettera aperta al presidente Bush, scritta da Hal e Sidra Stone, insegnanti di Voice Dialogue in USA (io sono il loro referente in Italia). Credo che possa essere uno spunto ispirante e una prospettiva in linea con il vostro messaggio: se ritenete opportuno, potete diffonderla e ve ne sarò grata. Credo che in questi momenti ogni spunto di riflessione sia utile. Vi ho inviato la versioen italiana, da me tradotta: se volete anche quella inglese, ve la posso inviare rapidamente. Grazie per ora, Buon cammino Franca Errani 6 marzo 2003
segue LETTERA
LETTERA APERTA AL PRESIDENTE GEORGE W. BUSH
18 FEBBRAIO 2003
Signor
Presidente,
anzitutto
vorremmo presentarci.
Siamo una
coppia di 75 e 65 anni, tutti e due psicoterapeuti, scrittori e
insegnanti di crescita personale. Insieme abbiamo
unesperienza di più di 90 anni di lavoro interiore con le
persone in molti ambienti e in molti paesi. Insieme abbiamo
scritto cinque libri, e uno ciascuno di noi, libri che sono
stati tradotti in sette lingue. Abbiamo cinque figli, tre nipoti
e diversi gatti. Le diciamo tutto questo semplicemente per
premetterLe che siamo due persone sensate, dei professionisti
competenti che hanno avuto una vita intensa con una notevole
esperienza del mondo, sia individualmente che in coppia.
Non siamo
propensi allallarmismo, ma come professionisti che hanno
lavorato con le persone tutta la loro vita,siamo molto
preoccupati per lattuale situazione internazionale che
riteniamo molto particolare. Quello che accade adesso avrà
conseguenze per molti anni a venire. Abbiamo assistito a
conflitti precedentemente nelle nostre vite, conflitti che
sembravano molto pericolosi, ma ora noi constatiamo un grado
spaventosamente intenso di polarizzazione a livello mondiale, che
sembra andare a una velocità sempre più alta. Ed è di questa
polarizzazione che desideriamo parlarLe.
Come Presidente
degli Stati Uniti, Lei può constatare di persona questa
crescente polarizzazione. I leaders mondiali appaiono divisi tra
quelli che sono con Lei e quelli che sono contro di Lei. Questa
lettera riguarda ciò che noi pensiamo possa essere fatto per
neutralizzare questa polarizzazione.
Ci vuole un
enorme coraggio per cambiare la propria consapevolezza o modo di
essere nel mondo. Spesso ci vuole una situazione critica di
grandi proporzioni per spingere le persone a intraprendere questo
processo di cambiamento: una grave malattia o una disgrazia che
ci costringe a guardare alla eventualità della morte, un
distacco lacerante, un rovescio finanziario o un guaio serio con
la giustizia. Ciascuno di noi ha una scelta riguardo a come far
fronte al problema. Siamo sfidati a separarci dal nostro modo
usuale di stare nel mondo, ad allargare la nostra visuale,
e a fare nostro qualcosa di nuovo.
Da quello che
ha detto della Sua vita, Lei ha già sperimentato un grande
cambiamento di consapevolezza. Negli anni in cui ha smesso di
bere e ha mutato il Suo modo di vivere, Lei per la prima volta ha
veramente cambiato la Sua consapevolezza. Noi non sappiamo che
tipo di problematica ha provocato il cambiamento allora, ma
qualcosa ci fu certamente. Lei ha colto loccasione e ha
affrontato la sfida con successo. Ora sembra che Lei abbia
davanti una nuova sfida al cambiamento personale.
Un cambiamento
nella propria consapevolezza, come lei Sa, produce degli effetti
in tutte le nostre relazioni. Cambia il rapporto con noi stessi,
con le nostre famiglie, col nostro Dio. Lo stesso vale per
i popoli. Sul piano internazionale stiamo sperimentando una grave
crisi di questo genere. Essa può produrre un cambiamento o
guerra e distruzione. Il problema è se noi siamo in grado
di utilizzare lemergenza per sviluppare una effettiva
saggezza o se essa debba automaticamente polarizzare il mondo
attorno alla guerra.
