La Nuova Visione del Mondo
L'OPERA DI KEN WILBER E LA CULTURA INTEGRALE
sulla guerra in Iraq un punto di vista integrale
vedi sommario in Wilber e INTEGRAL
La nascita di Venere
Celestinian Center -Alba Magica (Rivista di approfondimento spirituale e scientifico della Nuova Era)
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opinioni e commenti--> Iraq
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dal sito http://wilber.shambala.com-Traduzione: Dott.ssa Giovanna Visini-A.R.A.T.- Associazione Rebirthing Transpersonale Cell. 338/2124389 E-mail: giovannavisini@tiscali.it
per altri testi di Wilber e riferimenti vai http://www.celestinian-center.com/WILBER.html
Ken Wilber é autore di oltre una dozzina di libri, che includono Sesso, Ecologia, Spirtualità; Lo Spettro della Coscienza; Via dallEden, Una Teoria del Tutto (TOT). Lo Spettro d ella Coscienza, scritto quando aveva 23 anni, lo rivelò come forse il più onnicomprenzivo pensatore dei nostri tempi. Ha sviluppato una teoria del campo unificato della Coscienza, una sintesi e interpretazione delle più grandi tradizioni psicologiche, filosofiche e spirituali. Ken Wilber é la più valida e penetrante voce nella attuale emergenza di una visione straordinariamente americana. E autore della Mappa della Coscienza simbolicamente rappresentata in varie forme in-->> mappa. Lintervista é dellAprile 2003.

L'INTERVISTA
Salve
amici,
Permettetemi di fare qualche
commento su una situazione di cui, in realtà, nulla può essere
detto o ascoltato con una certa equanimità: la guerra in Iraq.
Per
molti anni sono ormai circa tre decadi ho sempre
rispettosamente rifiutato ogni approfondita intervista circa il
mio lavoro, semplicemente perché non volevo che
lattenzione si concentrasse su di me; mi premeva che
linteresse fosse rivolto esclusivamente alle mie idee,
quindi ho mantenuto un profilo pubblico molto basso (come sa, ne
sono certo, la maggior parte di voi).
Circa
uno o due anni fa, ho deciso di fare uneccezione per il mio
amico Jordan Gruber, che ha prodotto un lavoro straordinario con
il suo Speaking of Everything. Avevo a lungo promesso a
unaltra amica, Tami Simon, di Sounds True (il più gran
produttore audio del mondo), che se mai avessi concesso
unintervista completa sul mio lavoro, sarebbe stato con lei
e Sounds True. Tami è una donna straordinaria, certamente una
delle persone che prediligo. Quindi, il mese scorso ho detto: ma
sì, qual è il problema, facciamolo. Tami e la sua équipe sono
arrivati nel mio loft a Denver, e per quattro o cinque giorni
abbiamo registrato circa 20 ore di materiale, che copre in
pratica lessenziale del mio lavoro: quadranti, livelli,
linee, stati, tipi; più gli aspetti personali, imbarazzanti,
persino a volte umilianti, che inevitabilmente si accompagnano a
questi servizi (:-). Comunque sia,Tami sta pianificando di
produrre con quelle 20 ore di registrazione, un set di 10 CD
intitolato, credo, Kosmic Consciusness, destinato a quelli di voi
che sono così messi male da considerare interessante questa
possibilità.
Durante
questa lunga intervista, la discussione si orientò naturalmente
verso il tema della guerra in Iraq: cosa significa, perché è
iniziata, qual è il ruolo delle manifestazioni di protesta, ecc.
Fino ad allora, avevo espresso solo una volta la mia opinione
sulla situazione in Medio Oriente in The Destruction
of the World Trade Center (pubblicato sul sito
wilber.shambala.com) e quel testo esprime ancora il mio
orientamento su questa e su qualunque altra guerra. Quando, in
seguito, mi è stato chiesto di fare una dichiarazione
sullattuale guerra in Iraq, mi limitai a dire quanto segue:
(Ken, hai
qualcosa da aggiungere a quello che hai scritto in
Deconstructing the World Trade Center?)
