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vedi   www.wilber.it

UNICO SITO IN ITALIANO DEDICATO ESCLUSIVAMENTE A KEN  WILBER

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Una sintesi del pensiero di Ken Wilber è stata pubblicata nel libro:


KEN WILBER

una sintesi del pensiero di Ken Wilber;
La nuova visione del mondo: La visione
integrale, la pratica integrale 

Una profonda unità di spiritualità, scienza, arte e delle tradizioni di Oriente
e Occidente in una visione globale nell’opera del più grande filosofo dei nostri tempi;  per agire e costruire consapevolmente la nuova civiltà planetaria nella Nuova Era 

Una visione integrale è una delle fondamentali esigenze sulla faccia del pianeta. [Ken Wilber]



Autore

Eaco Cogliani

         descrizione nella pagina

 ‘Ho continuato, in diversi libri, a fornire indicazioni per un approccio più
 integrale in vari campi; ho avuto due tipi di reazioni principali a questo
 lavoro. Il primo, e fortunatamente più ampio, è stato entusiastico. Il secondo è stato negativo e stizzito. Una parte di questo risentimento è semplicemente che ci sono persone che si risentono di un approccio più integrale; esse sentono che sto cercando di portare queste idee verso di loro, che la visione d’insieme olistica che ho indicato  le priva della loro libertà, che queste idee sono una camicia di forza concettuale contro la quale esse debbono combattere.  Ma l’intento reale del mio scritto non è di dire ciò che devi pensare su questa  materia. L’intento reale è di arricchire: ecco alcune delle molte facce straordinarie del Kosmo; avete pensato di includerle nella vostra  visione del mondo? Il mio lavoro è un tentativo di dare spazio a tutte le dimensioni del Kosmo, livelli, domini, onde, meme, modalità, individuali, culture, e così via all’infinito.[Ken Wilber, TOE-Un aTeoria del tutto]  

E’ nel governare i nostri corpi, che siamo nella più tremenda necessità di un approccio più integrale. Sono le nostre istituzioni educative, sopraffatte da un postmodernismo decostruttivo, che sono disperatamente prive di una visione integrale. Sono le nostre pratiche degli affari, saturati con obiettivi frammentati, che piangono prive di un
 approccio più equilibrato. Sono le nostre assistenze sanitarie che potrebbero beneficiare enormemente della tenera misericordia di un tocco integrale. E’ la guida delle nazioni che potrebbe apprezzare una più comprensiva visione delle sue stesse possibilità. In tutte queste strade e di più, potremmo invero usare una visione integrale per un mondo diventato un pò matto.
[A Theory of Everything, T.O.E./Una Teoria del Tutto; p.57 ]



- pag.528- l’opera contiene circa 50 descrizioni figurate
(figure, tabelle, schemi), svariate legende, un ampio indice analitico e una
sezione introduttiva per rendere più accessibile a tutti il contenuto, nella
metodologia della vision logic.
Formato 17 x 24 cm. Copertina in quadricromia.

costo del volume euro 32,00 + 1 euro spese spedizione se ordinato con ccpostale, 2 se in contrassegno

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(vedi  Biografia di Wilber in questa sezione, contenente il sommario con descrizione delle opere di Wilber e la voce Wilber_libro)




Seguono nella pagina
-Introduzione al contenuto
-Ken Wilber, cenni biografici e opere
-L'Autore
-Wilber e la Pratica Trasformativa Integrale: individuale e
sociale
-Dove acquisire Informazioni su Visione e Pratica Integrale
-Scheda di
presentazione tecnica del libro
-Documenti
-Indice dell'opera
-Figure

Seguono nella pagina -Introduzione al contenuto -Ken Wilber, cenni biografici e opere -L'Autore -Wilber e la Pratica Trasformativa Integrale: individuale e sociale -Dove acquisire Informazioni su Visione e Pratica Integrale -Scheda di presentazione tecnica del libro -Documenti -Indice dell'opera -Figure
La salute dell’intera spirale, e particolarmente le sue onde più
prossime, gridano verso di noi come la più importante domanda etica
 [Ken Wilber, A Theory of Everything/Una Teoria del Tutto]

La Pratica Trasformativa Integrale

Dice Wilber:
“L’idea base della pratica trasformativa integrale (ITP) è
semplice: più aspetti del nostro essere esercitiamo simultaneamente, più
facilmente avverrà la trasformazione. In altri termini, la ITP cerca di essere
più ‘tutti i livelli, tutti i quadranti’ che sia possibile. Più fai questo, più
facilmente ti trasformerai verso la successiva onda più alta. Se tu sei blu,
questo aiuterà la tua trasformazione verso l’arancione. Se tu sei verde, questo ti aiuterà a muoverti verso il secondo livello di coscienza. Se tu sei già al secondo livello, questo ti aiuterà a muoverti verso il transpersonale, le onde spirituali – non semplicemente stati alterati di coscienza, ma un tratto permanente.  

‘Tutti i livelli’ si riferisce alle onde dell’esistenza, dalla
materia al corpo, all’anima allo spirito; tutti i quadranti’ si riferisce alle
dimensioni io, noi ed esso (o sé, cultura, e natura; arte, morale, e scienza;
prima-persona, seconda-persona, e terza-persona). Perciò, una pratica ‘tutti i livelli, tutti i quadranti’ significa esercizio fisico, emozionale, mentale,
spirituale; onde nel sé, cultura, e natura.”

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I quattro quadranti 

vedi alla voce quattro quadranti (in questa sezione su Wilber)in dettaglio il significato.

I quattro quadranti sono utilizzati per analizzare qualsiasi problema in qualsiasi sfera in modo integrale-sono un potentissimo strumento che facilita un esame quanto più completo della realtà e diminuisce enormemente la possibilità di errori.


Dall’Introduzione al libro

Esistono soluzioni per i problemi più complessi. Esistono metodi per trattarli
adeguatamente. Esistono soluzioni e metodi per tutti e che tutti possono usare, dovunque e comunque, per se stessi e per il mondo. Esistono capacità umane enormi e inibite, violentate, trascurate, che tutti hanno e possono invece
sviluppare per risolvere i problemi della vita individuale e collettiva, nella
propria casa, nel proprio lavoro, nella propria società, nel mondo, nella
relazione più ampia con tutti gli aspetti del Kosmo. E non abbiamo - non ve n’è alcun bisogno, né alcuna giustificazione - non abbiamo nessun bisogno di trascurare un pezzo qualsiasi della realtà (individuale o collettiva, interiore od esteriore): da quella che ci riguarda più da  vicino a quella complessiva dell’umanità e del mondo che ci circonda, quale che sia l’àmbito di applicazione. Abbiamo invece bisogno e possiamo farlo molto meglio che fino ad ieri o ad oggi, della Visione INTEGRALE - cioè di tutti questi aspetti e dimensioni di un problema quale che sia, e dei metodi che in essa sono descritti - esposta da Ken Wilber, per risolvere i problemi ordinari e straordinari di questa civiltà, di questo tempo, di questo oggi e domani.  Lo scopo principale di questo volume è di offrire una sintesi breve, per quanto possibile (e per quanto impossibile), del più straordinario contributo alla Nuova Visione del
Mondo dei nostri tempi: quello dato da Ken Wilber con la Visione e la Pratica Integrale.

Nel 2000, quando è uscito La Nuova Visione del Mondo, in cui, oltre a miei  saggi, sono presenti saggi, interviste e documentazioni di numerosi autori che hanno contribuito a sviluppare il pensiero della Nuova Era e la Nuova Visione, ritenevo che fosse questione al massimo di mesi che qualcuno degli editori, più o meno importanti o più accorti e sensibili, pubblicasse la traduzione in italiano almeno di alcune delle opere maggiori e più aggiornate di Ken Wilber, di cui esistono già da anni anche le Collected Works in inglese (caso unico per un autore ancora in vita e giovane, appena 55 anni, come in questo caso); un autore pubblicato, almeno nelle sue opere maggiori, in 25 lingue. Ma non ho visto niente di tutto ciò. E il tempo si è aggiunto al tempo. E decine di milioni di persone che parlano e scrivono nel bell’idioma di questo Paese – che io amo (l’idioma e il Paese) - non hanno a disposizione nella loro lingua una sintesi importante, al più alto e adeguato livello possibile, dell’evoluzione dell’Uomo su questo pianeta, del suo pensiero, delle sue metodologie nel risolvere i problemi, grandi e piccoli, più e meno complessi, problemi che l’Umanità ha nel suo insieme e in ogni paese, nazione, popolo, gente e stirpe, e che noi, qui ed oggi, in Italia, abbiamo e viviamo pressantemente, e spesso anche con sofferenza.

Manca così  lo strumento della Visione Integrale e la formulazione della PRATICA INTEGRALE nella sua forma più alta e completa, più ricca e applicabile per tutti, per il singolo, per lo studioso, per lo scienziato, per l’economista, per l’uomo d’affari, per l’impiegato, per l’insegnante, per la casalinga, per l’industriale, per i praticanti di religioni, filosofie e stili di vita, per artisti e artigiani, per il teologo e il tecnologo, per il giovanissimo, per l’adolescente,  l’anziano e anche per tutti coloro che hanno menomazioni in vario modo e a vari livelli; e disponibile e applicabile per le organizzazioni formali e informali: da quelle più piccole al governo centrale, ai governi delle varie entità sociali dal centro alle periferie, come comuni, regioni, province; alle associazioni ONG, alle associazioni formali e informali, circoli e centri istituzionali e non, istituzioni, aziende pubbliche e private, ecc., sindacati e partiti, famiglie e quartieri, attività sanitarie e di ricerca in tutti i
campi, ecc.; tutte realtà, insomma, in cui un popolo grande e complesso come quello italiano lavora e contribuisce all’evoluzione umana complessiva con  tenacia, volontà di ricerca, affermazioni millenarie; attento a cercare anche il modo di valorizzare il meglio di sé e del mondo, del passato e presente, suo e altrui, con la passione e la vitalità che non vengono meno, malgrado i complessi e non invidiabili limiti di questi tempi, nello svolgersi e dispiegarsi di un’Era Nuova da quella vecchia di cui si cerca e necessita una sintesi per superarne i limiti, valorizzarne i contributi, e partorire veramente una nuova grande Era di miglioramento rilevante per le donne e gli uomini di questa nostra specie, per il miglioramento del rapporto tra l’uomo e l’ambiente, per una multiprospettiva che sia capace di superare i blocchi che dividono l’uomo - prima e ancora che da tutto il resto - nella sua unità fondamentale, quella interiore del suo essere e delle sue capacità.