Noi non siamo
del parere che la guerra è sempre sbagliata. Ci sono
momenti in cui essa è lunica soluzione a un problema, ma
queste situazioni sono poche e a lunghi intervalli. A noi sta a
cuore che la decisione per la guerra sia una decisione ben
ponderata, nella quale lalternativa della pace sia presa
in considerazione con uguale cura. La nostra preoccupazione è
che nellattuale situazione il mondo si stia polarizzando in
modo così intenso (un vecchio schema mentale che divide il mondo
in buoni e cattivi, con noi sempre nel ruolo dei buoni) che ci
sentiamo spinti ad agire in un modo di cui dovremo pentirci più
tardi, quando i fumi si dissolveranno e riusciremo a vedere
quello che abbiamo fatto.
Nel nostro
lavoro questa situazione la chiamiamo lo schiaffo.
Quando guardiamo a una cosa solo da un punto di vista -
attraverso una sola parte di noi - non siamo letteralmente in
grado di vedere nientaltro. Più tardi, quando ci rendiamo
conto che cera un altro punto di vista opposto, quando
riusciamo a scoprire cosera che avevamo trascurato, abbiamo
la sensazione che una parte opposta di noi ci abbia come
schiaffeggiato.
Presidente
Bush, ciò che ci preoccupa di più riguardo a Lei e al suo staff
è il vostro contributo a questa polarizzazione. Nella storia
mondiale, questo modo di pensare ha portato ai più orribili
comportamenti. Quando la polarizzazione era al culmine, il
comportamento sembrava assolutamente ragionevole, ma quando la
gente ha guardato indietro a ciò che era stato compiuto e, con
laiuto di altri, ha visto il proprio comportamento con
occhi differenti e più saggi, ha potuto vedere come
la passione della polarizzazione li avesse accecati.
Ogni giorno che
passa qualcuno nella Sua amministrazione ci ricorda che
qualche persona o qualche paese è il Diavolo.
Luso di un linguaggio tipo la quintessenza del
male viene da una parte di noi che ci vede come persone per
bene che vivono in modo retto e proietta tutta loscurità
là fuori nel mondo. Questa parte di noi non si rende conto che
tutti abbiamo al nostro interno oscurità e male come pure bene e
aspetti luminosi. Non si rende conto che la lotta verso
lesterno è un riflesso della lotta che tutti dobbiamo
sostenere allinterno delle nostre anime.
Se arriveremo o
no alla guerra ci preoccupa meno del conoscere quali parti Sue e
del sig. Rumsfeld ci stanno portando alla guerra. Quello che noi
sentiamo continuamente dai Suoi più intimi collaboratori è un
continuo sbarramento di giudizi sugli altri, carichi di emozioni.
In termini psicologici, voi state rinnegando le vostre parti
malvagie e le proiettate sul mondo attorno a voi. Questo ci fa
perdere sempre più fiducia dei vostri giudizi e ci fa domandare
quali aspetti psichici stanno operando in voi con un
meccanismo così automatico di pensare e di reagire.
Questo sta
avendo un terribile effetto in gran parte del mondo,
provocando negli altri una reazione uguale e contraria. Quanto
più essi vi vedono come il male, tanto più voi li vedete come
il male. E un rapporto matematico.Siamo pari. Ed è la
ricetta per il disastro!
L11
settembre 2001 a Lei è successo qualcosa di cui probabilmente
non è consapevole. Qualcosa che sembrava meraviglioso. In quel
giorno larchetipo delleroe si è impossessato di Lei.
Lungo la storia questo archetipo ha operato in molte persone:
esso opera come una infusione di energia potentissima. Ci dà il
potere di compiere azioni eroiche. E una parte di noi (o
sé, come lo definiamo nel nostro linguaggio) che proviene da un
punto particolare della psiche, da un punto particolare del
cervello. E come un istinto psicologico.
