E' con grande emozione e gioia che annunciamo ufficialmente che dal giorno 24 della Luna Lunare al giorno 2 della Luna Elettrica (da venerdi 15 a giovedi 21 Settembre 2000) si terrà in Puglia il primo ed unico
Seminario Europeo Intensivo dei Maghi della Terra, orientato da José e
Lloydine Arguelles.
Il Seminario si terrà presso l'Ashram della Fondazione Bhole Baba, che
raccoglie i devoti italiani del santo indiano Babaji, e con cui il PAN
Italia mantiene saldi rapporti di reciproca amicizia e stima.
L'Ashram, nella cui sala arde da 30 anni il fuoco sacro, si trova a
Cisternino, al confine tra le province di Bari, Brindisi e Taranto, tra
le colline ed i trulli della magica Valle d'Itria. Il complesso
comprende la replica esatta del tempio indiano di Hairakan, dedicato ad
Hairakan Baba; esso è la realizzazione della profezia dello stesso
Babaji, secondo cui una replica esatta del tempio indiano sarebbe stata
costruita nella terra di un devoto, il cui nome Babaji dettò.
Il 15 Settembre, giorno iniziale del Seminario, è Cane Risonante Bianco,
kin 150 (compleanno galattico del PAN Italia e di Rashad Khalifa - lo
studioso che rivelò il codice numerico alla base del Corano). Il 21
Settembre, giorno finale del Seminario, è kin 156, Guerriero Cosmico
Giallo (17° anniversario del matrimonio di José e Lloydine Arguelles).
Il programma dei lavori del Seminario sarà articolato come segue:
Giorno 1: CALENDARIO delle 13 Lune, Scienza del Tempo, Ordine Ciclico
Giorno 2: DREAMSPELL, Scienza del Tempo, Ordine Sincronico
Giorno 3: TELEKTONON, Tempo e Profezia
Giorno 4: PROGETTO RINRI, Tempo e Biosfera
Giorno 5: 20 TAVOLE DELLA LEGGE DEL TEMPO, Scienza della Telepatia, Ordine Organico--Giorno 6: 7:7::7:7, Scienza della Telepatia, Ordine Percettivo--Giorno 7: 19 = 260, La Via del Mago della Terra-Sessione mattutina: dalle 10 alle 12-Pranzo: dalle 12 alle 13,30-Incontri di gruppo: dalle 13,30 alle 15,30 Sessione pomeridiana: dalle 16 alle 18 Cena: dalle 18,30 alle 20 La quota d'iscrizione al Seminario è fissata in L. 150.000 a persona, in onore al kin 150, data iniziale del Seminario - nonchè compleanno galattico del PAN Italia. Tale cifra copre i costi organizzativi e non comprende le spese di vitto e alloggio.I pasti saranno disponibili presso l'Ashram stesso (cucina vegetariana), a prezzi molto contenuti.La sistemazione dei partecipanti avverrà in luoghi diversi, raggiungibili a piedi dall'Ashram. Il costo dell'alloggio per una settimana potrà variare, a seconda della soluzione scelta - ci sono stanze in piccole aziende agrituristiche, case in affitto, oltre ad una quarantina di posti letto nell'ashram stesso.Tutti coloro che possono venire con mezzo di trasporto proprio sono incoraggiati a farlo, sollevando così l'organizzazione dal dover predisporre accompagnamenti e trasporti per tutti. Tra circa una settimana avremo l'elenco completo delle soluzioni per l'alloggio, e potremo cominciare a raccogliere prenotazioni. Presto sarà pronta sul nostro sito web una pagina dedicata all'evento, con informazioni, foto, mappa della zona, ecc.
Le quote di adesione (L. 150.000 a persona) dovranno pervenite entro il giorno 11 Settembre, e possono essere inviate tramite vaglia postale ad Antonio Giacchetti, Via Capaldi 26, 70125 BARI oppure accreditate in banca, fornendo le seguenti coordinate: ABI 01005 CAB 04006 numero di c/c 288 intestato ad Antonio Giacchetti presso la Banca Nazionale del lavoro.
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MESSAGGIO DI FIORELLA CAPUANO E DEL PAN ITALIA-CALENDARIO DELLE TREDICI LUNE
Come 2000 anni fa i Re Maghi alla corte di Erode in Israele predissero che una Eclisse Solare Totale avrebbe preceduto di nove mesi una stella straordinariamente brillante in Betlemme segnando la nascita del Messia dellEra dei Pesci, così lanno passato 11,08,99 (cane bianco planetario, onda del drago), la magnifica Eclisse Solare Totale chiamata della croce per la configurazione planetaria che formò, arrivò nove mesi prima della illuminazione di Venere, Giove e Marte del 17 maggio 2000, illuminandosi come una grande stella e segnando la nascita del Messia dellEra dellAcquario, brillando attraverso Tutti i Nostri Cuori come se fosse UNO SOLO, risvegliando ed energizzando il Nostro Spirito Collettivo.