Viene a mancare così a un popolo come questo la Visione Integrale e la Pratica Integrale ai più alti livelli - le stesse informazioni sulla documentazione -e nella formulazione pratica, non solo teorica - che è a disposizione con immense ESPERIENZE PRATICHE su tutti i terreni, sociale, economico, politico, amministrativo, giuridico, personale, relazionale, ecc.

  E ciò palesemente malgrado gli immensi contributi che nei secoli proprio questo popolo ha dato e sta dando alla Visione Integrale.
Proprio così, Wilber come tante altre menti e cuori che lavorano e sognano per una nuova grande umanità, imparano dalla nostra storia, la citano e la rivalutano, mentre questa giace nel nostro paese sostanzialmente abbandonata alle diatrìbe molto modeste che si accendono e si spengono con flash di giornali e televisioni come fosse solo moda effimera e non la storia essenziale per capire questo mondo che noi stiamo vivendo, nella psiche di ognuno come nella comune economia, nella politica come nell’arte, nell’etica e nella morale ma anche nella giurisprudenza e nella tecnologia per come vengono attivate e distribuite qui e tra di noi, in Italia.
  La Visione e la Pratica Integrale, frutto in gran parte di questa storia
‘nostra’, è invece a disposizione nell’opera di Ken Wilber che ci chiede (come fanno del resto tanti altri che hanno contribuito e contribuiscono alla nuova visione, e come cerco di descrivere nell’opera) di prenderla, usarla, andare avanti, trascenderla, applicarne gli insegnamenti poderosi e verificarla nella soluzione di problemi che abbiamo.
Certo, Lo spettro della coscienza, Grazia e Grinta, Oltre i Confini, e Il progetto Atman – le poche opere di Wilber pubblicate in Italia - sono alcune opere significative che segnano svolte nella vita e nel pensiero di Wilber come descrivo in dettaglio nella biografia che segue: che apre il volume seguìta dall’elenco delle opere e da un loro breve sommario.

Ma non è vi é stata nessun’altra pubblicazione delle più
  grandi, importanti e consistenti opere in cui Wilber formula una grande
  sintesi di scienza, spiritualità, etica, arte, delle conoscenze dell’Oriente e
  dell’Occidente, e in cui ci offre una grande visione che aiuta a togliere
  contraddizioni vecchie e nuove nel pensiero e nell’opera umana, in cui ci dà modelli di comprensione e di sviluppo globale, e ci indica gli esempi
  applicati e verificati, o in via di sviluppo e osservabili-verificabili. In
  Italia non si é visto pubblicato niente di tutto ciò

Perciò lo scopo principale di questo volume è offrire una sintesi breve del più straordinario contributo alla Nuova visione del Mondo dei nostri tempi. Per mettere questi poderosi strumenti a disposizione di tutti, come e dove è possibile a me, e dove e come e in base alla coscienza di ciascuno che vorrà fare in modo che ciò sia possibile.
Questo é necessario, altrimenti decine di milioni di persone in questo Paese continueranno a discutere su un terreno di dibattito e di applicazione con metodi e visione inadeguati, inadatti, generando e rigenerando interminabilmente contrasti e regressioni anche violente - dall’espressione verbale ai metodi nella vita concreta, ai mass media - abbassando il livello medio di coscienza.
Altrimenti decine di milioni di persone generose e costruttive continueranno a mancare di questi validi strumenti che aiutano, sempre e solo per chi vuole e in
completa libertà, a ottenere che il proprio cuore, la propria mente, il proprio cervello destro e quello sinistro, emozioni e ragione, corpo materiale ed anima e spirito e mente, siano uniti e non divisi, sempre più separati dall’opera di flatland che si riproduce sempre più ferocemente cercando di fare inabissare le capacità e le attività meravigliose di un’immensa generosità di questo popolo, in un vortice di divisioni, di impoverimento culturale e disgregazione etica, artistica, scientifica, filosofica.
Nel 1995 c’è una svolta che già in parecchi considerano storica per il pensiero, per la crescita del nuovo stadio evolutivo dell’umanità (il ‘turchese’ nel linguaggio dei colori-meme di Beck e Cowan), per la Nuova Era Integrale, come dice Wilber. L’uscita di Sex, Ecology, Spirituality, nel 1995, ne è il segno chiaro e ineluttabile oltre e molto al di là di ciò che io stesso documentavo in ‘La Nuova Visione del Mondo’ nel 2000 dove precisavo la svolta a metà degli anni ’90 per questo processo evolutivo e l’emergere sempre più chiaro del nuovo
stadio.

Parecchi stanno scoprendo la Grande Sintesi di Wilber con l’emergere della Visione Integrale in Sex, Ecology, Spirituality, o molto spesso anche solo aspetti parzialissimi inclusi nella Visione Integrale; sanno che è necessario che si formi una ‘massa critica’ non nel senso di esercitare ‘critiche’ ma nel senso che un ‘certo numero’ di coscienze possa acquisire e praticare strumenti avanzati dovuti all’evoluzione umana complessiva, per concorrere a fare il ‘salto’ di coscienza necessario all’evoluzione umana, applicando questi strumenti in tutta la più vasta gamma di attività, di problemi, di necessità, nei propri ambiti di attività nel particolare ma con una impostazione integrale;
dalla medicina integrale alla politica alla psicologia alle scienze di tutti i
generi, all’arte, alle attività produttive, industriali, commerciali, agli
affari e alla finanza, alla religione, alla costruzione di situazioni nuove e
che siano capaci di risolvere i problemi del proprio paese, comune, regione, scuola, ospedale, amministrazione, ecc..
   In Sex, Ecology, Spirituality, seguita da A Theory of Everything (Una Teoria del Tutto) e da altre opere su questo solco come Integral Psychology (Psicologia Integrale), Wilber realizza la più grande, ampia e profonda sintesi dei nostri tempi, e non solo uno dei tanti tentativi – utili,
   fondamentali, ma enormemente incompleti anche nei modelli più importanti ed ampi come in Karl Popper – ma una sintesi capace di andare oltre – e includere – questi grandi contributi, provenienti dalle più diverse
discipline, àmbiti, civiltà, esperienze, grazie appunto al metodo della
Pratica e Visione integrale. Wilber è un autore che fa egli stesso
l’esperienza che afferma; nella sua biografia ne traccio alcuni aspetti, come la sua personale pratica dello zen e di altre discipline, e la Pratica
   Trasformativa Integrale che egli oggi, con Michael Murphy, George Leonard e tanti altri conduce anche dal cuore della Visione Integrale: l’Integral  Institute. E’ questo il centro propulsore, dal 2000, e poco dopo anche su
   Internet, della Pratica Integrale sotto tutti gli aspetti. Sulla Pratica
   Integrale Wilber misura la visione che elabora e ci chiama a verificarla,
   svilupparla, trascenderla. Dedico diverse parti di questo lavoro a fare
   conoscere tutta questa parte con indicazioni pratiche, riferimenti,
   indicazioni, a quanti vogliono unirsi in libertà sviluppando questa visione
   attraverso la PRATICA, LA VERIFICA. La formulazione delle Tre Scienze
   (ristrette, sociali e contemplative) solleva da enormi blocchi - veri e
   propri macigni - menti e cuori, apre non solo spiragli ma scenari infiniti di
   collaborazione, sviluppo, espressione di potenziali di menti e cuori che
   possono superare paure e deterrenti comprendendo più facilmente che si può essere fedeli alla propria verità, scientifica, religiosa, filosofica,
   artistica, tecnologica, senza per questo scontrarsi o comunque confliggere, ma che ci sono metodi, esperienze, visioni per capirsi, lavorare insieme, comprendersi, essere felici del proprio apporto e sbloccare il proprio cuore e la propria mente dalla preoccupazione della ‘infedeltà’ al proprio ‘quid’ in cui si crede, si partecipa e si costruisce. Questo di Wilber è, per ciò e per tante altre ragioni, un programma di libertà che ci si presenta dall’atomo all’uomo, dall’individuo al collettivo, dall’interiore
   all’esteriore, dalla psiche al Kosmo - seppur complessa se così si presenta ovvero ci sembra, ricercando metodi adatti per afferrare quella complessità, non per tagliarne un pezzo ed esaminarne il pezzo restante fingendo che quella è la realtà complessiva o – non saprei quale delle due è la peggiore – che una parte possa fare le veci del tutto! La confusione determinata da queste metodiche e visioni riduttive e riduzioniste – che Wilber esamina con attenzione e che denomina nel complesso ‘flatland’, cioè ‘terra piatta’, appiattimento, riduzione delle dimensioni solo ad alcune di esse, sostituzione del tutto con la parte, ecc. è stata ed è distruttiva in tutti gli àmbiti di vita e su tutte le problematiche, poiché si tratta di una 
‘falsificazione’ di fondo.
 E’ anche un’istanza etica non da poco quella che emerge con tutta la sua forza in Wilber. La nostra responsabilità è proporzionata alla nostra forza creativa, non solo a qualche dimensione o dimensioncina della realtà. La chiarezza nella ricerca di Wilber non lascia molto spazio a comportamenti ambigui.
Per l’individuo:Tu puoi fare la Tua Pratica Trasformativa Integrale e migliorarti, sviluppare le tue capacità, uscire da questa situazione e trascenderla – risolvere - e non ignorando la tua realtà, ma elevandola, non nascondendoti a te stessa/o, ma svelandoti e dispiegando le tue capacità con metodi semplici e adatti che praticano già milioni di persone che vivono e lavorano in tutti gli
 àmbiti sociali: puoi allora, essere più felice e soddisfatta/o; questi sono i
 metodi, questi sono i risultati; e non per il guru o il santo o il monaco, ma
 per tutti ai vari livelli, per l’intero spettro delle coscienze e della
 coscienza – per tutti.