Larchetipo
delleroe non opera solo nei presidenti e nei generali: può
spingere chiunque a comportarsi eroicamente nella vita, come ha
fatto coi nostri pompieri e i nostri poliziotti l11
settembre.Egli può aiutare chiunque di noi a superare una
situazione difficile o a lavorare lunghe ore per una nuova idea o
causa. Egli può farci fare cose che vanno contro le nostre
paure. Queste sono le parti buone dellarchetipo
delleroe. Senza dubbio dopo l11 settembre Lei è
diventato più forte man mano che era spinto da questo tipo di
energia archetipica. Lha resa più forte e Le ha dato il
potere di guidarci. E stato un dono meraviglioso per Lei e
per il nostro Paese.
Il limite di
questa energia è che è impersonale. Ci dà la forza
delleroe ma non sempre la saggezza per
controbilanciarla.Spesso tendiamo a prevaricare le persone quando
questa forza opera in noi, perché sentiamo solo il potere e non
più la nostra vulnerabilità. Questo è il punto centrale della
parte oscura dellarchetipo delleroe: noi perdiamo
la nostra vulnerabilità e siamo spinti a compiere
le cose in modo sempre più eroico.
Essere
identificati con lenergia delleroe è molto esaltante
e normalmente parte con buone intenzioni. Spesso, però, degenera
col tempo, perché quando siamo nelle mani di questo archetipo e
lenergie del supereroe continua ad attraversarci, perdiamo
la chiarezza di visione. Anche i nostri collaboratori ne sono
contagiati: lo stesso mito delleroe si attiva in loro e si
mette al servizio dei loro bisogni di potere. E loro
interesse, a quel punto, sostenere questo archetipo e non
fanno altro che aggiungere carburante al fuoco.
Ci sono molti
archetipi che aspettano di prendere il posto di guida della
nostra auto psicologica e di condurre la nostra vita al posto
nostro, specialmente quando la situazione è pericolosa. A
noi è parso che, circa un anno dopo l11 settembre, una
nuova energia ha incominciato a prendere campo in Lei e a
congiungersi con il sistema energetico già operante
delleroe. Questo nuovo archetipo è Il
Salvatore. Egli ha una qualità accentuatamente religiosa.
Il Salvatore deve salvare la gente dal male: cè male e
tenebra nel mondo e qualcuno o qualche gruppo ha il dovere di
liberarlo dal male. Questo archetipo ti fa sentire il figlio (o
la figlia) di Dio, da Lui designato e consacrato per raddrizzare
una situazione pericolosa, col risultato di riportarci ai giorni
delle crociate e della guerra santa.
Sappiamo che
nel mondo operano attualmente forze oscure e pensiamo che Lei sia
onesto e sincero nel Suo proposito di operare per il bene e
scacciare il male. Tuttavia, a questo proposito, noi due, come
psicoterapeuti e insegnanti, poniamo un problema, un problema
molto importante.
Tutti e due
abbiamo avuto vite complesse prima di incontrarci e ancor di
più durante gli ultimi 30 anni della nostra vita in coppia.
Abbiamo avuto lopportunità - il grande privilegio - di
lavorare con la psiche di centinaia e centinaia di clienti:
abbiamo lavorato coi loro sogni, le loro fantasie, le loro
depressioni, la collera, la rabbia, lamore,
lavidità, leroismo, le meschinità, le pulsioni
bellicose e la sensibilità amorevole.
Ci piacerebbe
poter condividere con Lei, Presidente Bush, alcuni di questi
sogni e di queste realtà interiori.
Ebbene, sa
quale è stata la conclusione che ne abbiamo ricavato? La
conclusione è che tutto ciò che è fuori di noi si trova anche
dentro di noi. Ogni essere umano è un microcosmo del macrocosmo.
Come nel mondo cè bene e male, luce e tenebra, così è
allinterno della psiche umana. La nostra conclusione è che
ogni essere umano vive con una straordinaria combinazione di bene
e di male. E che ciascuno di noi è sfidato a confrontarsi con
questo mondo interiore, al meglio delle sue possibilità,
in modo da non aggiungere il proprio male rinnegato ai mali
concreti che ci sono fuori di noi, evitando così una spirale
altrimenti senza controllo. Questo è il compito che abbiamo
davanti e questa è la sfida a cui anche Lei è chiamata.