Undici giorni dopo, Giove lespansivo e Saturno il Sovrano si congiungono in cielo. E questo il tempo in cui possiamo esercitare il nostro dominio per mantenere solo quegli elementi che servono per la nostra crescita: lAlchimia maestra di separare il piombo dalloro.
Come la canzone primaverile degli uccelli che cantano inneggiando la Madre Terra, il Toro ispira la voce, il suono e la canzone sorgente fisica della forza dellanima, anche Venere ispira la musica espressa dai grandi Maestri come Beethoven, Schubert e Wagner con Toro in Ascendente o Brahms con Sole in Toro. Come esalta David Crosby, "la musica è amore".
Quando i pianeti formeranno questo grande allineamento durante la Luna Nuova nella notte del 3 maggio, 2.11 Luna Spettrale (Aquila Lunare, onda del Mago), (dalle 10,41 p.m., sino alle 11,41 p.m. ora del Messico), per lEuropa la Luna Nuova sarà alle ore 11,11 p.m. sino alle 04,11 a.m. del 4 maggio ora di Greenwich, 3.11 Luna Spettrale (Guerriero Elettrico) per favore unitevi con noi nella preghiera, canto e meditazione con la loro Luce Radiante per celebrare questo periodo di illuminazione a livello Planetario; affinché noi, uniti, accenderemo la Luce Interiore del Mondo.
Informazioni e contatti:Fiorella, Roma: 06/3728878; Antonio: Email andogno@libero.it
Trasmesso da: CELESTINIAN CENTER http://www.celestinian-center.com/Maya.html 30/4/2000
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Intervista
al Prof. José Arguelles
Tradotta da Antonio , Serpente Auto-Esistente Rosso
Domanda : Prof. Arguelles, in Italia stiamo
assistendo ad un revival Maya senza precedenti : la mostra di
Palazzo Grassi a Venezia, il successo di iniziative editoriali
collegate a vario titolo ai Maya e ad altre culture della
Mesoamerica, ecc . Ma chi erano i
Maya ?
José Arguelles : Bisogna fare una distinzione tra i Maya
archeologici, i Maya dell'antropologia, gli Indigeni Maya e i
Maya galattici . E occorre anche riconoscere la natura della
mente e della civiltà che sono oggi così affascinate dai Maya,
e che creano un 'revival Maya' a questo punto del proprio ciclo
di sviluppo .
I Maya presentatici dall'archeologia sono in special modo
affascinanti, eincarnano la nostra idea di "civiltà
perduta". La scoperta delle rovine di questa civiltà sul
finire del secolo scorso ad opera degli esploratori americani
Stephens e Catherwood destò grande sensazione . Geroglifici
finemente scolpiti, piramidi e templi di pietra che facevano
capolino tra il fitto fogliame della foresta - la gran parte dei
quali abbandonata , chissà da quanti secoli.... Gli archeologi
dell'ultima generazione tendono a liquidare l'idea dei Maya come
un popolo pacifico e misticamente esaltato , giudicandola un
vezzo romantico , e vedono nei misteriosi geroglifici nient'altro
che la descrizione dei lignaggi di re e signori - egoisti ed
arroganti, non meno delle loro controparti nel Vecchio Mondo ; ma
nonostante ciò, la mistica Maya resta intatta . L'essenza di
tale mistica è nel tuttora inspiegato declino della civiltà
"Maya Classica" , avvenuto attorno all'anno 830 d.C. ,
nonchè nei sistemi matematici e calendrici incredibilmente
accurati, tanto da risultare superiori quanto a raffinatezza e ad
elaborazione a quelli di tutte le altre civiltà - compresa la
nostra .
Gli antropologi definiscono i Maya come una stirpe di Indiani
d'America , che occupò l'area corrispondente all'odierno Messico
e America Centrale attorno a 5-7.000 anni fa . Diversamente
dalle altre civiltà del Vecchio Mondo, e con l'eccezione della
lavorazione di gioielli in oro ed argento, i Maya del Nuovo Mondo
non svilupparono il loro orizzonte tecnologico al di là del
livello dell'età della pietra . La loro società agricola,
basata sulla pianta del mais, era caratterizzata al contempo da
realizzazioni artistiche ed intellettuali che ci lasciano
esterrefatti ancora oggi. I Maya entrano nella nostra storia
nella loro fase tarda "Post-Classica", quando gli
invasori europei decimarono la loro società e perpetrarono un
genocidio brutale della loro civiltà in nome di una religione
"superiore" e della brama dell'oro . Questo saccheggio
senza precedenti di una civiltà ad opera di un'altra ha il suo
punto culminante nel famoso autodafè del
Vescovo de Landa, per ordine del quale nel 1562 furono dati alle
fiamme a Izamal, nello Yucatan (Messico) , un gran numero di
testi Maya , oltre a diverse sculture ed altre opere d'arte .