No, ma
ricorda questo: se sei verde (Wilber si riferisce al lavoro
Spiral Dynamics di Don Beck,( segui il link -->per
vedere Spiral Dynamics)che
suddivide lumanità in otto livelli evolutivi usando i
colori. I verdi sono i postmoderni, multiculturali, pluralisti,
ecc. Wilber stesso spiega più avanti questi concetti. Per
approfondire vedere altri scritti sul mio sito, in particolare:
LApproccio Integrale. Cf. anche la traduzione del libro
Integral Psychology sul sito www.rebirthing.italia.com.), sei
contro la guerra. Tuttavia, se sei contro la guerra, non sei
necessariamente verde. Ci sono anche ragioni per non fare la
guerra che appartengono al secondo ordine di
pensiero. Il meme verde non ha scelta, non la vuole. Il
secondo-ordine può scegliere, quindi valuta accuratamente la
situazione, può raccomandare la guerra come può non farlo. Puoi
sottoporti a un test e vedere se non sei nientaltro
che verde, chiedendo a te stesso in quali condizioni
raccomanderesti la guerra. Se non te ne viene in mente nessuna,
beh, allora, benvenuto tra i verdi. La questione è, comunque,
estremamente complicata, anche guardandola attraverso lenti
integrali, quindi, ancora una volta, valuta attentamente i fatti.
Il problema
con questa discussione è che si colloca, in generale, tutta nel
primo-ordine di pensiero. Il meme blu dice: distruggi i demoni
dellinferno con le bombe; il meme arancione dice: va bene,
ma facciamo in fretta, perché questo disturba il mercato
azionario; il verde dice: niente da fare, dobbiamo amarci. Il
primo-ordine ha una difficoltà insormontabile ad abbracciare
lintero quadro, quindi si muove allinterno di quelle
strutture parziali di valori che lo definiscono. Questa è una
discussione da cui mi sono tirato fuori dopo il saggio sul WTC.
E solo una gran lotta selvaggia tra gli appartenenti al
primo-ordine.
Sfortunatamente,
il mondo ha bisogno di unazione integrale; sfortunatamente,
non lavrà, sia che facciamo la guerra sia che non la
facciamo. E allora, meglio accendere una candela che maledire
loscurità. Lavoriamo su noi stessi e cerchiamo di far
crescere ogni giorno, per quanto possiamo, la nostra coscienza
della totalità, così, alla fine, lasceremo un mondo almeno un
po più integrale del mondo che abbiamo
trovato
Dirò adesso
qualcosa di più, non perché pensi che voci più assennate
possano essere ascoltate, e nemmeno perché pensi che sia la mia
una voce più assennata, ma semplicemente perché le voci
dissennate sono diventate così assordanti, che aggiungere
qualche parola irrilevante non potrà fare alcun danno, adesso.
Lasciatemi
iniziare con una domanda che Tami mi ha posto. Avevamo finito la
prima metà dellintervista che si riferiva agli aspetti
teorici, e stavamo parlando della loro applicazione al mondo
reale, e niente è più reale della guerra. Tami chiese: Se
tu potessi migliorare la situazione mondiale, cosa faresti? Qual
è la tua visione Utopica nei confronti della guerra?
Come faccio
spesso, per presentare la mia posizione su questi temi ho usato i
termini di Spiral Dynamics Integral di Don Beck. Gli studiosi del
mio lavoro sanno che, secondo me, Spiral Dynamics si concentra su
una linea di sviluppo, quella dei valori (i Meme), tra circa due
dozzine di altre linee (cognitiva, interpersonale, psicosessuale,
matematica, cinestetica, ecc.). Ma si tratta di una linea così
importante, e così facilmente comprensibile, che costituisce un
punto di vista introduttivo fondamentale. Don ha collocato questa
linea nello schema AQAL (tutti i quadranti, tutti i livelli,
tutte le linee, stati, tipi), da lui chiamato anche 4Q/8L, cioè
quattro quadranti, otto livelli della linea, per
produrre Spiral Dynamics Integral, una bellissima versione di
psicologia integrale. Naturalmente, non parlo al posto di Don e
delle sue Spiral Dynamics, ma parto dalla mia psicologia
integrale, anche se sono contento di utilizzare alcuni termini di
SD per chiarire meglio le cose.