E’ evidente che in questa etica il proprio ruolo parte dalla capacità di
dispiegare le proprie capacità, e non per egoismo o narcisismo (Wilber ha anche più recentemente oltre che per esempio in  A Theory of Everything/Una Teoria del Tutto-TOE sviluppato ampiamente la questione dei boormeritis-intellettuali narcisisti ), ma perché si dispieghi il Kosmo (Corpo, mente, anima, spirito)
anche attraverso di noi per la sua evoluzione, non per la ‘nostra’ prospettiva, ma per tutte le prospettive infinite del Kosmo fatto di corpo, mente anima e spirito.
  Anche questa è una caratteristica che emerge con Wilber: la possibilità 
per  tutti, cioè per ogni individuo, di avere i metodi per praticare il proprio
  miglior sviluppo dovunque e comunque.  Così anche collettivamente, nei
  problemi interpersonali, come in psicologia e psicanalisi, come nei  problemi  sociali, razziali, educativi, sanitari, politici, tecnologici, amministrativi,  relazionali di vario genere: ‘questa e quest’altra sono le metodiche adatte o  più adatte che l’uomo abbia elaborato, sono a tua disposizione’, e Wilber ci  esemplifica le verifiche già fatte, le metodiche applicate, i processi in corso, quelli storici e quelli di oggi, le ‘onde/livelli’ della coscienza coinvolte, le soluzioni sociali; e ci spinge a trovare soluzioni migliori, a fare e partecipare le proprie esperienze sia nella pratica individuale che collettiva (basta vedere il lavoro che si fa con l’ITP - Integral Transformative Practice/Pratica Trasformativi Integrale in tutto il mondo, e con l’Integral Institute su cui il lettore troverà svariati riferimenti anche organizzativi).
Wilber descrive in diverse opere il ruolo della religione e della spiritualità
in generale, delle filosofie degli ultimi secoli e della scienza. La sua
impostazione ci porta a nuovi livelli, occorre farlo sapere anche per
risparmiare inutili e riduttivi dibattiti e impostazioni di problemi a decine di
milioni di persone, per accelerare la costruzione del nuovo stadio dell’umanità
che Wilber con altri chiama del centauro, della Vision-Logic, dei Meme (valori)
Giallo e Turchese. Anche quest’uso dei mezzi più svariati, che egli assume dagli
esempi più d’avanguardia e più produttivi di soluzioni, come appunto quello di
spiral Dynamics e dei meme, come degli stadi evolutivi del Piaget, come dello
spettro elettromagnetico della fisica, come del progetto Coscienza Umana, ecc.,
e di numerosissimi altri sistemi di raffronto, di sinossi e di sintesi,
quest’uso vasto e integrato, apre la strada a possibilità di trasmissione della
conoscenza e di comprensione, di superamento dei diaframmi tra centinaia di
milioni di persone, che possono con più adeguatezza e visione pratica, cioè
applicata nella loro stessa specifica realtà, comprendere e afferrare la realtà
concreta dell’Evoluzione, cioé del ruolo che ciascuno può avere in questa
evoluzione, nella evoluzione creativa e nelle trascendenze evolutive, elemento
sempre centrale del pensiero di Wilber attraverso tutte le sue fasi di sviluppo.
Ma questo, non ‘semplificando la realtà’ nel senso di nasconderne uno o più
‘pezzi’, ma prendendola tutta - per quanto possibile a nostra conoscenza,
ovviamente - ed esaminandola ‘tutta’, nel problema specifico che ci si Integrale
in tutto il modo, e con l’Integral Institute su cui il lettore troverà svariati
riferimenti anche organizzativi).
Non avrei altrettanta convinzione di questa utilità se non avessi fatto e poi
aiutato altri a condurre le semplici pratiche che mi hanno anche fatto
incontrare sul mio cammino di ricerca personale e collettiva la Pratica
Trasformativa Integrale proposta da Michael Murphy con l’Esalen Institute
dapprima (primi anni ’90) e poi connessa alla elaborazione dello stesso Wilber
nel suo quadro più ampio e generale di applicazioni ed anzi come elementi
sperimentali esperenziali diretti che inducono allo sviluppo, dalle pratiche al
primo sorgere della visione integrale che ha appunto nei suoi fondamenti la
pratica delle scienze (dei tre tipi di scienza).   La Visione-Pratica Integrale
è quindi anche un’etica della responsabilità che parte da ciascuno e che vede il
compito Kosmico (Corpo, Mente, Anima, Spirito) di ognuno e di tutti, che non
nasconde il ruolo del singolo dentro quello di tutti né quello di tutti dentro
quello del singolo: li affronta a viso aperto e ci chiama esplicitamente e senza
infingimenti a fare altrettanto; questa Visione ci chiama per nome e ci invita
ad usare il metodo fondamentale e ‘fondante’ (cioè che fonda e rifonda i nostri
stessi valori individuali e collettivi, dell’Amore e della Pace, del Sociale e
dello Storico, ecc.): ‘TRASCENDI E INCLUDI’ -  insieme ‘trascendi’ e ‘includi’ -
non solo un aspetto, non solo l’uno o solo l’altro, ma l’uno e l’altro aspetto -
‘trascendi e includi’. Tutte le dimensioni sono utili in questa visione e tutto
va portato più in alto a un nuovo stadio come procede il Kosmo nel suo grande
progetto evolutivo.
A tutto ciò portano le concezioni che Wilber assume, sviluppa, e integra fra di
loro: prima e fra tutte quella di Gebser degli oloni, i tutto/parte che
compongono le varie entità dell’universo-Kosmo. Come la concezione degli stadi
evolutivi del Piaget e di Spiral Dynamics di Beck e Cowan, come le concezioni
dei fisici quantistici, e di un grande numero  di autori che hanno elaborato
concezioni e prospettive nuove e ricche di aperture alla comprensione più
profonda del Kosmo.  La grandezza di Wilber e il suo coraggio stanno anche nella
sua vita personale e in quella intellettuale e del cuore. Egli ritorna indietro
per capire come mai in questa civiltà si è originata la frattura tra l’Ascesa e
la Discesa, e occorre tornare indietro di un bel pò. Wilber lo fa con coraggio
ed estrema competenza tornando a Platone ed ai filosofi di quell’Era che da
inizio a quelle successive fino ai nostri giorni. Wilber ci ricorda la visione
di Platone nella sua interezza, nella sua integralità, andando a fondo delle
espressioni della storia dei millenni trascorsi: dall’Alto verso il Basso e dal
Basso verso l’Alto-Discesa e Ascesa: non l’uno o l’altro di questi aspetti né un
pezzo dell’uno e/o un  pezzo dell’altro processo, ma i due processi nella loro
integralità. E da qui riparte un confronto ricco, immensamente ricco, passando
per Plotino, fino ai nostri giorni. Ad Hegel, Schelling, Marx, Bergson, Popper,
Russel, Heidegger, Schopenhauer, e molti altri. E, con quell’‘altro mondo’,
quello dell’Oriente - dall’induismo al buddhismo ai Nagarjuna, fino agli
Aurobindo dei nostri tempi; o al Taoismo e allo Zen della Cina e del Giappone.
Un grande confronto: ma non più solo un altro tentativo sincretico, ma una
Grande Sintesi, viva, concreta, utilizzabile, verificabile; finalmente! Una
grande Sintesi che già si prefigurava ne Lo Spettro della Coscienza del 1977 e
che poi Wilber maturamente sviluppa in tutta la sua potenza: uno strumento
portentoso per affrontare la Nuova Era Globale, per capire come e dove andare e
comportarsi ed educare per una Visione Integrale nella e della società umana
planetaria. Arrivata al tempo giusto! E’ necessario farla conoscere e applicarla
anche in questo senso sociale e mondiale per evitare scontri terribili e
regressivi, violenze e facinorosi ‘integralismi’ (non ‘integrali’…ma super
divisi e disgregati in sè stessi schizzofrenicamenteù. Questo non per fermarci o
congratularci con noi stessi perché abbiamo qualcosa di più consistente del
passato o per cantare le lodi: Wilber ci dice con insistenza – attento
all’evoluzione della situazione umana e planetaria attuale - per andare avanti,
usarla subito: ‘trascendi e includi, fai pratica, e così trasfòrmati ed elévati;
ed elevi il mondo proiettando nell’interpersonale e nel collettivo e nei sistemi
sociali ciò che cresce nella tua coscienza: trascendi e includi, fai pratica con
le TRE SCIENZE, e così via. Arricchisciti e arricchisci il Kosmo, così crei.’
Quando tratta le quantum questions…questioni quantistiche, Wilber è esplicito
nell’esporre quanto emerge dalla fisica già negli anni ’20 del secolo scorso. Il
teorema di Incompletezza di Godel come il principo di indeterminazione di
Heisenberg rendono evidente agli stessi scienziati, come Godel, Schroedinger,
(Cos’é la Vita?), Heisenberg (Scientific and Religious Truths), Einstein,
Planck…..e tanti altri – Wilber riporta un’ampia documentazione e fa un’ampia
analisi, in particolare nelle Quantum Questions, sulla base dei loro scritti -
chiarendo che questi non sono mistici e non ritengono che quanto affermano sia
fondamento di ogni verità o spieghi gli altri stadi evolutivi come la Vita e la
Coscienza (Heisenberg chiede a Shroedinger se la fisica quantistica può spiegare
la Vita; Schoedinger risponde in modo negativo e pensa che ben altro serve per
spiegare lo stadio evolutivo rappresentato dalla Vita). Così la percezione della
realtà nonduale da parte di alcuni fisici quantistici, viene documentata da
Wilber già ne Lo Spettro della Coscienza del ’77, e i tentativi ‘riduzionisti’,
di tanti autori di ieri e di oggi, di ridurre il Kosmo alla materia-energia, e
adesso alla ‘realtà’ (cioé al modello non alla realtà effettiva) ‘quantistica’,
si infrangono anzitutto sulla coscienza degli autori di quelle scoperte, nella
matematica con Godel, nella fisica con i fisici quantistici, i quali  fanno
anch’essi (seppur con un nuovo modello) la scoperta che il mondo ‘di sopra’ di
cui sono andati in fondo, è duale ma che occorre un mondo ‘nonduale’ per capire
quello che si intravede ‘sotto’, cioé non modelli ma la realtà effettiva (vedasi
in questo volume la parte riguardante l’evoluzione dallo Spettro della coscienza
alla Psicologia Integrale nella seconda parte). Siamo allora ad una Grande
Sintesi? Può questa Nuova Civiltà, questa Nuova Era,  sperare di  uscire dalle
doglie sempre più forti in cui si avvolge, come si vede ancor più negli ultimi
anni? Siamo ad una biforcazione della storia: una delle tendenze in atto
prevarrà o si continuerà verso un’altalena mefitica e regressiva?
Wilber ribadisce ad ogni pié sospinto - e se lo riporto non è per enfatizzare
poichè condivido ma perché è ciò che egli afferma  con dovizia di riferimenti e
di analisi puntuali sotto molteplici aspetti: niente ci dice come finisce questa
evoluzione, i suoi sbocchi non sono sicuri, tutto ci dice invece che ognuno di
noi é decisivo, qui ed ora. La filosofia di Wilber non è chiusa su un Destino
ineluttabile fatto da qualcosa di esterno all’umanità o da alcuni uomini
soltanto o da una metafisica Evoluzione. L’Evoluzione siamo anche noi, siamo
cioé anche noi espressione del dispiegarsi (termine che Wilber ama usare
continuamente e che ho riportato fedelmente in ogni dove lo usa) del Kosmo, co-
creatori del destino nostro e del Kosmo.
  Ho riportato e sintetizzato come era possibile ciò che in fondo non lo è.
  Tutta l’opera di Wilber è appena una sintesi di quello che sta elaborando
  l’autore con i successivi volumi della Trilogia cosmica /Kosmic Trilogy e
  altro ancora su cui sta lavorando e di cui fornisce stralci su Internet che
  stiamo riportando man mano in traduzione italiana. Successivamene all’uscita
  di questo volume faremo uscire altri materiali di Wilber. Intanto invito ad
  andare ad accelerare la propria documentazione sul sito www.celestinian-
  center.com e altri link citati in bibliografia telematica dove troverete ampi
  documenti e stralci di altri lavori di Wilber in italiano e naturalmente sul
  sito americano di Wilber già evidenziato. Pubblicheremo materiali e
  quant’altro come stiamo facendo anche sul giornale Alba Magica e sulla
  relativa Rivista, che esistono ed hanno la loro funzione solo in quanto
  occorre fornire i materiali su cui si sta svolgendo una meravigliosa avventura
  del pensiero e dell’azione umana - quello della Nuova Visione del Mondo - di
  fornirla oggi e non tra cento o mille anni, né per fare accademia
  intellettuale e salotto, ma per fare vita e storia di ciascuno e collettiva e
  partecipare alle trascendenze evolutive del Kosmo. La Nuova Visione del Mondo,
  la Visione e la Pratica Integrale sono essenziali e necessari, per uno
  sviluppo positivo delle questioni sul tappeto degli individui e dell’umanità.
  Seguire quanto indica Wilber significa affidarsi ampiamente alla Pratica
  Integrale nella vita concreta di tutti i giorni e non solo qualche volta come
  se fosse una cosa eccezionale o estroversa o esibizionista-narcisista.     La
  visione Integrale - e ciò significa la Pratica - posso dirlo per esperienza,
  rende più soddisfatti e felici, più realizzati. In questo ho fatto e faccio
  quanto posso per condividere seguendo l’esempio di Wilber. Credo alle
  verifiche nella pratica, sul terreno fisico, mentale, psicologico, spirituale,
  insieme. Altrimenti la Visione Integrale non esiste. Possiamo seguire oggi
  buoni metodi, più completi, integrali, più che nel passato anche recente. E
  questa è una grande fortuna, una grande possibilità di usare al meglio le
  risorse umane e del Kosmo. E’ un vuoto, quello della Visione e della Pratica
  Integrale, che non va lasciato. Questo libro aiuta il nostro sviluppo, il
  nostro desiderio di Pace e costruzione di un mondo positivo e più giusto.
  Questo fondamentale lavoro, Sex, Ecology, Spirituality, è considerato come una
  Grande Sintesi di spiritualità, scienza, arte, delle tradizioni di Oriente ed
  Occidente. Di esso lo stesso Wilber ha fatto una sintesi più breve pubblicata
  in A Brief History of Everything (1996). Una grossa parte dei nostri
  riferimenti sono costituiti da questo lavoro centrale nello sviluppo del
  pensiero e dell’opera pratica di W. e al tempo stesso per lo sviluppo del
  pensiero umano. Segna, in effetti, il passaggio ad una vera sintesi globale
  del pensiero umano superando le varie visioni parziali /e, ovviamente
  proponendone una nuova ma enormemente più ampia e completa…/ conferendo una
  dimensione nuova e piena ai grandi contributi che egli sottolinea e sviluppa
  (basti pensare alla teoria olonica, alla valorizzazione della ricerca del
  Piaget, di Maslow, di Murphy, di Gebser, di Koestler, di mille altri di cui
  troverete ampi riferimenti nel volume). Nel 2000 Wilber ha fondato l’Integral
  Institute, per lo studio della scienza e della società da un punto di vista
  integrale (riportiamo nel nostro compendio riferimenti a questi studi e
  applicazioni alle pagine 324 - 327 e altre). Dall'introduzione 
                                                                     Eaco Cogliani
                                                                                       Febbraio 2005
 