Gli eredi della gloriosa civiltà Maya sono gli Indigeni Maya
dell'attuale Guatemala, e dello Yucatan e del Chiapas in Messico
. Le basi della loro cultura sono sopravvissute . Ma ancora, dopo
400 anni di oppressione, i Maya sono costretti a lottare per i
loro diritti, come tutte le popolazioni indigene del mondo .
Basti pensare alla rivolta zapatista in Chiapas o alla guerra
civile recentemente conclusasi in Guatemala, in cui
migliaia di Maya hanno trovato la morte o sono stati imprigionati
e torturati . Le condizioni dei Maya del giorno d'oggi sono
tutt'altro che romantiche ; cionondimeno, tra gli anziani Maya
esistono ancora i "custodi del Giorno", che tengono il
conto sacro - ciò che rimane del sistema calendrico dei tempi
antichi .
Il "conto sacro" , o Tzolkin, è la chiave per
comprendere i "Maya galattici . Perchè i Maya tenevano
così tanti calendari? Qual'era l'origine, quale lo
scopo dello Tzolkin di 260 giorni, o conto sacro - la
base che unifica
l'elaborato sistema calendrico ? Il mio lavoro di ricerca e
quello di altri, tra i quali Humbatz Men ed il suo maestro,
Domingo Martinez Paredez, inducono a considerare i Maya come una
come una razza di origini galattiche, se non geneticamente,
almeno in termini di tipo e livello di conoscenze , codificate
nell'architettura e nei glifi dell'Età Classica - ancora
riconoscibili nei rituali e nell'analisi linguistica dei loro
miti e della loro odierna filosofia .
Questo ci porta al punto dell'attuale fascino esercitato dai Maya
sugli Europei e sulle civiltà industrializzate in genere, ed in
particolare qui in Italia, dove ebbero origine le politiche che
portarono sull'orlo dello sterminio le popolazioni Maya del XVI
secolo. Mi riferisco in particolare alla Dottrina della Scoperta
di Papa Niccolò V (1452), editto papale che enunciava il dogma
secondo cui un Cristiano che scoprisse una terra di proprietà di
un non-Cristiano aveva il diritto di impossessarsi della sua
terra. E questo solo 40 anni prima che Cristoforo Colombo, un
altro italiano di nascita, mettesse in pratica quella dottrina .
Ora, 500 anni dopo, abbiamo una civiltà basata sulla ragione e
sullo sfruttamento
industriale, culturalmente esausta, alla ricerca di qualcosa che
possa esserle sfuggito, qualcosa che trascenda la ragione e che
al tempo stesso rappresenti uno straordinario perfezionamento di
mente ed arte . E questi sono i Maya .
Domanda : Oggi rimaniamo ammirati di fronte alle
realizzazioni di un popolo che solo fino a pochi anni fa
consideravamo 'primitivo' . Nel suo best-seller internazionale,
"Il Fattore Maya" (USA , 1987), attualmente in
attesa di pubblicazione in Italia, lei afferma che esiste una Via
Al di Là Della Tecnologia, e questa Via siamo noi . Qual'è
l'eredità che ci hanno lasciato i Maya ? Qual è il loro
messaggio a noi uomini del III Millennio ?
José Arguelles : "Il Fattore Maya" presenta
un'analisi della storia del ciclo della civiltà umana dal punto
di vista Maya. Il Fattore Maya è il fattore tralasciato,
sottovalutato, in relazione alla comprensione della nostra storia
. E' evidente dappertutto : il corso imboccato dalla nostra
storia va in direzione di una civiltà completamente tecnologica,
basata sullo
sfruttamento totale delle risorse naturali della Terra , con il
conseguente inquinamento dell'ambiente naturale, noto con il
termine scientifico di biosfera . Il motivo per cui la direzione
che abbiamo preso è preoccupante è che non sembrano esserci
altenative a noi note. La situazione definisce una crisi al tempo
stesso morale e biosferica. L'ottimismo tecnologico si rivela
miope nel credere che si possa seguire questa direzione
indefinitamente .
L'eredità Maya ci offre un'alternativa a questa folle corsa
tecnologica all' l'oblio, che ci tiene avvinti in un incantesimo
. L'equilibrio della Storia richiede che si consolidi un Nuovo
Ordine Mondiale per poter salvare le specie e la biosfera dalla
crisi portata dal Vecchio Ordine Mondiale . Laddove il Vecchio
Ordine Mondiale Babilonese ha creato l'incubo
tecnologico della civiltà moderna, c'è da aspettarsi che il
Nuovo Ordine Mondiale Maya possa creare una via al di là della
tecnologia . Ecco l'eredità ed il messaggio dei Maya :
"Prima che sia troppo tardi, oh umani di quella che pensate
sia la Nave Spaziale Terra, (sappiate che) c'è una Via al di là
della Tecnologia . Ma per apprendere questo cammino dovete uscire
fuori dal tempo in cui siete e tornare al tempo della natura .