Per iniziare
a esprimere il mio punto di vista Utopico in risposta alla
domanda di Tami, suggerisco alcuni riflessioni su come potrebbe
essere un sistema di governo mondiale che operasse al livello
giallo. Giallo è il livello di coscienza in cui il
secondo-ordine o una consapevolezza veramente
integrale comincia a emergere. Si contrappone, quindi, ai
precedenti sei livelli o Meme, che sono chiamati primo-ordine,
ciascuno dei quali crede che il suo sistema di valori sia
lunico sistema di valori esistente vero, corretto e
profondamente giusto. Queste onde o livelli del primo-ordine
sono, in breve :beige, istintuale; porpora, magico-animistico,
tribale; rosso, egocentrico, potere, feudale; blu, appartenenza
mitica, conformista, fondamentalista, etnocentrico, tradizionale;
arancione, eccellenza, risultati, progresso, moderno; verde,
postmoderno, multiculturale, sensibile, pluralistico.
Queste onde
di sviluppo del primo-ordine sono seguite da quello che Clare
Graves ha chiamato eccezionale salto di significato
al secondo-ordine, le cui onde (o livelli) di consapevolezza più
importanti sono finora due : giallo: sistemico, flessibile,
fluido; turchese, unità cosmica, integrativo, gerarchie di
interrelazioni organizzate in modo olarchico, olismo
uno-in-molti. Il nodo della discussione Utopistica era semplice:
come sarebbe il mondo se il centro di gravità della
consapevolezza si collocasse al livello del secondo-ordine? Nella
esposizione che segue, userò i termini
secondo-ordine, integrale,
giallo e turchese in modo
intercambiabile, infatti quello che voglio discutere qui è molto
generale.
La ragione
per cui Graves ha chiamato il secondo-ordine un eccezionale
salto è che, al contrario di tutti i livelli del
primo-ordine (che considerano i loro come gli unici sistemi di
valore corretti), il secondo-ordine comprende limportanza
cruciale, anche se relativa, di tutti i valori precedenti
includendo rosso, blu, arancione e verde. Larancione pensa
che il verde è stupido; il verde disprezza larancione; il
blu pensa che entrambi andranno a bruciare allinferno. Il
giallo, invece, crede che tutti sono necessari e accettabili,
fino a quando uno di loro non cerca di prevalere e incomincia a
reprimere gli altri. Questo, non cè bisogno di dirlo,
avrebbe una profonda influenza su qualsiasi Federazione Mondiale
che operasse dal livello giallo o secondo-ordine (come vedremo).
Ci
sono due aspetti fondamentali da tenere presente circa qualsiasi
sistema futuro di governo mondiale. Il primo è che le
leggi, per essere leggi, sono emanate dal più alto livello medio
di sviluppo disponibile nel sistema di governo. Nel mondo di
oggi, per esempio, la maggior parte delle leggi nelle democrazie
occidentali provengono dal livello arancione , che è
mondocentrico, postconvenzionale, moderno (o, con i termini usati
dai nostri amici francesi, che per primi espressero il meme
arancione 300 anni fa: liberté, égalité, fraternité). Molti
paesi continuano a operare essenzialmente al livello blu:
conformisti, non democratici (dittatoriali o totalitari), basati
non su prove dimostrabili, ma sul dogma (marxisti, mussulmani e
altri), ed etnocentrici (credi nel Libro o brucia
allinferno). Alcune cellule terroristiche (per non parlare
delle bande di strada) sono ferme al rosso: gerarchie fondate sul
potere violento e sulla forza fisica, che usano spesso la
tortura, lo stupro, o qualsiasi altro mezzo necessario per
mantenere al potere un particolare signore della guerra. Benché
le strutture rosse e blu possano apparire molto brutali, e spesso
lo siano, devono essere collocate nel loro contesto: spesso
rappresentano il meglio che possa essere espresso date le
circostanze e le condizioni.