Ken WILBER
“Ma il problema maggiore rimane: non come possiamo pervenire tutti all’onda
integrale o più alta, ma come possiamo riordinare/ricomporre la salute della
spirale nel suo complesso, mentre miliardi di esseri umani continuano a passare
attraverso di essa, da una fine all’altra, anno dopo anno?   La maggior parte
del lavoro che occorre fare è lavoro per rendere più sane, nelle loro
condizioni, le onde più basse (e fondamentali). Le maggiori riforme non
riguardano come fare passare un gruppo di boomers (intellettuali evoluti) al
second’ordine di pensiero, ma come alloggiare milioni di senza casa al più
semplice dei livelli; come avere l’assistenza sanitaria per milioni di persone
che non ce l’hanno. Una visione integrale è uno dei basilari e  incalzanti
problemi sulla faccia della terra.” “Lasciate che indirizzi questo punto usando
i calcoli del Dr. Phillip Harter della Stanford University School of Medicine.
Se noi potessimo ridurre la popolazione della terra ad un villaggio di solo
cento persone, ci apparirebbe una situazione di questo tipo:
Vi sarebbero: 57 Asiatici 21 Europei 14 Nord e Sud Americani 8 Africani 30
bianchi 70 non bianchi 6 persone che possiedono il 59% della ricchezza mondiale,
e tutte e 6 sarebbero degli Stati Uniti 80 vivrebbero in case scadenti 70
analfabeti 50 soffrono di malnutrizione 1 avrebbe una educazione in college 1
avrebbbe un computer proprio
 Perciò, come io ìndico, una visione integrale è una delle fondamentali esigenze
 sulla faccia del pianeta. La salute dell’intera spirale, e particolarmente le
 sue onde più prossime, gridano verso di noi come la più importante domanda
 etica. E’ nel governare i nostri corpi, che siamo nella più tremenda necessità
 di un approccio più integrale. Sono le nostre istituzioni educative,
 sopraffatte da un postmodernismo decostruttivo, che sono disperatamente prive
 di una visione integrale. Sono le nostre pratiche degli affari, saturati con
 obiettivi frammentati, che piangono prive di un approccio più equilibrato. Sono
 le nostre assistenze sanitarie che potrebbero beneficiare enormemente della
 tenera misericordia di un tocco integrale. E’ la guida delle nazioni che
 potrebbe apprezzare una più comprensiva visione delle sue stesse possibilità.
 In tutte queste strade e di più, potremmo invero usare una visione integrale
 per un mondo diventato un pò matto.[A Theory of Everything, T.O.E./Una Teoria
 del Tutto; p.57 ]
Biografia di Ken Wilber
  Ken Wilber é nato nel 1949 ad Oklahoma City. Ha vissuto in molti posti durante
  gli anni di scuola, dal momento che doveva seguire il padre che era
  nell’Aeronautica. Ha completato i suoi studi scolastici a Lincoln, Nebraska, e
  cominciato gli studi in Medicina alla Duke University. Durante il primo anno,
  perse ogni interesse nel perseguire una carriera nelle scienze, e cominciò a
  leggere di psicologia e filosofia, sia Orientale che Occidentale.  Ritornò in
  Nebraska per studiare Chimica. Conseguita la specializzazione in biochimica,
  lasciò il mondo accademico per dedicarsi interamente a studiare e scrivere.
  Con 20 libri sulla spiritualità e la scienza, tradotti in 25 lingue, Wilber è
  oggi il più tradotto autore accademico degli Stati Uniti. E’ visto come il più
  importante esponente della psicologia transpersonale, che emerse negli anni
  ‘60 dalla psicologia umanistica, e che ha per argomento il sé e la
  spiritualità, da cui Wilber si è evoluto verso la Visione Integrale. Oggi é
  indubbiamente il più accreditato esponente della Visione Integrale con il suo
  Integral Institute che riunisce migliaia di menti di tutte le discipline su
  progetti concreti di realizzazione Integrale dei problemi. A causa della
  natura fondamentale e pionieristica delle sue concezioni, Wilber è stato
  chiamato ‘L’Einstein della coscienza’. Per oltre quindici anni ha studiato e
  si è dedicato allo Zen buddhista.  Il suo debutto fu con l’opera  The Spectrum
  of Consciousness (scritta nel 1973, quando stava per laurearsi, e pubblicata
  nel 1977). Con quest’opera iniziale – che integra la psicologia Orientale e
  Occidentale - Wilber si qualificò subito come un pensatore originale.
  Seguirono No Boundary (1979)/Oltre i confini, The Atman Project (1980) e Up
  from Eden (1981) con le quali copre rispettivamente i territori dello sviluppo
  psicologico e della storia culturale. All’inizio ha dato con la sua opera un
  contributo determinante allo sviluppo della psicologia transpersonale, in
  seguito superata (‘superata e inclusa’) nella Visione Integrale che emerge
  chiaramente con Sex, Ecology, Spirituality (1995). La psicologia
  transpersonale - che a sua volta emerge dalla psicologia umanistica  - aveva
  avuto in Abraham Maslow il suo iniziatore negli anni sessanta. In Roberto
  Assagioli aveva avuto il suo primo codificatore, ma in Wilber trova il
  contributo più vasto e importante, che lo porterà alla Visione Integrale. La
  psicologia transpersonale mira alla individuazione dell’unità sottostante
  qualunque apparente molteplicità e, proprio per questo, non si limita alla
  dimensione umana ma si amplia alle dimensioni del Kosmo (il termine Kosmo è
  qui inteso in senso wilberiano-pitagorico come realtà costituita da materia,
  mente, anima, spirito e dalla loro profonda unità).
Il libro: La nostra sintesi (Prima parte) comincerà con  SES e con la TOE,
seguendo appunto la naturale evoluzione del pensiero-vita di Wilber; proseguirà
con (Seconda parte del volume) una sintesi da Lo Spettro della Coscienza a
Psicologia Integrale, una delle sue ultime opere e certamente tra le più
importanti.
  Infine è riportata  una vasta documentazione bibliografica e un dettagliato
  indice analitico. Il lettore utilizzi questo indice analitico anche per
  ritrovare e impratichirsi dei termini, definizioni, correlazioni, oltre alla
  sezione introduttiva che trova alle pp. 40-57.