L'eredità che vi lasciamo è il dono di quell'altro tempo che
avete ignorato . Questa conoscenza è codificata nel
nostro calendario, chè è più di un mero conto dei giorni . Il
nostro splendore deriva da una matematica superiore basata sul 20
e non sul 10, un sistema vigesimale e non decimale . Vedete,
l'essenza del tempo non è nella durata, computata in ore, minuti
e secondi meccanici, che vi trascina nel vostro 'futuro' .
Piuttosto, l'essenza del tempo è la sincronizzazione che voi
conoscete vagamente come sincronicità, il cui strumento supremo
è il vostro stesso biocomputer umano, con le sue venti dita fra
mani e piedi, e tredici articolazioni principali . Siete voi, oh
umani, la via al di là della tecnologia - ma solo con la
conoscenza giusta ! Ascoltate la nostra saggezza finchè potete :
il tempo non è denaro, il tempo è arte ! Sì, la
nostra eredità per voi è la scienza del tempo, la formidabile
conoscenza che il tempo è la quarta dimensione !
Domanda : "The Mayan Factor" è stato pubblicato
nel 1987 .Qual'è stata l'evoluzione delle sue ricerche
successive ?
José Arguelles : Dopo il successo de "Il Fattore
Maya", ho concentrato la mia attenzione sulla comprensione
della base matematica del calendario Maya . La mia ipotesi era
lontana dalla prospettiva materialista antropologica - che il
calendario Maya fosse uno strumento etnico , locale per
determinare quando seminare : in realtà si trattava di un
sistema universale di principii matematici che, essendo galattici
quanto a natura ed origine, possono essere generalizzati e
sistematizzati in modo tale da essere messi in relazione al corso
della nostra attuale civiltà . Un ulteriore corollario consiste
nel fatto che i Maya ci hanno lasciato lo Tzolkin, il
"calendario sacro" di 260 unità, come traccia
matematica e scientifica da decifrare e comprendere in tutta la
sua universalità . Mia moglie Lloydine ed io abbiamo cominciato
le nostre ricerche sulla base di questo strumento e di questa
ipotesi . La prima cosa da fare era vivere secondo i cicli del
tempo così come furono misurati dal calendario Maya - cicli di
tredici e di venti giorni . Sulla base di questi parametri,
abbiamo identificato in seguito altri cicli, più grandi e più
piccoli . Nel giro di due anni riuscii a ridurre l'intero codice
alla sua formula matematica pura, il codice 0-19 , amplificato
dalla sequenza di quattro colori . Era chiaro che il sistema del
tempo non era lineare , bensì definito da una matrice radiale in
cui il punto zero è il sempre-presente qui-ed-ora .
Quindi, poichè vivevamo in un mondo fenomenico dominato da - ed
eravamo noi stessi modellati da - questi stessi principii, fummo
in grado di fare la scoperta del principio delle frequenze
temporali . Fu nel 1989 che, nel corso delle nostre ricerche, ci
trovammo al Museo del tempo a Ginevra, in Svizzera . Divenne
immediatamente chiaro che esistono due frequenze temporali : la
frequenza temporale artificiale e meccanica della civiltà del
Vecchio Mondo, che si identifica nel 12:60, il calendario
irregolare di dodici mesi e l'ora di sessanta minuti ; e la
frequenza 13:20 del tempo
naturale - 13 lune, 20 dita tra mani e piedi . Questo fu l'inizio
di un ciclo di sette anni cui diamo il nome di scoperta della
Legge del Tempo .
La Legge del Tempo, fino ad allora sconosciuta, trovava un
riscontro pragmatico immediato nel bisogno urgente di sostituire
l'attuale standard temporale mondiale dei dodici mesi del
calendario Gregoriano con la frequenza biologicamente corretta
13:20, il calendario di tredici lune di 28 giorni. Abbiamo visto
chiaramente che fino a quando gli esseri umani seguiranno la
frequenza temporale 12:60 e resteranno immersi in essa, non solo
essi non comprenderanno la Legge del Tempo, ma sono destinati ad
una fine disastrosa, per la semplice ragione che la civiltà
globale 12:60 segue un corso contro natura . Il dogma del
Calendario Gregoriano e l'incantesimo ipnotico sono così
profondi che è stato solo grazie ai nostri sforzi consapevoli e
alla nostra perseveranza che siamo riusciti ad attirare
l'attenzione altrui sulla scoperta che la razza umana opera sulla
base di un errore nel tempo .