Allora
chiediamoci, come sarebbe un sistema di governo mondiale
una Federazione Mondiale- che operasse dal livello del
secondo-ordine, e sviluppasse le sue leggi da un centro di
gravità giallo (o più elevato)? Ma prima di trattare questo,
cè un altro aspetto molto importante che va tenuto
presente, ed è il seguente: Non importa quale alto livello di
coscienza una società possa aver raggiunto nel suo sviluppo
anche se il centro di gravità è il giallo in ogni
caso, in questa società, e in qualsiasi altra, tutti nascono al
livello più basso. Che una società sia al livello giallo, non
significa che tutti i suoi membri siano a quel livello. Al
contrario, molto pochi lo saranno, per lo meno al principio,
proprio come adesso nelle nostre società arancioni,
non tutti sono al livello arancione; infatti, almeno metà della
popolazione adulta si colloca a un livello pre-arancione
(porpora, rosso, blu). Solo le nostre leggi provengono per la
maggior parte dal livello arancione.
Questo
significa che anche nelle società integrali (giallo
o più alto) ci saranno ancora sacche di subculture o individui
ai livelli porpora, rosso, blu e verde. Non è solo inevitabile,
è sano, normale e desiderabile. Ciò che non è, invece,
desiderabile è che una di queste onde domini il sistema di
governo e dunque cerchi di imporre i suoi valori agli altri- che
si tratti di valori rossi, blu o verdi. Una società
gialla, avrà leggi che vengono essenzialmente dal
livello di coscienza del secondo-ordine, la cui caratteristica
principale che la definisce è quella di accettare tutti i
sistemi di valori precedenti senza permettere a nessuno di loro
di reprimere o dominare gli altri.
Una Federazione Mondiale integrale, del secondo-ordine nella mia visione Utopistica impedirebbe qualunque meme del primo-ordine di dominare, attaccare o sfruttare altre popolazioni. Se necessario, la Federazione Mondiale potrebbe farlo usando la forza, così come tutte le democrazie hanno oggi una polizia interna che usa la forza per ridurre gli omicidi, gli stupri, le rapine, le estorsioni, ecc. Qualcuno al livello verde non commetterà omicidi, stupri o rapine. Mentre, qualcuno, il cui centro di gravità sia rosso commetterà uno o tutti questi crimini, talvolta con piacere. E, poiché, tutti nascono al livello più basso e devono progredire attraverso le onde porpora, rosso, blu, ecc., qualche tipo di polizia sarà sempre necessario per proteggere gli altri da coloro che non si sono evoluti fino al livello mondocentrico di solidarietà e compassione.
Quindi, una
Federazione Mondiale avrebbe, di necessità, qualche tipo di
forza di polizia. Chiamateli, se volete, Poliziotti Mondiali.
Naturalmente i Poliziotti Mondiali sarebbero amministrati dalla
Federazione Mondiale e non da un singolo paese (certamente non
dallAmerica, Gran Bretagna, Francia, Germania, ecc.).
A questa
forza di polizia NON è permesso dire alla gente quale dovrebbe
essere il suo livello di coscienza; NON è permesso, neppure,
interferire con quello che gli individui fanno nella privacy
delle loro case e abitazioni; NON è permesso costringere o
intimidire le persone che non sono al livello medio dello
sviluppo socio-culturale. E permesso, invece, impedire (o
punire) quelli il cui comportamento pubblico proviene da
uno-stadio-inferiore-a-quello-mondocentrico. Per esempio, se
nella privacy della mia casa voglio pensare di bruciare sul rogo
tutti quelli che non accettano Gesù come il loro salvatore, è
un mio diritto. Ma, se, per caso, ti sparo perché non credi in
Gesù, lo Stato in questo caso, la Federazione Mondiale
può arrestarmi e incarcerarmi.
Questa
semplice regola, che è già implicitamente usata da tutti i
sistemi di governo mondocentrici (cioè il livello arancione e
oltre, incluso Germania, Francia, America, Gran Bretagna,
Giappone, ecc.) è la seguente: nellambito della Parte
Sinistra (dei Quadranti) pensa quello che vuoi; ma per quanto
riguarda la Parte Destra, nella realtà fisica, comportati in
accordo con le leggi mondocentriche o sarai allontanato dal
consorzio sociale.