E’ fornito un elenco delle opere e descrizione sintetica (sommario) dei
contenuti:     Uscita la nuova opera di Wilber (n.20) -    
* Opere tradotte in
italiano
*Spectrum of  Consciousness (1977)           
*Grace and Grit (1991)
*No Boundary (1979)                                    
Sex, Ecology, Spirituality (1995-2000)
*The Atman Project (1980)                           
A Brief History of Everything (1996)
Up from Eden (1981)
The Eye of Spirit (1997)
The Holographic Paradigm (1982)
Marriage of Sense and Soul (1997)
A Sociable God (1982)
One Taste (1999)
Eye to Eye (1983)
Integral Psychology (2000)
Quantum Questions (1984)
A Theory of Everything (2000)
Spiritual Choices (1986)
Boomeritis (2002)
Transformations of Consciousness (1987)  
The Simple Being of Feeling (2004)
Dove acquisire Informazioni su Visione e Pratica Integrale

Alcuni Riferimenti principali su Internet e Riviste dove sono forniti i relativi links ad altri
-riferimenti in rete
Informazioni generali  Tel. 347/4418930 -  049/8648301 email di riferimento
principali  

 -Per contattare direttamente l’Autore del libro, -per organizzare e partecipare ai
Corsi di PTI, -per  conferenze, seminari, consulenze, riferimenti, ecc.
rivolgersi agli indirizzi e telef. sopra indicati
Ampie informazioni su molti degli argomenti trattati:
Sito generale:
http://www.celestinian-center.com

Vedere le varie sezioni dalla homepage

- Sulla Rivista e sul Giornale Alba Magica
Indici della rivista Alba Magica: www.celestinian-center.com vedi sezione ALba Magica    ->Indici della rivista Alba Magica

-----
alla sezione Libri: vedi sezione apposita dalla hompage
KEN WILBER UNA SINTESI (descritto sopra)

LA NUOVA VISIONE DELMONDO di E.Cogliani e Autori vari

Vedi anche la sezione Autori vari dalla hompege
*Siti diretti di Ken Wilber http://www.kenwilber.com/   
sito ufficiale
http://www.kenwilber.com/
http://wilber.shambhala.com 
www.integralinstitute.org

L'AUTORE DEL LIBRO
KEN WILBER,  una sintesi del pensiero, la visione integrale, la pratica integrale:

----L’Autore, Eaco Cogliani é nato nel 1943. Fisico matematico, dai primi anni '60 studia l'inquinamento radioattivo in relazione alla protezione delle popolazioni umane e di tutti i viventi. Negli anni '70 ha sviluppato il Movimento Scuola-Lavoro sulla base di una pratica integrale, olistica, nella formazione e sviluppo delle capacità e dei valori umani. Nel 1986, dopo Chernobyl, ha costituito nel centro di Milano Corsi pratici di protezione dalle radiazioni nucleari per la popolazione.
Da una visione planetaria ha sviluppato l'interesse per le culture alternative o disconosciute. Nel 1978 ha trascorso un periodo in Cina. Ha diffuso in Italia la prima traduzione del Manuale di Agopuntura dell'Accademia di scienze tradizionali di Pechino e pubblicato uno dei primi testi di Shiatsu. Nel 1997 ha costituito il Celestinian Center come sistema di relazioni per sviluppare potenziali, individuali e collettivi, sull'ispirazione della Profezia di Celestino. Ha fondato la rivista di approfondimento spirituale e scientifico della Nuova Era, Alba Magica, seguita dal giornale mensile con lo stesso titolo. E' membro dell'Istituto di Scienze Noetiche (IONS) di Sausalito (California, USA) che conduce ricerche sulla Coscienza, fondato nel 1973 dall'astronauta Edgar Mitchell. Conduce Corsi di Pratica Trasformativa Integrale sul modello sviluppato da Murphy (manuale The Life We Are Given tradotto in italiano per i corsi dall’Autore) e dall’Integral Institute di Wilber che lo consiglia nelle sue opere.
Tra i suoi scritti: Manuale di protezione dalle radiazioni nucleari per la popolazione, 1989; La Scuola inesistente; Shiatsu Manuale teorico pratico 1999; La Nuova Visione del mondo, 2000; Coscienza ed evoluzione economica nella nuova era, 2000; Energia, Vita e Coscienza, 2002; Coincidenze significative e Sincronicità nell'universo psicofisico, 2003; Il superamento dei conflitti, il potenziale per una civiltà di pace, 2004; Ken Wilber, una sintesi del pensiero: la Visione Integrale, la Pratica Integrale, 2005.
________________________________________________________

Scheda di presentazione tecnica del libro
 Autore: Eaco Cogliani Titolo KEN WILBER una sintesi del pensiero di Ken WILBER
 LA NUOVA VISIONE DEL MONDO LA VISIONE INTEGRALE E LA PRATICA INTEGRALE
                                      una profonda unità di spiritualità,
                                      scienza, arte e delle tradizioni di
                                      Oriente e Occidente in una visione globale
                                      nell’opera del più grande filosofo dei
                                      nostri tempi; per agire         e
                                      costruire la nuova civiltà planetaria
                                      nella Nuova Era -si può prenotare alla
                                      redaz. Alba Magica-
                                     
- Volume di 528 pagine, prima edizione febbraio 2005

-Argomento:
visione del mondo - saggio di filosofia, esoterismo, scienza, spiritualità,
psicologia, pratiche integrali-F.to cm .17 x 24   spessore 3,20  cm 

- Per ordinarlo:
*versamento sul ccp 41275207 intestato ad Alba Magica v.le F.Testi
216 20126 Milano
*e/o richiederlo direttamente alla redazione di Alba Magica per
email telef. o sms 347/4418930 - 049/8648301

-costo euro 32,00 + 1 euro spese spediz.[spedizione prevista 'piego di libri' case editrici] se il pagamento viene effettuato con ccp 41275207 intestato Alba Magica v.le F.Testi, 216    20126  Milano
*[N.B. se si richiede spedizione contrassegno un supplemento di 2,00 euro per le particolari spese di spedizione che prevede questa forma;
*queste ed per altre forme spedizione si consiglia di comunicare l'avvenuto versamente per effettuare subito la spedizione e per il contrassegno richiedere con emei, telef. sms.] telefoni 347/4418930 - 049/8648301
(centralino nazionale]

-Breve descrizione dell’opera

Lo scopo principale di questo volume è di offrire una sintesi breve,
per quanto possibile, del più straordinario contributo alla Nuova Visione del Mondo dei nostri tempi: quello dato da Ken Wilber. KEN WILBER è uno dei filosofi americani più letti e autorevoli della nostra epoca. I suoi scritti sono
tradotti in 25 lingue. I metodi definiti da Ken Wilber sono applicati nelle più
diverse discipline, dalle scienze alle relazioni sociali, alla psicologia e
psicanalisi, alla politica, alla medicina, all’economia, all’industria e alla
produzione di beni e servizi, all’arte, alla ricerca spirituale, alle attività
sociali, all’organizzazione in tutti i campi. Dalla vita personale di tutti i
giorni alle relazioni interpersonali.

Caratteristiche tecniche del libro 
- saggio di filosofia, esoterismo, scienza, spiritualità,
psicologia, pratiche integrali
FORMATO cm .17 x 24 spessore 3,20 cm legatura cucita, copertina in quadricromia patinata pesante (350 grammi), plastificata lucida gr.350 stampa 4 colori, plastificata opaca con alette
pagine 520- prezzo Euro 32,00
-l’OPERA Una sintesi divulgativa accessibile
al lettore di cultura media; ricca di esempi e riferimenti pratici, estremamente semplificata.Tratta argomenti di vasta attualità sulla Nuova Visione del Mondo, sulle pratiche connesse alla trasformazione dell’Uomo, della Donna e della società umana; come un’avventura spirituale-scientifico-filosofico-evolutiva che unisce il Destino dell’essere umano e del cosmo. Il libro tratta metodi e approcci concreti, pratici, ai più diversi problemi dell’uomo e della società
odierna. Fornito di esempi qualificati ai più alti livelli, per i più diversi
settori, dal personale alla medicina, alla politica, all’arte, agli affari,
all’organizzazione sociale, alle relazioni interculturali, alle relazioni con
l’ambiente.

INDICE
Introduzione 9
Biografia di Ken Wilber 19
Elenco e sommario delle opere di Ken Wilber 40                 
Sezione introduttiva  - Informazioni, definizioni, quadri sintetici
Concetti Centrali –
Modelli: oloni, venti principi, quattro quadranti, raggruppamenti funzionali
delle strutture di base, tre tipi di scienza, livelli di esistenza-energia-
coscienza, Kosmo

Parte prima:La grande sintesi Da SEX, ECOLOGY, SPIRITUALITY [SES] a A THEORY OF EVERYTHING [T.O.E.] /Da SESSO, ECOLOGIA, SPIRITUALITA’ a  UNA TEORIA DEL TUTTO                                   58          
La rete della vita-La crisi ecologica-La moderna sintesi evolutiva                                       
Le frecce del tempo – L’autoorganizzazione Gerarchia/Olarchia – Reti – Eterarchia –Le patologie Oloni: i venti principi - Olarchie dominatrici e patologiche-Il Kosmo Individuale e Sociale Micro e macro evoluzione-Gaia-Coscienza kosmica
Noosfera e biosfera - Il cervello di un olone umano
La Via da Dentro – Interiorità e coscienza I  Quattro Quadranti  della visione integrale
Soggettivo, Sociale, Culturale Il  Grande Tre (Io, noi, esso) - Micro e macro-filogenesi e ontognesi
L’Emergere della Natura Umana -L’emergere di  Homo
Sapiens La divisione del lavoro, l’emergere della famiglia umana, ruoli
uomo/donna Il nuovo ruolo della donna con il differenziarsi della noosfera dalla biosfera Stadi: Magico-animistico; Mitologico; Mitico-razionale-Razionale
La liberazione della noosfera e la vision-logic planetaria – il centauro I quattro
quadranti e l’evoluzione - La dialettica del progresso