Nel corso della decodificazione di tutti i principii matematici
che sono alla base del calendario Maya , abbiamo scoperto che il
sistema vigesimale era in realtà la matematica della
quarta dimensione ; abbiamo pertanto sviluppato un set di
'strumenti' di apprendimento per consentire agli esseri umani di
comprendere la quarta dimensione . Stiamo parlando di
"Dreamspell, The Journey of Timeship Earth 2013"
(attualmente in fase di preparazione in italiano, con il titolo
"L'Incantesimo del Sogno - Il Viaggio della Nave del Tempo
Terra 2013") . La Legge del Tempo, definita dalla formula
T(E) = Art , dove L'Energia moltiplicata per il Tempo (frequenza
13:20) è uguale all'arte , non è uno scherzo . La prospettiva
che la scoperta della Legge del Tempo ci consente è, in
rapporto alla scienza odierna, l'equivalente di ciò che
rappresentò la scoperta eliocentrica di Copernico, Keplero e
Galileo per il geocentrismo della scolastica medievale. Possiamo
definire la nuova scoperta la visione dell' universo come matrice
radiale cronocentica quadridimensionale, in
contrapposizione al modello prevalentemente accettato
dell'universo lineare tridimensionale spaziocentrico originato da
un "big bang" .
Domanda : Lei è stato in Italia due volte l'anno scorso .
Come mai ?
José Arguelles : Come ho già detto, una volta fatta la scoperta
delle frequenze temporali 12:60-13:20, era chiaro che il primo
passo per tornare alla frequenza temporale naturale consisteva
nel sostituire il sistema di misura del calendario Gregoriano,
irregolare ed irrazionale, con quello biologicamente armonico del
calendario delle Tredici Lune di 28 giorni . Presto ci rendemmo
conto che il radicamento del dogma del Calendario Gregoriano era
così profondo, che perfino coloro che ritengono di avere un
approccio scientifico al problema tendevano a rifiutare di
prendere in considerazione l'idea che il calendario possa avere
un qualsivoglia effetto sulla propria mente o coscienza ! La
reazione di scienziati e di gente comune alla nostra scoperta e
proposta è un esempio lampante di ciò che definiamo
"presunzione occulta indiscussa" . Per superare questa
inerzia mentale istituzionalizzata, e per il fatto che la nostra
scoperta si basa anche sul buonsenso, abbiamo dato vita al
Movimento Mondiale di Pace per il Cambio al Calendario delle
Tredici Lune, con l'obiettivo di dimostrare che la gente poteva
essere sensibile alla nostra scoperta - quale che fosse il
proprio background culturale . Era il 1994 . Oggi esiste un
Movimento in rapida crescita in Paesi culturalmente diversi come
Germania o Giappone, Brasile o Messico.
Era inevitabile doversi confrontare con il Vaticano, che con
l'editto di Papa Gregorio XIII autorizzò il calendario erroneo
nel 1582 . A partire dal 1993 abbiamo incominciato a rivolgere
appelli a Papa Giovanni Paolo II, ma non abbiamo avuto mai
risposta . Abbiamo fatto tutto il possibile, in buona fede, per
coinvolgere il Vaticano ad appoggiare la nostra proposta di un
cambio del calendario che possa essere il pretesto per un grande
impegno globale per la pace e per il disarmo universale - il
Piano Mondiale di Pace per il Cambio al Calendario delle Tredici
Lune . Sappiamo che il Papa ha pubblicamente riconosciuto che la
Chiesa ha commesso errori in passato . Noi sentiamo che con la
scoperta della Legge del Tempo, è arrivato il momento di
relegare il calendaio Gregoriano nel dimenticatoio della storia .
Nell'estate del 1997 si è tenuto a Tokio il Primo Congresso
della Legge del Tempo ed il Tribunale del Giorno del Giudizio ,
al quale partecipò attivamente un sacerdote cattolico ; ci
rendemmo conto che era giunto il momento di investire
direttamente il Vaticano del problema del cambio del calendario .
Abbiamo seguito tutti i canali diplomatici appropriati e ci siamo
recati a Roma in compagnia di due avvocati brasiliani nei primi
dieci giorni del nuovo anno, 1998 . Abbiamo incontrato varie
personalità, tra cui Don Geraldo Agnelli - uno dei segretari del
Papa - a cui abbiamo affidato
l'intera documentazione sulla Proposta di Cambio del Calendario .
In seguito incontrammo il Direttore dell'Osservatorio del
Vaticano in Arizona , e poi ricevemmo una lettera di conferma dal
Direttore della Pontificia Accademia delle Scienze, Rev. Joseph
Pittau, che prendeva atto della scoperta della Legge del Tempo e
della proposta di cambio di calendario . Nel corso delle nostre
ricerche abbiamo scoperto che nel 1962, al termine del famoso
Concilio Vaticano II, il Vaticano stesso aveva proposto una
Riforma del Calendario . Poichè fummo consigliati di coinvolgere
anche le
Nazioni Unite nel progetto, abbiamo sottoposto la nostra proposta
al Segretario Generale .