Saddam Hussein
è un uomo dominato da forze oscure, non cè dubbio. Ma la
nostra preoccupazione più profonda non è il Saddam
Hussein che vive nel mondo: è il Saddam Hussein che vive nei
recessi nascosti del Suo cuore, del nostro cuore, del cuore di
ognuno. Se in definitiva non riconosciamo che questo tipo di
energia vive in ciascuno di noi, continueremo a proiettarla sugli
Hussein al di fuori di noi, rendendo impossibile confrontarsi
con il male che cè nel mondo, in un modo diverso dalla
guerra.
Abbiamo paura
di quanto sta accadendo. Ma la nostra paura principale non è la
prospettiva della guerra. Abbiamo vissuto la II guerra mondiale e
la guerra di Corea, della quale Hal ha curato le vittime in
qualità di psicoterapeuta. Sidra ha lavorato coi veterani della
I guerra mondiale. Abbiamo vissuto la guerra fredda,
lintervento cinese durante il conflitto coreano, la crisi
dei missili cubani, lesplosione della bomba russa da 50
megatoni,il Vietnam e la guerra del Golfo. Abbiamo vissuto
l11 settembre. Abbiamo visto molti periodi terribili.
Temiamo la guerra meno di quanto temiamo la completa proiezione
delle parti oscure e il restringimento di prospettiva che ne
consegue.
Siamo
preoccupati del fatto che gli archetipi del Salvatore e
dellEroe dominino sempre di più la Sua vita e che il mondo
sia condotto a una guerra santa che non vogliamo e temiamo
finisca molto male.
Siamo
preoccupati che Lei abbia perso contatto con la Sua parte
vulnerabile e che non sia in grado di sentire le conseguenze di
ciò che sta per essere scatenato. Siamo preoccupati del fatto
che Lei ascolti solo le persone che sono daccordo col Suo
modo di vedere le cose e che diventi sempre più incapace di
sentire altre possibilità. Siamo preoccupati che una mentalità
da salvatore sia coinvolta in modo sempre più profondo nel Suo
processo decisionale e, forse, in quello della Sua
amministrazione.
Cosa possiamo
fare? Che cosa chiediamo a Lei? Che cosa chiediamo a noi stessi?
Uno degli
indizi più importanti di una personalità matura è la capacità
di sostenere la tensione tra gli opposti punti di vista in
situazioni di conflitto e di essere in grado di tenerli presenti
tutti e due quando bisogna prendere una decisione. Questo
non significa diventare passivi nel modo di condurre la nostra
vita, non significa non avere un senso etico o morale! Significa
invece che siamo capaci di comprendere i due aspetti di una
situazione. Alla fine dobbiamo decidere; ma le decisioni non sono
prese con una specie di automatismo interiore; le decisioni che
prendiamo provengono da una posizione più profonda e più saggia
dentro di noi.
Questo è il
motivo - per lo meno in teoria - per cui i capi hanno a loro
disposizione un comitato direttivo di amministratori e un
comitato di consulenti. Lidea è di disporre di
unampia gamma di input differenti (spesso decisamente
opposti). Dopo avere assimilato le diverse informazioni, il capo
è meglio preparato per prendere la migliore decisione possibile
e agire di conseguenza.
Questo vale
anche nelle relazioni personali. Abbiamo imparato nella nostra
esperienza di vita che quando uno di noi ha una reazione negativa
nei riguardi dellaltro, dobbiamo fermarci e prendere la
cosa seriamente. E essenziale che io (Hal) senta ciò che
prova Sidra ed è essenziale che io (Sidra) senta ciò che
Hal prova. Ciascuno dei due potrebbe ancora fare ciò che
originariamente aveva intenzione di fare ma, sentendo la realtà
del punto di vista dellaltra persona, la nostra decisione
è presa restando in rapporto con laltro.