Magico, Mitico, e Oltre
La pre/trans credenza erronea  - L’evoluzione cognitiva – Onde e flussi
Sensoriomotore–Preoperazionale-Mito e archètipo-Concreto operazionale       
Gli Ulteriori Traguardi della Natura Umana - Il castello interiore
VISION – LOGIC:
Gli stadi dello sviluppo centaurico Il dominio transpersonale Le scienze
contemplative-Rivendicazioni di validità del misticismo I tre elementi per la
ricerca di una valida conoscenza Le Profondità del Divino -Descrizione dei 4 livelli Psichico, Sottile, Causale, Nonduale-visioni sulla relazione tra Natura e Spirito
La via verso l’alto è la via verso il basso
Le due eredità di Platone-Saggezza e compassione - Eros e Thanatos  Plotino- Olarchie di Plotino e Aurobindo Un Kosmo di Eros e Agape- Phobos e Thanatos
Di Questo-Mondo, dell’Altro Mondo
I  Vedanta occidentali–La grande pienezza-L’audace mondo nuovo
Modernità-L’età della Ragione – I movimenti di liberazione La differenziazione della noosfera e biosfera e il rapporto uomo/donna I Grandi Tre-Il problema centrale della postmodernità – Un nuovo posto nella natura
Il Collasso del Kosmo
Il grande ordine interconnesso-Ego ed Eco Il problema centrale della modernità:
la soggettività umana e la sua relazione con il mondo Compendio della
tradizionale Grande Catena dell’Essere–La Natura La dominanza dei discendenti
Una natura denaturata - Le tre nature Sessualità e modernità L’evoluzione
Lo svolgersi di Dio
Gli sviluppi  della Visione Integrale con LA TEORIA DEL TUTTO  267
Cos’è la M-teoria o teoria delle stringhe
La frammentazione dell’età che inizia-
Le onde d’esistenza Il progetto coscienza umana
Spiral Dynamics - L’evoluzione della coscienza e della cultura
Boomeritis – Lo sviluppo come declino
dell’egocentrismo
Boomeritis – Il ruolo decostruttivo narcisistico I molti doni del verde-Oltre il pluralismo-Olismo del second’ordine
Una Visione Integrale
Trasformazione integrale -La trasformazione personale
Approccio allo spettro integrale-La mappa della coscienza
Il grande tre-La direttiva primaria-Il problema maggiore Scienza e Religione La relazione tra scienza e religione  - Il cervello di un mistico
La buona scienza -I tre fattori che definiscono l’indagine scientifica
La religione profonda-La rivelazione integrale-Le scienze
contemplative- -La religione ristretta

Il Mondo reale                                                                             319
Politica integrale-medicina integrale-Educazione integrale-Studi sulla coscienza- Visione integrale degli affari-Spiritualità nelle relazioni e assistenza sociale-Ecologia integrale-Pratica Trasformativa Integrale

L’INTEGRAL  INSTITUTE E LA PRATICA INTEGRALE              329
                              
Applicazioni del Modello Integrale - Specifici progetti                                            
La Pratica Trasformativa Integrale-Raccomandazioni di Wilber Mappe del Kosmo
Visioni del mondo - Blocchi di civiltà - Chakra e stadi evolutivi

Parte seconda: dallo Spettro della Coscienza alla Psicologia Integrale                                                                                              346
 
I tre livelli - Il Dualismo e il superamento del dualismo Lo spettro della coscienza-Due modalità di conoscenza L’incrinatura del dualismo scientifico in Fisica e Matematica La realtà profonda - Il Nonduale nelle saggezze delle grandi tradizioni
PSICOLOGIA INTEGRALE  (sintesi)                                                    356
Il Fondamento–Coscienza, funzioni, strutture, stati, modi –La Vision Logic
Livelli basilari o onde-Il Grande Campo dell’Essere Trascendi e includi-
Filosofia Perenne e Grande Olarchia dell’Essere Strutture e stati-Sviluppo
cognitivo e grande campo - Onde e correnti Il  Sé - L’Io come navigatore delle onde e correnti-Le fasi del sé –Morale e prospettive - L’Obiezione buddista al sé
Spiral Dynamics: un esempio di onde dell’esistenza Il grande compito-
Integrare premoderno e moderno - Flatland
Alcuni Importanti Pionieri Moderni-Introduzione ad un approccio integrale James Mark Baldwin, Jurgen Habermas, Sri Aurobindo, Abraham Maslow Realizzazione di un Modello Integrale-L’Archeologia dello Spirito Le onde di base-L’io e le sue patologie-Subpersonalità-Gli strati del sé I quattro quadranti e la terapia integrale Alcune Importanti Correnti dello Sviluppo Morale-Motivazione-Visioni del mondo-Affetto-Genere sessuale -
Differenti  tipi di linee cognitive
Spiritualità: stadi o no?
Lo sviluppo psicologico deve essere completato prima che possa iniziare lo sviluppo spirituale? L’importanza delle pratiche spirituali
Esiste una Spiritualità dell’Infanzia?
Evoluzione Socioculturale e Grande Catena dell’Essere
Lo spirito in azione-Evoluzione collettiva-Suggerimenti importanti-Rivelazioni spirituali -La  punta emergente dell’evoluzione
Dalla Modernità alla Postmodernità
Buone nuove-L’interpretazione: il Cuore del Postmodernismo-Momenti di Verità nel postmodernismo - Dal Moderno al Postmoderno
Aprospettico-Integrale
L’ 1, 2, 3 degli Studi sulla Coscienza  - Il problema mente/corpo
L’abbraccio Integrale
Dalla premodernità-Dalla postmodernità-Lo spirito in azione si risveglia
Bibliografia (493)-Riferimenti telematici (500) 493
Indice analitico 501
Elenco delle figure, delle tabelle e degli schemi 527
L’opera contiene circa 50 figure, tabelle schemi, oltre a numerose legende e dizionarietti riferimenti a documentazioni pratiche in tutti i campi

Documenti
L’INTEGRAL  INSTITUTE E LA PRATICA INTEGRALE 1-L’Integral Institute fondato da
Ken Wilber 2-La Pratica Trasformativa Integrale [PTI]
1]- L’INTEGRAL INSTITUTE, PER L’INTEGRAZIONE PRATICA DELLE CONOSCENZE,
COSTITUITO PER INIZIATIVA  di KEN WILBER,è operativo dal 2000, e dal 2002
attraverso il sito dell’Integral Institute http://www.integralinstitute.org -
email  - dal mese di agosto 2003. Con gruppi di
consulenza di altissimo livello* per l’impostazione integrale dei problemi in
qualsiasi àmbito. Una continua documentazione in Italia è fornita dalla Rivista e dall’omonimo giornale Alba Magica e da questo sito www.celestinian-center.com con le varie sezioni dalla homepaghe e altri siti  che fanno riferimento al
Celestinian Center in Italia, Centro per lo sviluppo del potenziale umano, e
all’A. di quest’opera.

I riferimenti diretti di Wilber sono
http://www.kenwilber.com (sito ufficiale) e http://wilber.shambhala.com - che ha
provveduto anche alla pubblicazione delle collected works e mette sul sito
numerosi estratti, interventi, interviste, iniziative di Wilber e altri tradotti
e inseriti nel sito italiano sopracitato; oltre il riferimento basilare
all’Integral Institute.

INTEGRALE
Ricordiamo la definizione di Wilber:
L’Integral Institute sostiene che approcci  parziali e frammentari a problemi complessi sono inefficaci. Nell’impostare problemi di significato e trasformazione
individuale e personale, come nell’incrementarsi di problemi sociali quali la
guerra, la fame, le malattie, la sovrappopolazione, l’ecologia, l’alloggio, e
l’educazione, approcci parziali e frammentati vanno sostituiti con soluzioni che siano più comprensive, sistematiche, avvolgenti (complete) – e integrali. In accordo con questa impostazione, l’Istituto si propone quattro obiettivi:
1. Integrare il più largo numero di ricerche dal più largo numero di discipline
– incluse le scienze naturali (fisica, chimica, biologia, neurologia, ecologia),
arte, etica, religione, psicologia, politica, affari, sociologia, e
spiritualità.

2. Sviluppare prodotti pratici  e servizi da queste ricerche – che
possono essere usati dagli individui nel loro sviluppo; o da gruppi, negli
affari, nelle organizzazioni nazionali e internazionali.

3. Applicare la conoscenza integrata e il metodo per risolvere i problemi a questioni critiche e urgenti specialmente ai seri problemi politici, di salute, educativi, degli
affari, e dell’ambiente, che stanno di fronte all’umanità.