Siamo quindi tornati in Italia la scorsa estate per partecipare
al Primo Concilio della Religione Universale, un Concilio
Ecumenico per il consolidamento della Religione Universale sulla
Terra, nonchè per celebrare il Nuovo Anno Maya Solare-Galattico
e la costituzione del Movimento Mondiale di Pace per il Cambio al
Calendario delle Tredici Lune in Italia , la patria del vecchio
calendario . Ma proprio quando sembrava che fossimo arrivati al
dunque, il Vaticano ha fatto orecchie da mercante alle nostre
petizioni . La causa che serviamo è di natura spirituale ; il
messaggio del cambio di calendario , delle frequenze temporali e
della Legge del Tempo è una prova spirituale : dal punto di
vista spirituale, chi lo ascolta e la accetta è tra i giusti .
Chi lo ascolta e lo ignora non lo è .
Abbiamo notato che il Papa ha promulgato la sua 13° enciclica
papale in occasione del 20° anniversario del suo insediamento -
questo è il 13:20 ! - proprio il 16 Ottobre 1998, 416°
anniversario del Calendario Gregoriano : uno scherzo cosmico
molto interessante ; è un vero peccato, ma sembra che il
Vaticano non abbia il senso dell'humor . Abbiamo rivolto un
ultimo appello al Direttore della Pontificia Accademia delle
Scienze, poichè Dio è grande nella sua misericordia, e chissà
che qualcuno non possa risvegliarsi
Domanda : Le incredibili conoscenze
astronomiche e l'accuratezza dei sistemi di notazione e di
calcolo permise ai Maya di prevedere eventi astronomici ancora
lontani del tempo con sorprendente precisione , come nel caso
dell'eclissi totale di Sole su Città del Messico del 1991 .
Qual'è la sua opinione a proposito delle profezie sulla
"fine del tempo", che secondo i Maya si verificherà
sul nostro pianeta nel Dicembre 2012 ?
José Arguelles : Ancor prima della
pubblicazione de "Il Fattore Maya", sono stato sempre
attratto dalle profezie dei Maya, una tradizione incredibilmente
ricca ."Il Fattore Maya" veniva pubblicato (negli USA)
in coincidenza con il
compimento della profezia dei Tredici Cieli e dei Nove Inferni
nei giorni 16 e 17 Agosto 1987, un evento cui ho dato il nome di
"Convergenza Armonica". La profezia e l'evento
consistono nell'annuncio all'umanità che era alle porte la fine
del Grande Ciclo Maya, a meno di 25 anni di distanza . In base a
questa profezia, il mondo non finirà se 144.000 esseri umani si
riuniranno nei luoghi sacri di tutto il mondo - e se gli esseri
umani torneranno a vivere secondo i cicli della natura . L'evento
è stato osservato in tutto il mondo da un numero di persone
superiore a 144.000 , ma per me il vero lavoro era appena
iniziato, e consisteva nel trovare il modo per portare l'umanità
ad abbandonare la civiltà del materialismo e a tornare a vivere
in armonia con la natura .
Il Grande Ciclo Maya è la misura del ciclo della Storia , dal
3113 a.C. al 2012 d.C. E' sistema di misura di tredici
cicli di baktun, ognuno dei quali consta di 144.000 giorni, circa
394 anni . Il ciclo del tredicesimo baktun è cominciato nel 1618
, il tempo di Galileo - gli albori dell'istituzionalizzazione
della frequenza temporale 12:60 . E' inquietante che i Maya
conoscessero già il sistema di misura della Storia, ed il Grande
Ciclo - tredici baktun di venti katun ciascuno - è un ordine
frattale della tavola 13 x 20 dello Tzolkin , come ho dimostrato
ne "Il Fattore Maya" . Sì, il 2012 potrebbe essere la
"fine del tempo", l'inferno in Terra per l'umanità -
se non prendiamo coscienza della vera natura del tempo ;
oppure, se l'umanità farà la scelta giusta, potrebbe essere
l'alba di un autentico Paradiso in Terra .
Nel 1993 ho avuto il privilegio di decodificare la profezia
finale del più grande enigma Maya : la tomba di Pacal Votan .
Scoperta soltanto nel 1952 a Palenque, nel Chiapas (Messico) ,
questa tomba destò grande sensazione, trattandosi dell'unico
sarcofago del genere mai trovato all'interno di una piramide del
Nuovo Mondo . La scoperta della tomba aveva del miracoloso :
l'archeologo non avrebbe mai pensato di scavare ancora se
non fosse stato per quella pietra - l'estremità del tubo
parlante - che spuntava da uno strato di detriti sepolto da una
lastra, sul pavimento del tempio che si
trova in cima alla Piramide delle Iscrizioni . Ci vollero tre
anni prima che Alberto Ruz raggiungesse la tomba , il 15 Giugno
1952 ; come dichiarò in seguito, non avrebbe mai trovato la
tomba se non fosse stato per lo "psicodotto".