Signor
Presidente, recentemente le Sue decisioni si sono allontanate
sempre più da ciò che stiamo raccomandando. Su tutte le
tematiche Lei è sempre più su posizione di bianco o nero.
Sembra che non solo Lei non si curi di cosa pensino gli altri, ma
che addirittura si compiaccia della Sua intransigenza e di
quanto poco Le importi degli altri.
Questo è il
motivo per cui si è alienato tante persone. La gente sente che a
Lei non importa, che Lei procede attraverso le fasi del dibattito
senza alcuna consapevolezza di quello che gli altri pensano.
Crediamo onestamente che se Lei facesse un sondaggio, anche tra i
non mussulmani del mondo, scoprirebbe che la maggioranza delle
persone è più preoccupata delle Sue tendenze bellicose che di
quelle di Saddam Hussein, e questo non ha a che vedere col Suo
proposito di andare in guerra: è perché la gente pensa che Lei
non prende in seria considerazione gli altri punti di vista. E
così reagisce come se Lei fosse un prepotente e non un leader
saggio di un grande paese.
Se dobbiamo
andare in guerra, faccia in modo che sia un gesto non dettato
dallarchetipo di un eroe creato da una fantasia alla John
Wayne. Faccia sì che la decisione nasca da una saggezza, da una
profondità, da una maturità che la comunità internazionale
possa rispettare.
Vorremmo farLe,
a questo punto, alcune raccomandazioni per aiutarLa a
frenare il processo di polarizzazione.
8 Per favore riconosca
che una differenza di percentuale dal 51 al 49 non
significa vincere. Significa solo aver diviso il paese in due e
che la polarizzazione che Lei ha creato La perseguiterà
per sempre. Abbiamo fiducia che Lei trovi il modo di
trasformare questa situazione in un vantaggio per tutte e due le
parti.
Queste sono le
cose che Le chiediamo di fare. Ecco ciò che noi faremo da parte
nostra:
Siamo realisti e non ci aspettiamo seriamente che Lei leggerà questa lettera o ci risponderà, ma è stato importante per noi scriverla. Se per caso volesse risponderci, siamo disponibili per Lei o per qualcuno della Sua amministrazione che Lei riterrà opportuno. Vorremmo davvero fare qualsiasi cosa è nelle nostre possibilità in questo momento così importante della storia.
Suoi,
Hal Stone, Ph.D e Sidra Stone, Ph.D.
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Da Nicola brunicco@libero.it <brunicco@libero.it> venerdì 28 febbraio 2003
SE VI PARE IL
CASO COPIATE E POI SPEDITE.. CIAO NICO
Spett. Esso
viale Castello della Magliana 25
00148 ROMA
c.a. Direzione Relazioni Esterne
segreteria: Roberta.Tomassini@ExxonMobil.com
c.c.: lettera@TraTerraeCielo.it
Cara società Esso, le scrivo per comunicarle che non ritengo
utile scatenare una guerra per risolvere i conflitti come il
presidente americano Bush vuole fare in Irak.
Esso-Exxon ha sostentuto l'elezione del presidente Bush e la sua
politica non rispettosa dell'ambiente. Esso-Exxon ha spinto Bush
a denunciare il Protocollo di Kioto, a permettere l'estrazione di
petrolio da zone naturalisticamente intatte. Esso-Exxon
rifornisce le forze armate americane. Ritengo Esso-Exxon
partecipe e corresponsabile della corsa al conflitto con l'Irak.
Mi sentirei anch'io partecipe e corresponsabile se continuassi ad
usare carburanti e lubrificanti Esso e Mobil in caso di guerra.
Vi comunico perciò che, dal giorno di inizio del conflitto
(spero mai) cesserò di acquistare carburanti e lubrificanti Esso
e Mobil.
***
Attenzione: questa azione non è contro i gestori delle pompe,
né contro Esso-Italia.
***
Cordialità,
nome, cognome, città, eventuale indirizzo
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