Come abbiamo
detto, nelle democrazie occidentali, le leggi provengono
soprattutto dal meme arancione; negli ultimi trentanni
questo corpo legislativo è stato integrato con un numero sempre
maggiore di leggi ispirate dal livello verde, includendo le leggi
sulluguaglianza nei luoghi di lavoro, quelle sulla libertà
di cure mediche e quelle sul (contro) lodio. Questo
significa che tu puoi odiare gli omosessuali (nella privacy della
tua mente/Parte Sinistra), ma se esprimi lodio
pubblicamente (Parte Destra), per esempio attraverso
dichiarazioni istigatrici, allora sei punito. Di conseguenza,
nelle democrazie occidentali, la libertà di parola (un classico
valore arancione e, in questo paese, una libertà enunciata dal
Primo Emendamento) è stata integrata con limitazioni alla
libertà di parola (un classico valore verde; il verde desidera
limitare le parole che non si accordano ai suoi valori).
Lunico punto che voglio sottolineare qui è che entrambe le
posizioni esprimono la regola implicita che ho enunciato nel
paragrafo precedente.
Una
Federazione Mondiale Integrale non si comporterebbe, su questa
questione, in modo diverso: una persona può pensare quello che
vuole, ma deve comportarsi in accordo che le leggi che sono
espressione del centro di gravità del sistema di governo, in
questo caso, quello giallo. Quindi, i valori incorporati nelle
leggi non saranno arancione o verdi, ma gialli e integrali, non
del primo-ordine, ma del secondo-ordine. Daccordo con
questo, sebbene gli individui passano pensare o credere quello
che vogliono (Parte Sinistra), il loro comportamento pubblico
(Parte Destra) sarà regolamentato sulla base degli standard
gialli (o di livelli più alti). Questo perché lattitudine
più importante del giallo è integrativa, e dunque tutti i
valori dei sistemi del primo-ordine saranno rispettati, ma nessun
valore del primo-ordine sarà autorizzato a colonizzare gli
altri. Questo significa, per esempio, che allAmerica è
permesso disprezzare lIraq (nella privacy del suo spazio
culturale nazionale (Parte Sinistra). AllAmerica non è
permesso, invece, attaccare lIraq (nella comunità
pubblica, internazionale della Parte Destra).
Ma questa è
solo metà della storia di quello che non sarebbe autorizzato da
una Federazione Mondiale Integrale. Saddam Hussein, sulla base di
calcoli prudenti e incontestabili, ha ucciso duecentomila Kurdi e
altri duecentomila persone del suo popolo, spesso con torture,
stupri e luso di gas. Una Federazione Mondiale Integrale
impedirebbe entrambe le azioni, anche attraverso luso della
forza se necessario. Quelle azioni non si accordano agli standard
del livello giallo e, quindi, in base alle leggi mondiali gialle
non sarebbero permesse. Linvasione americana dellIraq
si accorda a certi standard blu-arancione; le azioni di Saddam
Hussein a standard di tipo rosso. Nessuna di queste aggressioni
sarebbe permessa da una Federazione Mondiale Integrale.
Non cè
bisogno di dire che la Federazione Mondiale invaderebbe e
assicurerebbe unazione di polizia, se prove
incontrovertibili di omicidi di massa fossero presentate alla
Federazione stessa. Gli omicidi di massa violano sempre e
comunque i valori mondocentrici. Saddam Hussein è autorizzato a
odiare i Kurdi (nella privacy della sua mente/meme rosso), non è
autorizzato a gassarne duecentomila. Se lo fa, la polizia della
Federazione Mondiale farebbe ricorso a unazione militare
per impedire a Saddam Hussein di continuare, se non cessasse
volontariamente e immediatamente.
Per la stessa
ragione, personalmente credo che un movimento di protesta che non
manifesti ugualmente contro linvasione americana e
lassassinio da parte di Saddam di quattrocentomila persone,
sia un movimento di protesta che non rappresenti veramente la
pace, la non-violenza e i valori mondocentrici.
Non sono a
conoscenza di movimenti di protesta maggiori, che abbiano
manifestato ugualmente contro entrambe le forme di violenza, che
abbiano insistito per una fine immediata di entrambe le
aggressioni, e presentato proposte concrete per farle cessare
entrambe, in modo che nessuna delle due parti potesse continuare
le sue azioni omicide.