Questo tubo parlante è la fonte della profezia di Pacal Votan,
Telektonon - il Tubo Parlante dello Spirito della Terra . Così
come era toccato ad Alberto Ruz scoprire la tomba , toccava
a me decodificare la profezia . Il miracolo della tomba e della
sua profezia è questo : dalla data della consacrazione, nel 692,
alla sua scoperta nel 1952 ci sono esattamente 1260 (12:60) anni.
Dalla stessa data della consacrazione, 692, alla fine del Ciclo,
nel 2012, ci sono esattamente 1320 (13:20) anni . Avendo scoperto
le frequenze temporali, ero in grado di decodificare e rivelare
la profezia, Telektonon . Fondamentalmente tutto quello che dico
è contenuto in questa profezia, secondo cui quelli tra il 1993
ed il 2000 sono i sette anni di profezia , ed è in questo
periodo che l'umanità deve fare la scelta di
tornare ai cicli naturali , tramite lo strumento del Calendario
delle Tredici Lune . Accettando e seguendo questo calendario, la
telepatia universale sarà restituita alla specie umana, che
avrà altri tredici anni per "prepararsi".
Ma anche se il Vaticano , l'ONU e molti altri leaders mondiali
hanno ricevuto la profezia senza agire di conseguenza, c'è
sempre più gente che incomincia a seguire il nuovo calendario e
a vivere nel nuovo tempo . Questa civiltà non ha più tempo .
Questo è il significato della crisi Y2K ( Year 2 K, anno 2000,
NdT) . Confidiamo che durante il 1999 molti altri
esseri umani possano abbracciare il nuovo calendario e che si
rendano conto che non è possibile avere un nuovo millennio, una
new age, se non si entra nel nuovo tempo, e che non è possibile
avere un nuovo tempo senza lasciare
il calendario che abbiamo tenuto nel vecchio tempo . Il vecchio
tempo finirà ben prima del 2012 ; quello che ci aspetta fino al
2012 è "rimettere in ordine il giardino", ripristinare
la nostra biosfera e cominciare a funzionare telepaticamente .
Secondo la profezia, Telektonon, se riusciremo a rimettere a
posto il giardino per il solstizio d'Inverno del 2012, nel
giorno del Seme Galattico ( 26 Luglio) 2013 esperiremo una
"sincronizzazione galattica", il completamento di un
ciclo di 26.000 anni e l'inizio di un altro. E saremo operativi
nella quarta dimensione . La Terra non è una nave dello spazio,
è una Nave del Tempo . Pensateci . ( Vedi allegato )
Domanda : Negli ultimi mesi si sono verificate nel
cosmo gigantesche esplosioni, che hanno liberato una quantità
enorme di energia e che hanno costretto gli astronomi a rivedere
le stime correntemente accettate sull'età dell'universo . Cosa
sta succedendo lassù ?
José Arguelles : Dal punto di vista della Legge del
Tempo il punto non è quanto tempo fa siano avvenute queste
esplosioni di raggi gamma , ma il fatto che noi le riceviamo ora
. La Legge del Tempo definisce l'universo centrato nel
momento presente come l'ordine sicronico . Il significato degli
eventi è in relazione al loro rapporto al momento presente . Noi
siamo già tra le stelle : il Sole è una stella, e noi stessi
siamo fatti della stessa materia delle stelle . Tutte le stelle e
la galassia stessa, come tutte le galassie, si evolvono da uno
stato o condizione ad un altro. Esplosioni di
raggi gamma segnalano che è giunto al termine uno stadio della
nostra evoluzione, proprio come l'era dei dinosauri terminò nel
Giurassico, circa 140 milioni di anni fa - ed un altro stadio sta
per iniziare .
L'età della macchina è il punto culminante del ciclo della
Storia . Abbiamo creato una temporanea tecnosfera planetaria che
è come la placenta che circonda il feto. Secondo lo scienziato
russo Vernadsky, recentemente scomparso, siamo ad un punto in cui
la nostra biosfera si sta trasformando in noosfera , il feto che
sta per vedere la luce . La Legge del Tempo studia questo
processo in modo molto preciso, e libera la nostra coscienza
dalla sua prigione tri-dimensionale, per consegnarla alla
libertà e all'ordine sincronico della quarta dimensione .
Vernadsky diceva che il nostro prossimo stadio evolutivo è
l"Era Psicozoica", cioè l'era della spiritualizzazione
della vita . Vedete, i Maya avevano ragione : il nostro futuro è
davvero una "via al di là della tecnologia"
evolutivamente perfezionata !
*****************************
allegato : fax inviato da José e Lloydine Arguelles
al direttore della Pontificia Accademia delle Scienze in data 21
Ottobre 1998
Pregiato Reverendo Prof. Joseph Pittau , la Pace Universale sia
con Lei !