4. Creare una
Comunità Culturale Integrale mondiale – con comunità di Pratica Integrale,
comunità nazionali e internazionali, come con l’Integral Institute University.
L’Integral Institute funziona come il sito primario di ricerche e applicazioni
integrali; come un generatore di servizi di consulenza, seminari e conferenze; come un network dei più influenti teorici integrali da tutto il mondo; e come un’organizazione aperta per seminare ed applicare metodi integrali ai problemi complessi in una larga varietà di campi, personali e professionali. La missione dell’Istituto è di assistere la gente e le organizzazioni lungo linee
bilanciate, comprensive, integrali e sostenibili per migliorare consistentemente la qualità della vita su questo pianeta. E’ convinzione fondante dell’Integral Institute che aiutando gli individui, le società, le organizzazioni, i governi, le associazioni non governative, e le comunità a divenire integralmente informati, essi possono condurre allora efficacemente i loro corsi e prendere
decisioni più sagge e sane per l’oggi e per il futuro; successivi sviluppi,
strategie d’intervento per aiutare a risolvere i loro problemi; e più oltre
impegnare succesivamente le loro risorse per ottenere le soluzioni desiderate in consonanza con una sostenibilità integrale Poiché l’Integral Institute è specializzato in Sistemi Operativi Integrali [integral operating systems- (IOS)]
che possono aiutare ogni organizzazione a riorientarsi in una modalità più
equilibrata e comprensiva, cioè serve come un’organizzazione per altre
organizzazioni”, aiutandole a disegnare sistemi operativi che attingono alle
loro risorse e utilizzano potenziali precedentemente negletti negli individui e
nelle organizzazioni. L’Integral Institute sta anche organizzando la prima
Integral Learning Community, le cui linee sono state anticipate in Integral
Naked (vedi sito dell’I.I.), ma il cui programma in forma più completa può
essere visto al Integral University. Assistendo le persone nelle varie
applicazioni per divenire più equilibrate e globali nelle loro decisioni,
l’Integral Institute ritiene che ciò può essere d’aiuto per un incremento
collettivo nella saggezza e salute di base per il pianeta e per le future
generazioni. Applicazioni del Modello Integrale
Politica-Medicina-Affari-Educazione-Spiritualità-Relazioni e nell’Assistenza
Sociale-Ecologia integrale-Studi sulla Coscienza-Spiritualità-Visioni del mondo-
Le minoranze discriminate-UNICEF-La Pratica Trasformativa Integrale [PTI]. Nel
capitolo di One Taste del 14 ottobre 1997 (pp.234-237) c’è una breve lista di
alcune delle applicazioni che altri ricercatori hanno fatto in diversi campi, di
questo modello di ‘tutti i livelli e tutti i quadranti’. Certamente il modello
‘tutti i livelli e tutti i quadranti’ è solo un semplice sommario dell'approccio
‘Olonico’ che in realtà include quadranti, livelli, linee, stati, tipi, e reami.
Ma è utile semplificare tutto nel modello di ‘tutti i livelli e tutti i
quadranti’. Da quando One Taste fu pubblicato all’inizio del 1999, l’interesse
per questo tipo di approccio integrale è cresciuto considerevolmente. Parte di
ciò cominciò quando Bill Clinton lesse The Marriage of Sense and Soul e scrisse
di sua mano una lettera su questo. Dette poi il libro ad Al Gore che, in un
lungo pezzo sul The Newcile trattamento?
In ecologia, per esempio, abbiamo presentato (alla Conferenza di Esalen sul
capitalismo integrale) un’analisi più integrale di come i problemi ecologici
possono essere approcciati usando “tutti i quadranti, tutti i livelli, tutte le
linee”[si riferisce ai ‘quattro quadranti’, fig.10 p.125 e varie applicazioni,
come la fig.11 p.152, fig.21 p.290]. La maggior parte delle ‘soluzioni’
ecologiche focalizza solamente sul’’esteriore’ o ‘esso’ le dimensioni del
problema: noi dobbiamo limitare le emissioni di diossido di carbonio, dobbiamo
bandire i fluorocarburi,  riciclare le scorie, usare ipermacchine, e così via.
Noi non neghiamo l’importanza di tali misure. Ma l’approccio integrale dà un
passo in più e chiede: abbiamo anche preso in considerazione tutti i cambiamenti
che possono essere necessari nelle dimensioni interiori (del ‘Io’ e del ‘Noi’)?
Per esempio, usando il modello di Kegan, la prima cosa che notiamo é che la
“consapevolezza ecologica” - o un’attuale visione nel concepire le questioni
ecologiche - non emerge pienamente fino al quinto ordine di coscienza. In altre
parole, senza un sostanziale numero di leaders mondiali che possiedano essi
stessi una visione integrale, le questioni ecologiche non riceveranno
l’attenzione equilibrata che meritano.Gli stessi obiettivi per le questioni
politiche, affari, economiche, militari, e diplomatiche. Per valutare
adeguatamente i problemi globali, molto vasti e sistematici, un leader deve
essere  capace di pensare globalmente - pensare in modo ampio, integrale.
L’Approccio Integrale aiuta proprio a questo scopo, offrendo una mappa globale
per un mondo globale.                                                               
Nella politica internazionale, per esempio, le dimensioni esteriori sono dirette
da fattori economici, spesso focalizzati sul capitalismo globale così come esso
affronta le realtà culturali locali (esposte nel popolare libro di Thomas
Friedman, The Lexus and the Olive Tree).  Ma quella analisi economica mette a fuoco semplicemente le dimensioni interiori.  Samuel Huntington, nel suo The Clash of Civilizations, mette l’attenzione sul fatto che molto delle dinamiche politiche del mondo é guidato da differenze nei valori culturali, che vede
centrati nei nove maggiori blocchi di civiltà.Ma Huntington analizza quei
blocchi di  civiltà  semplicemente da un orizzonte geopolitico locale. Un
approccio più integrale studierebbe come molti di questi blocchi sono a
differenti ordini di coscienza (come ricercato da, per es., Kegan). Quale di
tali punti di vista è giusto? Tutti - così da mantenere l’approccio integrale.
Ma ad oggi, tutti i maggiori approcci alle dinamiche economiche e politiche sono seriamente limitati dalla focalizzazione su pochi quadranti, o proprio su pochi livelli, o soltanto su poche linee, o forse su alcune tipologie importanti.
Ma nessuno di loro ha offerto una visione che porti a vedere come tutti questi
punti di vista hanno un’influenza importante sulla natura e sulla funzione delle realtà della politica: realtà internazionale, affari, militari, ed economiche.
Chiaramente queste realtà sono tutte tese a pianificare la forma finale della situazione internazionale, e l’Approccio Integrale mostra esplicitamente come essi sono utili insieme.
Alcuni dei membri fondatori di alcune delle maggiori branche dell’Integral
Institute
  Integral Psychology Robert Kegan, Francisco Varela, David Chalmers, Roger
  Walsh, Frances Vaughan, Michael Murphy, T. George Harris, Susann Cook-Greuter,
  Don Beck, Robert Forman, Bert Parlee, Nathaniel Branden, Leland Johnson, Allan
  Combs, Raz Ingrasci, Brian van der Horst, Edith Zundel, Adam Engle, Frank
  Visser, Peter McNab, Thomas Jordan, William Torbert, John Rowan, Antony
  Arcari, Jenny Wade, Kaisa Puhakka, Joel Funk, Mike Mahoney, David Deida,
  Connie Hilliard, Dick Mann, Michael Zimmerman Integral Business Warren Bennis,
  Bob Richards, Fred Kofman, Sam Bercholz, John Forman, Tony Schwartz, Ian
  Mitroff, Jim Stuart, Eric Klein, Bob Anderson, Joann Neuroth, John Cleveland,
  Marilyn Hamilton, Michael Putz, Daryl Paulson, Tami Simon, Leo Burke, Geoffrey
  Gioja, Michel Bauwens, Paul Landraitis, Rick Strycker, Larry Greene, Yasuhiko
  Kamura, Deepak Chopra, Jordan Gruber, Byron Belitsos, Fred Studier, Joe
  Firmage   Integral Politics Gregory Wilpert, Lawry Chickering, Jim Garrison,
  Drexel Sprecher, Tyler Norris, Mark Gerzon, Jack Crittenden, Michael
  Ostrolenk, Debora Lerner, Jim Turner, Waheed Hassan, Tom Rautenberg, Keith
  Thompson, Alex Burns, Georgie Anne Geyer, Kees Breed, Ray Harris, John
  Steiner, Gus diZerega, Thomas Jordan, Margo King, Mark Selig, Sara Ross, Rob
  Fersh, Maureen Silos, Reginald Daniel, Christy Carpenter, Mike McDermott, Bill
  Ury, Paul van Schaik, Barbara Cavanaugh, Betsy Lehrfeld Integral Medicine
  Alexander (Sandy) Astin, Jack Crittenden, Robert Thurman, Helen (Lena) Astin,
  Antony Arcari, A.V. Ashok, Linda Campbell, Janis Claflin, Gordon Dveirin,
  Warren Farrell, Kate Fotopoulos, Bill Godfrey, Ray Greenleaf, Andy Hertz,
  Patrick Howley, Richard Slaughter, Dan Spinner, Bud Stone, Arthur Zajonc,
  David Scott, Rachel Kessler, Sylvia Timbers, Fred Kofman, Toni Murdock, John
  Petersen, Petra Pieterse, Dean David Shrader Integral Law and Criminal Justice
  Jim Turner, Betsy Lehrfeld, Jake Gibbs, Dennis Giever, Randy Martin, Thom
  Gehring Integral Art Alex Grey, Carlo McCormick, Anne Barclay Morgan, Stuart
  Davis, Fariba Bogzarin, Haydn Anthony, Zack Gould, Warren Bellows, David
  Zindell, Ronit Herzfeld, Karin Swann, Mark Riva, Les Kahn, Philip Rubinov
  Jacobson, Ed Kowalczyk, Barra Kahn Integral Ecology Chris Desser, Michael
  Zimmerman, Gus diZerega, Ian Wight, Sean Hargens, Alan Atkisson, Matthew
  Kalman Integral Spirituality Father Thomas Keating, Deepak Chopra, David
  Deida, Andrew Cohen, Roshi Bernie Tetsugen Glassman, Saniel and Linda Bonder,
  Sam Bercholz, Brother David Stendl-Rast, David Frenette, Richard Baker,
  Michael Lerner, Rabbi Zalman Schachter Shalomi, Roger Walsh, Michael Murphy,
  George Leonard, Brother Wayne Teasdale, Frances Vaughan, Michal Levin, Graeme
  Chapman, Craig Hamilton, Robert Thurman, Jessica Dibb University Students
  Outreach (“Integral Kids”) David Arrell, Allan Breedlove, Shailagh Clarke,
  Ivan Guerrero, Scott Warren, Vipassana Parker, Seth Halvorson, Sean Hargens,
  Tom Huston, Janet Logothetti, Steve March, Andre Marquis, Andrew Russell,
  Norio Suzuki, Uri Talmor, Nicole Trudel, Marcia Kay Walters, Stefanie Warren,
  Travis Webster, David Zeitler
  BOARD OF DIRECTORS/ CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Include l’Active Board
  Members e il  Directorial Advisors.  Di volta in volta i membri dell’Active
  Members ruotano divenendo Directorial Advisors, e gli Advisors ruotano su
  votazione dei Membri. Active Board Members Ken Wilber, Samuel Bercholz ,
  Jackson Crittenden Directorial Advisors Roger Walsh, Frances Vaughan, Michael
  Murphy

2]- LA PRATICA TRASFORMATIVA INTEGRALE [PTI] Integral Transformative Practice
[ITP]
  Essa può essere condotta e sviluppata da tutti coloro che vivono e lavorano
  nelle comuni condizioni di vita, cioè non eccezionali; i manuali come The Life
  We Are Given, elaborati sulla base della pratica universale da Michael Murphy,
  George Leonard e loro collaboratori dell’Esalen Institute sono, insieme a One
  Taste, utili a tutti, semplici e accessibili nella vita ordinaria. Essi
  traggono le pratiche dagli insegnamenti provenienti da un grande arco di
  esperienze umane di tutte le civiltà, come descritte nel lavoro di M. Murphy
  The Future of the Body /Il Futuro del Corpo (edito in Italia dal Gruppo Ed.
  Futura che si può richiedere anche alla redazione della rivista Alba Magica).
  Il manuale è utilizzato in Italia dai corsi di PTI. L’educazione integrale è
  correlata da vicino alla ‘pratica trasformativa integrale’, vale a dire
  un’educazione integrale che include le onde di sviluppo più alte o
  transpersonali. Mike Murphy e George Leonard sono stati pionieri della
  ‘pratica trasformativa integrale’ con il loro libro The Life We Are Given.