Questo significa che quello di cui sono
a conoscenza è che, sfortunatamente, non cè in nessuna
parte del mondo nessun movimento di protesta integrale.
Ci sono
invece soprattutto sacche di valori blu, arancione e verde, che
si sbranano tra loro. Non cè da sbagliarsi: i valori di
Bush sono essenzialmente dal blu allarancione. Sono i
valori profondamente fondamentalistici e assolutistici di Bush
che allarmano molti degli altri governi del mondo
(particolarmente Francia, Germania e Russia) e comprensibilmente.
Il livello blu tipicamente divide il mondo in buoni e cattivi e
ha un incrollabile (se è etnocentrico) senso di ciò che è
giusto e di ciò che è sbagliato. Lasse del
male di Bush è senzaltro blu. Il peggio che possa
essere detto dellapproccio blu di Bush è che è
profondamente etnocentrico e imperialista. Il meglio che possa
essere detto è che usa il blu per ridurre il rosso e che le
azioni di Bush servono linsieme della Spirale attraverso
leliminazione delle sacche di terrorismo del livello rosso.
Laltra
fazione più importante presente nel dibattito è quella che
rappresenta i valori del livello verde. Londa verde
che Clare Graves chiama lio sensibile
vuole la fine di tutte le guerre, e quindi deve schierarsi contro
la guerra in qualsiasi circostanza. Tuttavia, poiché spesso si
fa una guerra per terminarne unaltra (per esempio si fa la
Seconda Guerra Mondiale per finirla con Auschwitz), il verde
spesso è paralizzato di fronte alle aggressioni del mondo reale,
insistendo a sdraiarsi di fronte ai carri armati nazisti, come se
questo potesse fermarli. Ma, finché il verde può vedere se
stesso protestare contro le aggressioni, è relativamente
contento. Il peggio che possa essere detto di quelli che
protestano è che essenzialmente giustificano Saddam
(nello stesso esatto modo in cui Neville Chamberlain giustificò
Hitler). Il meglio che possa essere detto è che essi servono
linsieme della Spirale attraverso la sensibilizzazione di
un numero crescente di persone circa gli orrori delle guerre.
Per quanto
riguarda i leader mondiali, ce nè qualcuno che esprime una
visione che somigli a una visione integrale? Credo che
lunico leader mondiale che vi si avvicini sia Tony Blair.
(Tuttavia,
laspetto essenziale che, a mio parere, manca nella visione
di Blair, per non menzionare gli altri leader politici, è una
certa sofisticata prospettiva di sviluppo che è, per dirla in
breve, una delle cinque dimensioni più importanti di un
approccio integrale; si tratta della questione dei
livelli nello schema quadranti, livelli, linee,
stati e tipi. Uno degli effetti non-integrali più
demoralizzanti dellattuale leadership mondiale è la
continua confusione causata dalle democrazie occidentali che
immaginano di poter piantare una democrazia-meme-arancione con un
pizzico di sensibilità-meme-verde in pieno deserto-meme-rosso e
che qualcosa crescerà. Questa non è politica mondiale. Ognuno
nasce partendo dal livello più basso. A meno che non ci sia una
sana infrastruttura blu per i giovani al livello rosso sia
nei ghetti metropolitani sia nelle tribù mediorientali
per loro non cè nessun posto dove andare e quindi
rimarranno intrappolati tra i signori della guerra. Imporre
la democrazia a questa cultura ottiene semplicemente
il risultato di far eleggere liberamente dei dittatori militari,
come si è visto ampiamente anche in altre situazioni. Questa,
non cè bisogno di dirlo, è una questione intricata;
rimando ancora una volta i lettori per una più ampia trattazione
a A Theory of Everything e anche a integralinstitue.org.)
Quello che mi
ha colpito di più nei dibattiti molto emozionali sulla guerra in
Iraq è quanto profondamente lintera discussione affondi
nei conflitti di valori del primo-ordine. Sia i sostenitori
blu-arancione di Bush, sia i media (e i manifestanti)
arancione-verde davano conto degli eventi in modo selvaggiamente
distorto, prevenuto e pregiudizievole. Sono sempre sorpreso di
quanto brutalmente ristretta sia una prospettiva precostituita,
persino (e talvolta in modo particolare) da parte di coloro che
si pretendono solidali, compassionevoli, comprensivi. Cè
molta verità in ognuna della parti che discute, non
lintera verità che, invece, entrambe le parti
rumorosamente reclamano di possedere.