In seguito alle numerose comunicazioni da noi indirizzatele in
merito alla questione della Legge del Tempo e della Riforma del
Calendario - che, secondo la Sua lettera del 3 Aprile 1998,
sarebbe stata messa all'ordine del giorno della successiva
riunione della Pontificia Accademia delle Scienze - ci prmettiamo
in tutta umiltà di rivolgerle un ultimo appello a proposito di
questo argomento urgente ed improcrastinabile .
Siamo convinti che i nostri punti di vista siano più convergenti
di quanto possano sembrare . Nella sua 13^ Enciclica Papale,
"Fede e Ragione", il Santo Padre dichiara :
"Taluni scienziati, cui mancano punti di riferimento etici,
corrono il rischio di mettere al centro dei loro studi qualcosa
di diverso dalla persona umana e dalla vita umana nella sua
totalità" . Siamo completamente d'accordo con il Santo
Padre su questo, come sulla Sua opinione su "quegli
scienziati che, intravedendo l'opportunità del progresso
tecnologico, sembrano cedere non solo alla logica del mercato, ma
anche alla tentazione di un potere semi-divino sulla natura e
perfino sull'essere umano".
Queste valutazioni sono completamente in accordo con l'analisi
della Legge del Tempo, che imputa all'intrappolamento della mente
umana in un errore nel tempo, moralmente debilitante, la
frammentazione della conoscenza e dell'intero spettro di
argomenti quali l'ecologia, la pacifica coesistenza delle varie
razze e tradizioni spirituali del mondo . L'analisi della Legge
del Tempo pone il caos della vita moderna e l'esplosione
dell'informazione in un contesto morale e spirituale . La Legge
del Tempo propone obiettivamente e concretamente di correggere
questo errore nel tempo e di
riconoscere l'importanza della scoperta scientifica della Legge
stessa, in modo tale che Dio possa assumere il posto che a Lui
spetta al centro della dimensione umana . Il primo passo verso
l'elevazione del nostro senso dello scopo divino è costituito
dalla Riforma del Calendario . Questo è un punto che coinvolge
inevitabilmente e direttamente la Santa Sede, agente e garante
dello standard mondiale attualmente in vigore nel mondo, il
Calendario Gregoriano .
Di certo lei può essere d'aiuto, così come ci aspettiamo che
lei faccia seguito alla sua lettera del 3 Aprile u.s. Nel numero
in edicola il 20 Luglio 1998 il settimanale Newsweek aveva in
copertina un titolo : LA SCIENZA TROVA DIO . Nell'articolo di
fondo "Come gira il Cielo", Kenneth L. Woodward scrive
:"Ora, alla fine del millennio, scienza e religione
incominciano a parlarsi - anche se nessuno è disposto a
riconoscere l'autorità dell'altro . Giovanni Paolo II si
consulta con la Pontificia Accademia delle Scienze , i cui membri
sono a maggioranza non-cattolica..."
Se questo è vero, come sembra esserlo, noi la imploriamo in
buona fede di informare il Santo Padre della Legge del Tempo e
della questione della Riforma del Calendario . Come filosofi
della scienza, abbiamo preso in esame i presupposti non enunciati
su cui poggiano tutte le moderne teorie scientifiche . La Legge
del Tempo è una scoperta totale, onnicomprensiva,
che elimina il conflitto tra Scienza e Religione , Ragione e Fede
. Non trarrà, lo stesso Santo Padre, un benessere balsamico
dalla conoscenza di questa verità spirituale, che Lo aiuti a
chiarificare la Sua visione in questi giorni catastrofici che
segnano la fine di questo Secondo Millennio ?
In conclusione, vorremmo dimostrarle l'analisi complessiva che la
Legge del Tempo ci fornisce riguardo all'ultima Enciclica del
Santo Padre . Occorre ricordare che la Legge del Tempo definisce
il rapporto 13:20 come frequenza
temporale corretta e naturale . La 13^ Enciclica Papale del Santo
Padre è stata promulgata in occasione del 20° anniversario
dellla Sua Elezione . Cominciamo col notare che queste coordinate
coincidono con la frequenza
temporale corretta 13:20 ; la data della 13^Enciclica e del
20° anniversario dell'elezione del Papa - 16 Ottobre 1998 -
coincide a sua volta con il 416° anniversario dell'introduzione
del Calendario Gregoriano, istituito il 16 Ottobre 1582 da Papa
Gregorio XIII . 416 anni rappresentano un ciclo di
sincronizzazione divisibile per 13 : infatti, 32 x 16 = 416 ;
52 (4x13) x 8 = 416 ; 108 (8x13) x 4 = 416 . Dobbiamo quindi
notare che 8 anni sincronizzano i cicli siderali e sinodici di
Venere ; 32 anni sincronizzano i cicli siderali e sinodici di
Marte . Pertanto il rapporto tra i cicli di Venere, Marte e Giove
è 1 : 4 : 52 , laddove 52 corrisponte al numero di Bode
relativo all'orbita di Giove, oltrechè al numero di settimane in
un anno.
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