“Ho lavorato da vicino con Mike per chiarire le fondamenta teoriche di tale
  pratica. Ci sono ora nel paese approssimativamente quaranta gruppi di ‘pratica trasformativa integrale’. Lo Stanford Center for Research in Disease Prevention (della Stanford University Medical School) sta osservando questa pratica, che ha già avuto effetti straordinari, a testimonianza di ciò che una ‘pratica trasformativa integrale’, può facilitare. Ci sono molti altri tipi di quest’approccio ‘tutti i livelli, tutti i quadranti’ che sono stati sviluppati recentemente, e mi aspetto di vedere un’esplosione dell’interesse in questo tipo di programmi più inclusivi, semplicemente perché sono più efficaci nel dare inizio alla trasformazione.”[TOE,  p.138]

[NdA: I gruppi, come prevedeva Wilber in TOE, si sono sviluppati in tutto il
mondo e una buona parte delle iniziative e del dibattito è presente al sito
www.itp-life.com - Un’assunzione dei corsi di PTI inizialmente elaborati
dall’Esalen Institute è stata fatta da diversi centri e istituti in America e in
tutto il mondo – dall’Europa all’Australia; in particolare ricordiamo i seminari
di Ken Wilber all’Integral Institute sulla PTI (vedi sito), e la pubblicazione
speciale del manuale The Life We Are Given, con la distribuzione a tutti i suoi
associati in tutto il mondo fatta dall’Institute of Noetic Science (IONS,
www.ions.org - l’istituto californiano che conduce ricerche sulla coscienza,
fondato nel 1973 dall’astronauta Edgar Mitchell) - L’A. di questo volume, socio
dell’IONS, ha sviluppato da 6 anni questi corsi, insieme ai corsi per lo
sviluppo del potenziale umano, in Italia e in Svizzera.]
Dice Wilber: “L’idea base della pratica trasformativa integrale (ITP) è
semplice: più aspetti del nostro essere esercitiamo simultaneamente, più
facilmente avverrà la trasformazione. In altri termini, la ITP cerca di essere
più ‘tutti i livelli, tutti i quadranti’ che sia possibile. Più fai questo, più
facilmente ti trasformerai verso la successiva onda più alta. Se tu sei blu,
questo aiuterà la tua trasformazione verso l’arancione. Se tu sei verde, questo
ti aiuterà a muoverti verso il secondo livello di coscienza. Se tu sei già al
secondo livello, questo ti aiuterà a muoverti verso il transpersonale, le onde
spirituali – non semplicemente stati alterati di coscienza, ma un tratto
permanente.   ‘Tutti i livelli’ si riferisce alle onde dell’esistenza, dalla
materia al corpo, all’anima allo spirito; tutti i quadranti’ si riferisce alle
dimensioni io, noi ed esso (o sé, cultura, e natura; arte, morale, e scienza;
prima-persona, seconda-persona, e terza-persona). Perciò, una pratica ‘tutti i
livelli, tutti i quadranti’ significa esercizio fisico, emozionale, mentale,
spirituale; onde nel sé, cultura, e natura. Inizia con il sé: le onde
d’esistenza (dal fisico all’emozionale al mentale allo spirituale) come appaiono
in una persona possono essere esercitate da uno spettro di pratiche: esercizi
fisici (dieta, jogging, yoga, ecc.), esercizi emozionali (qi qong, counseling,
psicoterapia, ecc.), esercizi mentali (affermazione, visualizzazione), esercizi
spirituali (meditazione, preghiera contemplativa, ecc.). Ma queste onde di
esistenza necessitano di essere esercitate – non proprio in se (boomeritis!) –
ma nella cultura e nella natura. Esercitare le onde nella cultura potrebbe
significare coinvolgere la comunità, lavorare con il movimento per gli alloggi,
partecipare nel governo locale, lavorare per la riabilitazione del centro di una
grande città, provvedere ai servizi per i senza casa. Ciò può anche significare
usare le relazioni in generale (matrimonio, amicizia, cura dei propri figli) per
promuovere la tua stessa crescita e la crescita degli altri. Il dialogo
mutuamente rispettoso è invero il metodo che ha dato migliore riscontro nel
tempo per connettere se e gli altri in una danza della comprensione che è
profondamente indirizzata ad un abbraccio integrale. Esercitare le ode di
esistenza nella natura significa che la natura è vista, non come un inerte e
strumentale sfondo per le nostre azioni, ma come partecipe della nostra
evoluzione. Essere attivamente coinvolti nel rispetto della natura, in qualche
numero di modalità (riciclaggio, protezione ambientale, celebrazione della
natura, ecc.) e non soltanto onorare la natura, promuove la nostra stessa
capacità di cura, di attenzione.
In breve, la pratica trasformativa integrale cerca di esercitare tutte le onde
di base dell’essere umano – nei piani fisico, emozionale, mentale, e spirituale
– nel sé, nella cultura, e nella natura. Una cosa è ‘tutti i livelli, tutti i
quadranti’, che può essere qualsiasi cosa, ed un’altra l’effettiva onda di
sviluppo, e questa è la più potente via per innescare la trasformazione verso
l’onda successiva – non semplicemente per divenire così sano come può essere
all’onda presente, qualunque possa essere (non una piccola realizzazione!).
Ebbene, se l’individuo è una persona allo stadio, diciamo, dell’onda blu, non
può avere  permanentemente accesso alle onde più alte, incluse le onde
transpersonali (solo per una ragione: il blu, l’etnocentrico, il convenzionale,
non è ancora una posizione postconvenzionale o mondocentrica, e perciò non può
vedere che lo Spirito splende egualmente in tutti gli esseri senzienti, per cui
non può impadronirsi della compassione globale, il che lo esclude da una genuina
consapevolezza spirituale). Questi individui possono, comunque, avere uno stato
alterato o un temporaneo picco di esperienza di questi reami transpersonali,
come abbiamo visto. Quello che   possono fare questi picchi di esperienza – e
quello che può fare la meditazione – è aiutare la gente a disidentificarsi da
qualunque stadio essi abbiano (in cui sono allo stato attuale…) e così muoversi
verso lo stadio successivo. E, infatti, noi abbiamo considerevole evidenza che
la meditazione fa esattamente questo. E’ stato provato, per esempio, che la
meditazione incrementa da meno del 2 percento ad uno strabiliante 38 percento il
secondo livello (vedi The Eye of Spirit, cap.10). Perciò, la meditazione è una
parte importante di una pratica veramente integrale. Michael Murphy e George
Leonard sono stati pionieri nella prima pratica ITP con il loro libro The Life
We Are Given. Io. Dice Wilber, ho continuato a lavorare insieme a Mike e George
nell’elaborare il sostegno teorico a tale pratica. Vi sono ora
approssimativamente quaranta gruppi nel Paese. Lo Stanford center for research
in Disease Prevention (della Stanford University School of Medicine) sta
monitorando diversi gruppi di persone impegnate in questa pratica, che ha già
avuto diversi effetti straordinari, esemplari di cosa una pratica trasformativa
integrale può facilitare. Vi sono molti altri tipi simili di  approcci ‘tutti i
livelli, tutti i quadranti’ che sono sviluppati, ed io aspetto di vedere una
esplosione di interesse in questi tipi di programmi più comprensivi,
semplicemente perchè essi sono più efficaci nell’iniziare la trasformazione.
RACCOMANDAZIONI di WILBER ‘La mia raccomandazione per coloro che vogliono
impegnarsi in una pratica trasformativa integrale è quindi di leggere One Taste
e The Life We Are Given; questi libri forniscono tutti i dettagli necessari a
consertirvi di iniziare il vostro personale ITP. Io raccomando anche di leggere
In Over Our Heads di Robert Kegan (una superba discussione sulle trasformazioni
psicologiche che possono essere incluse in una pratica integrale); What Really
Matters-Searching for a Wisdom in America di Tony Schwartz (una visione
d’insieme di molte tecniche di crescita che possono essere incluse in una
pratica integrale); e Essential Spirituality di Roger Walsh che ritengo sia il
miglior libro sulle grandi tradizioni di saggezza, osservando che, nella loro
essenza, esse sono scienze spirituali e contemplative (buona scienza, non
scienza ristretta). Per quelle che potremo considerare una visione d’insieme di
un approccio integrale, raccomando entrambi Integral Psychology e A Brief
History of Everything .
VERO MA PARZIALE   ‘Ho continuato, in diversi libri, a fornire indicazioni per un approccio più integrale in vari campi; ho avuto due tipi di reazioni
principali a questo lavoro. Il primo, e fortunatamente più ampio, è stato
entusiastico. Il secondo è stato negativo e stizzito. Una parte di questo
risentimento è semplicemente che ci sono persone che si risentono di un
approccio più integrale; esse sentono che sto cercando di portare queste idee verso di loro, che la visione d’insieme olistica che ho indicato le priva della loro libertà, che queste idee sono una camicia di forza concettuale contro la quale esse debbono combattere.  Ma l’intento reale del mio scritto non è di dire ciò che devi pensare su questa  materia. L’intento reale è di arricchire: ecco alcune delle molte facce straordinarie del Kosmo; avete pensato di includerle nella vostra visione del mondo? Il mio lavoro è un tentativo di dare spazio a tutte le dimensioni del Kosmo, livelli, domini, onde, meme, modalità, individuali, culture, e così via all’infinito. In questa Teoria del Tutto, ho una norma principale: Ogni cosa è giusta. Più specificamente, ogni cosa – incluso me stesso – ha qualche importante pezzo di verità che va rispettata, apprezzata, e inclusa in un più adeguato, spazioso, e compassionevole abbraccio, una genuina T.O.E..” [138-140]
Last Updated ( Saturday, 30 May 2009 )
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