Anelo a una
discussione in cui possa sbocciare unapertura integrale.
Anelo a un gruppo di leader mondiali che abbia una visione più
ampia che permetta veramente a tutti i sistemi di valori di
emergere, ma che tolleri solo comportamenti post-convenzionali e
mondocentrici. Anelo a questa sciocca Utopia di una Federazione
Mondiale, in cui tutti sono nel giusto, ma solo se
alcuni sono più nel giusto di altri (cioè, mondocentrico è
più giusto di etnocentrico; vedi il brano B Three
Principles Helpful for Any Integrative Approach pubblicato
su wilber.shambala.com). Anelo alla libertà e alla pienezza di
una consapevolezza integrale condivisa dal maggior numero
possibile di esseri senzienti. Anelo a un tempo in cui un
approccio integrale non sarà più violentemente avversato nello
stesso modo dai meme blu e verde. Ma, ahimè, sembra che sia
condannato a desiderare ardentemente tutto questo in solitudine.
In ogni caso,
il mondo deve fare quello che deve fare. Personalmente, credo che
nel secolo che viene, vedremo le attuali Nazioni Unite
rimpiazzate pacificamente dal primo passo verso una vera
Federazione Mondiale, accelerata dalle minacce alla comunità
globale che non potranno più essere gestite a livello nazionale
(come il terrorismo, la politica monetaria ed economica globale,
e le minacce ambientali).
Credo che la
prima Federazione Mondiale sarà probabilmente arancione-verde.
La mia speranza è che sia verde in modo sano, ma chi può
saperlo? Credo che una tale Federazione Mondiale farà
passi sostanziali verso larmonia mondiale, ma dovrà alla
fine fare i conti con le limitazioni e le contraddizioni inerenti
a tutte le prospettive del primo-ordine. Emergerà qualcosa di
simile a una brutale polizia mondiale politicamente corretta - se
volete, una specie di Inquisizione verde le cui sottili
brutalità, accompagnate da una serie di spiacevoli eventi
economici provocati da impedimenti del meme verde agli affari
arancione, obbligherà una Federazione Mondiale del
secondo-ordine, gialla, a entrare in scena, pur se in modo
esitante. (Gli affari del meme arancione danneggiano
lecologia; gli ecologisti del meme verde danneggiano gli
affari arancioni; entrambe sono forme della violenza del
primo-ordine che non saranno appoggiate dal meme giallo, quindi
la prima Federazione Mondiale sarà caratterizzata probabilmente,
tra altre numerose forme di integrazione messe in pratica, da una
riconciliazione tra capitalismo ed ecologia.) Ma questo, credo,
è lontano almeno un secolo.
Fino ad
allora, alberga in me il dolore di una visione non ricambiata.
Fino ad allora, la solitudine di una visione integrale pesa
duramente su chiunque aneli alla totalità in azione. Fino ad
allora, la brillante promessa di un domani che unifichi non è
consolazione ma fonte di tormento, per quelli di voi cui tocca
questa maledizione.
Fino ad
allora e dato che oggi nessun governo, nessun movimento di
protesta, nessuna politica nazionale o internazionale sono ancora
integrali siamo obbligati a chiedere: cosa posso fare io
personalmente di fronte alla terribile situazione attuale. Posso
solo ripetere quanto detto nel mio commento precedente. Di
questo sono profondamente convinto:
Sfortunatamente,
il mondo ha bisogno di unazione integrale; sfortunatamente,
non lavrà, sia che facciamo la guerra sia che non la
facciamo. E allora, meglio accendere una candela che maledire
loscurità. Lavoriamo su noi stessi e cerchiamo di far
crescere ogni giorno, per quanto possiamo, la nostra coscienza
della totalità, così, alla fine, lasceremo un mondo almeno un
po più integrale del mondo che abbiamo
trovato
Ken Wilber
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